Milano, 5 giugno 2026 – Bitcoin perde terreno e scende sotto i 64mila dollari, mettendo in difficoltà MicroStrategy, la società americana che ha il più grande portafoglio corporate di criptovalute al mondo. Il titolo, già ballerino nelle ultime settimane, ha perso oltre il 6% nel pre-market a Wall Street. Gli esperti lanciano un nuovo segnale d’allarme: se la discesa del bitcoin continua, la posizione finanziaria della società guidata da Michael Saylor potrebbe farsi ancora più fragile.
MicroStrategy: quando la scommessa su Bitcoin vacilla
Partita come una realtà di business intelligence, MicroStrategy ha cambiato marcia nel 2020, puntando tutto su Bitcoin. Oggi possiede più di 214mila bitcoin, che valgono quasi 14 miliardi di dollari ai prezzi attuali. Ma il recente crollo ha acceso nuovi campanelli d’allarme tra gli azionisti. “Non si può sottovalutare il rischio legato alla volatilità”, ha ammesso un consulente del board che preferisce restare anonimo.
I primi segnali di tensione sono arrivati ieri sera nei trading floor di New York. Secondo CoinMarketCap, il valore complessivo delle partecipazioni è sceso di circa 1,7 miliardi solo nelle ultime 48 ore. Per un’azienda che ha ancora nel software il suo core business, è un peso non da poco.
Mercati in allerta: come reagisce Wall Street
Wall Street non ha perso tempo a mostrare i muscoli. Questa mattina alle 9:30 locali, le azioni MicroStrategy hanno aperto a 1.496 dollari contro i 1.625 della chiusura precedente. Segno evidente che l’apprensione degli investitori cresce giorno dopo giorno: “Abbiamo notato più vendite allo scoperto e meno acquisti da parte degli istituzionali”, spiega una fonte di Morgan Stanley che segue da vicino il settore tech.
Michael Saylor rimane però fermo sulla sua linea: “Il nostro obiettivo è il lungo termine”, ha scritto sui social. Intanto, su X (ex Twitter) circolano voci non confermate su possibili nuove garanzie finanziarie per coprire eventuali margini troppo stretti in caso di ulteriori cali. Bloomberg segnala che alcuni bond emessi recentemente potrebbero scattare se il prezzo del bitcoin dovesse scendere sotto certe soglie.
La posta in gioco alta di una strategia tutta su Bitcoin
Il caso MicroStrategy è ormai diventato simbolo per molti nel settore. La forte esposizione al Bitcoin è vista sia come una leva potente sia come un rischio sistemico serio per l’azienda stessa. “Se i prezzi continuano a crollare, la pressione sugli asset e sulla liquidità potrebbe spingere a decisioni drastiche”, avverte Paolo Reale, analista finanziario della Bocconi.
Nel mondo delle imprese che hanno seguito questa strada – anche se con investimenti più contenuti – cresce il timore di effetti a catena. Se MicroStrategy dovesse vendere parte dei suoi bitcoin per far fronte alle difficoltà, potrebbe scatenarsi un vero effetto domino sui prezzi.
Bitcoin sotto osservazione: cosa succede nel panorama globale
La giornata si inserisce in un momento complicato per le criptovalute. Negli ultimi quindici giorni, secondo Glassnode, sono aumentati i flussi in uscita dagli exchange asiatici, considerati spesso il termometro della domanda retail. Poi c’è l’attesa per la riunione della Federal Reserve prevista tra una settimana: “Ogni segnale di aumento dei tassi mette sotto pressione gli asset più rischiosi come le crypto”, si legge in una nota della Banca d’Italia uscita ieri sera.
Non è chiaro se la discesa continuerà o se le grandi balene torneranno ad acquistare approfittando dei cali. Per ora tutti gli occhi sono puntati su MicroStrategy e sulla sua capacità di resistere alla tempesta.
MicroStrategy al bivio: quale futuro per la strategia aziendale?
A Tysons Corner, Virginia, l’atmosfera è tesa. Alcuni dipendenti intercettati all’alba fuori dall’ufficio confidano a bassa voce: “Si va avanti alla giornata; nessuno sa bene cosa succederà se i prezzi scenderanno ancora”. La società non ha annunciato cambiamenti nella gestione della tesoreria ma cresce l’attesa per una conferenza stampa prevista domani.
Gli investitori seguono con attenzione ogni mossa e ogni numero sui grafici. Per MicroStrategy questo momento sarà decisivo: o la scommessa sul Bitcoin pagherà nel lungo termine oppure rischierà una ristrutturazione finanziaria complessa e dolorosa.
