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BlackRock consiglia Bitcoin 1-2% nei portafogli retail: cosa cambia per gli investitori italiani

Corrado Pedemonti by Corrado Pedemonti
26 Luglio 2026
in Crypto

Milano, 26 luglio 2026 – BlackRock, il gigante americano della gestione patrimoniale, ha dato un colpo di scena raccomandando negli ultimi giorni una quota tra l’1 e il 2% in Bitcoin per gli investitori retail. Una mossa che fino a poco fa sarebbe stata quasi impensabile per una realtà istituzionale di questo calibro. La raccomandazione arriva dagli analisti della società guidata da Larry Fink e segna un cambio netto rispetto alla prudenza — a tratti diffidenza — che le grandi case d’investimento globali hanno mostrato negli anni verso le criptovalute. Ma cosa significa tutto questo per i portafogli degli italiani e per il nostro sistema finanziario?

BlackRock apre al Bitcoin: cambia davvero tutto?

La notizia, ripresa a tutto spiano dalle testate finanziarie internazionali tra ieri sera e stamattina, ha subito acceso i mercati. “Un via libera così esplicito da parte di BlackRock, anche se limitato a una piccola fetta del portafoglio, è un segnale che il Bitcoin sta entrando nella sua fase di maturità,” spiega Marco Piovani, responsabile strategie in una delle principali sim milanesi. Gli esperti della multinazionale newyorchese suggeriscono questa esposizione soprattutto per motivi di diversificazione e come scudo contro l’inflazione, ma ricordano comunque i rischi tipici legati all’asset digitale.

Fino allo scorso anno BlackRock vedeva Bitcoin e criptovalute come strumenti troppo rischiosi, adatti solo a investitori molto aggressivi. Ma la situazione è cambiata in fretta: da gennaio 2025 a oggi il prezzo della moneta digitale ha oscillato tra 58.000 e 72.000 dollari (dati CoinMarketCap), con volumi in crescita anche tra fondi pensione e investitori istituzionali. L’arrivo dell’ETF su Bitcoin targato BlackRock nel 2024 aveva già segnato una svolta importante.

Cosa cambia per i portafogli degli italiani: tra prudenza e nuove opportunità

In Italia l’indicazione del colosso americano non passa inosservata. Dati Consob aggiornati a maggio mostrano che oltre il 7% delle famiglie italiane possiede almeno una piccola quota in strumenti cripto, spesso attraverso piattaforme come Binance o Coinbase. Ma l’invito a inserire tra l’1 e il 2% di Bitcoin nei portafogli retail rappresenta un punto di svolta. “Fino a pochi mesi fa anche solo suggerire una minima presenza di Bitcoin avrebbe sollevato dubbi tra i wealth manager italiani,” racconta un gestore lombardo che preferisce rimanere anonimo.

L’apertura di BlackRock — sottolineano diversi consulenti — sta spingendo molti operatori a rivedere le proprie strategie e la documentazione destinata ai clienti. Al momento nessun grande istituto italiano ha annunciato cambiamenti ufficiali nelle linee guida, ma circolano bozze riservate che valutano possibili modifiche nelle offerte di risparmio gestito.

Diversificazione sì, ma attenzione ai rischi: la posizione della Banca d’Italia

Rimangono però diverse cautele. Fonti della Banca d’Italia ricordano che la volatilità delle criptovalute è “molto più alta rispetto agli asset tradizionali” e invitano alla prudenza soprattutto dopo i casi di frodi digitali emersi negli ultimi mesi. “Non è escluso che la mossa di BlackRock possa aprire la strada ad altre grandi società internazionali – spiega un economista vicino a Via Nazionale – ma serve trasparenza completa e piena consapevolezza dei rischi,” avverte.

Tra gli esperti non mancano critiche: alcuni temono che inseguendo questa moda molti piccoli investitori italiani possano esporsi senza gli strumenti giusti o senza conoscere davvero come funziona la blockchain.

Un cambio epocale? La prospettiva dal mondo

A livello globale il passo fatto da BlackRock viene visto come un segnale forte non solo per il mondo crypto, ma per tutto il settore del risparmio gestito. Già oggi diversi fondi pensione nordamericani hanno iniziato ad inserire piccole esposizioni su Bitcoin o Ethereum, anche se in Europa la regolamentazione MiCA resta severa. Tuttavia aumenta la pressione da parte dei clienti più abbienti perché vengano proposte soluzioni più innovative.

“Nei prossimi mesi probabilmente vedremo un’impennata nelle richieste d’informazioni sul tema cripto,” osserva Claudia Zambelli di Prometeia. “Serve però molta educazione finanziaria e strumenti chiari.”

Solo allora si capirà davvero se l’apertura di BlackRock sarà il vero spartiacque per i portafogli degli italiani o resterà una novità per pochi pionieri del digitale.

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