Riacquisto STRC di Strategy supera 950 milioni di dollari: stop temporaneo agli acquisti di Bitcoin dall’8 al 13 settembre

Corrado Pedemonti

16 Settembre 2026

Milano, 16 settembre 2026 – Strategy, la holding americana guidata da Michael Saylor, ha appena chiuso l’operazione di riacquisto STRC per un valore di 950,8 milioni di dollari. A svelarlo sono i documenti pubblicati ieri sera, dopo giorni di attesa da parte di investitori e analisti. Dal dossier depositato alla SEC, la Commissione americana per i titoli, si scopre anche che – tra l’8 e il 13 settembre – la società non ha fatto nuovi acquisti di Bitcoin, interrompendo così una serie di investimenti diretti che avevano segnato i mesi scorsi.

Riacquisto STRC a 950,8 milioni: gli investitori restano in attesa

La mossa legata al riacquisto obbligazionario STRC (Structured Repurchase Commitment) era nell’aria da settimane. La sede di Strategy, a Reston in Virginia, ha confermato che l’operazione si è chiusa con un importo finale di 950,8 milioni di dollari, mettendo la parola fine a un processo avviato nei primi giorni di settembre. Il mercato, che aveva tenuto il fiato sospeso fino alla conferma ufficiale, ha mostrato una certa volatilità negli ultimi giorni a Wall Street.

Brian White, il chief financial officer di Strategy, ha spiegato che la società “ha valutato tutte le opzioni disponibili”, preferendo però mantenere “un approccio prudente in questa fase”. Nessun dettaglio sulle controparti coinvolte è stato reso noto. Gli esperti della banca J.P. Morgan suggeriscono che l’operazione serve soprattutto ad alleggerire il debito a breve termine e rafforzare la liquidità disponibile.

Stop agli acquisti di Bitcoin: una pausa dopo mesi intensi

È interessante notare che – tra l’8 e il 13 settembre – non risultano nuovi acquisti di Bitcoin da parte della holding. Un cambio netto rispetto alla strategia seguita nei mesi scorsi: fra luglio e agosto, infatti, Strategy aveva aumentato sensibilmente il suo portafoglio cripto. Secondo i dati CoinMetrics, in quel periodo la società aveva comprato oltre 7.000 Bitcoin per più di 400 milioni di dollari.

Il CEO Michael Saylor ha commentato brevemente agli analisti: “Per ora l’attenzione è tutta sulle operazioni finanziarie interne”, lasciando aperta la porta a possibili nuovi acquisti in futuro. Il prezzo del Bitcoin, stabile intorno ai 25.800 dollari, sembra aver frenato per ora gli investimenti.

Reazioni sul mercato: titolo Strategy in lieve calo

L’annuncio del completamento dell’operazione STRC senza nuovi acquisti in criptovalute ha subito avuto un riflesso sui mercati finanziari. Questa mattina il titolo Strategy ha aperto in leggera discesa: intorno alle 10 ora italiana veniva scambiato a 425 dollari, con un calo dello 0,8% rispetto alla chiusura dello scorso venerdì.

John Reddington di Barclays parla di una “mossa tattica prudente” da parte dell’azienda, mentre altri analisti sottolineano come la generale incertezza sui mercati digitali abbia probabilmente spinto verso una pausa negli acquisti. “L’assenza di nuove acquisizioni potrebbe indicare una fase più ampia di stop temporaneo”, ha detto Reddington alla CNBC.

Il quadro nel settore criptovalute: attese e segnali

Nel mondo delle criptovalute i grandi investitori istituzionali – con Strategy in prima linea – attirano sempre molta attenzione. L’operazione annunciata ieri segna probabilmente una fase interlocutoria. “Decisioni come questa influenzano sia il sentiment degli operatori sia le scelte degli altri fondi”, osserva Tom Chang di FT Partners in un’intervista a Reuters.

Nel frattempo la domanda globale per Bitcoin resta stabile ma senza picchi evidenti: secondo Glassnode, aggiornamenti al 15 settembre mostrano che i volumi medi giornalieri negli scambi statunitensi sono scesi del 3% nell’ultima settimana. Un segno chiaro che la cautela sta tornando dopo mesi movimentati.

E adesso? Tra liquidità e strategie cripto

Ora Strategy entra in una fase d’attesa: nei prossimi giorni sono previste nuove comunicazioni su possibili sviluppi del piano finanziario e sulla strategia riguardo alle criptovalute per il terzo trimestre fiscale.

Intanto il management ribadisce che “la priorità resta mantenere stabile il patrimonio”, come si legge nella nota diffusa ieri sera agli investitori. E resta aperto il grande interrogativo: torneranno a comprare Bitcoin o continueranno con un profilo più cauto? Per ora – dicono i documenti SEC – nessuna mossa nuova è stata registrata fra l’8 e il 13 settembre.

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