Prestiti on-chain in crescita record: Figure Technology cresce del 113% nel Q2 2026 sorprendendo Wall Street

Cristina Manetti

15 Agosto 2026

New York, 15 agosto 2026 – Figure Technology chiude il secondo trimestre 2026 con una crescita che ha spiazzato Wall Street, consolidando la sua posizione tra i big dei servizi finanziari basati su blockchain. La società californiana, fondata da Mike Cagney nel 2018, ha visto i ricavi salire del 113% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Numeri alla mano: il bilancio diffuso ieri parla di 244 milioni di dollari, contro i 114 del Q2 2025. Ma la vera sorpresa arriva dai volumi dei prestiti, che tra aprile e giugno sono più che raddoppiati, toccando quota 3,2 miliardi di dollari.

Ricavi oltre le stime e domanda in forte crescita per i prestiti blockchain

In apertura delle contrattazioni a New York, il titolo Figure Technology è schizzato oltre il +9%. Gli investitori hanno reagito subito dopo i dati comunicati a mercati chiusi, quando il CEO Mike Cagney aveva già parlato di un “cambiamento strutturale nella domanda dei servizi finanziari su blockchain”. A spingere la crescita è soprattutto la linea di prestiti garantiti da asset digitali, che sfruttano tecnologie come la tokenizzazione immobiliare e sistemi automatizzati per la verifica dei dati.

Secondo gli esperti di J.P. Morgan, questo trend non coinvolge solo i clienti retail ma anche società immobiliari e fondi d’investimento. “Negli ultimi sei mesi le richieste da parte degli operatori istituzionali sono aumentate con un ritmo notevole”, ha spiegato Sarah Lin, senior analyst della banca americana.

Numeri record e reazioni dal settore

Nel trimestre aprile-giugno 2026, i prestiti via blockchain erogati da Figure Technology hanno superato i 3,2 miliardi di dollari: poco più del doppio rispetto al trimestre precedente. Durante la call con gli investitori, il CFO Chad Miller ha annunciato un margine operativo del 27%, un segnale chiaro di ritorno in positivo dopo due trimestri in perdita legati agli investimenti nelle piattaforme digitali.

Nel comunicato diffuso in serata, Cagney ha sottolineato come “l’efficienza della blockchain permette di tagliare costi e tempi delle transazioni”, rispondendo così alle esigenze di velocità e trasparenza che richiede il mercato. La domanda si concentra soprattutto su prestiti immobiliari rapidi e servizi di rifinanziamento immediato. Un dirigente della società ricorda come fino a pochi mesi fa l’erogazione media fosse sotto il miliardo a trimestre.

Strategie e outlook per il prossimo semestre

Per Figure Technology si tratta del quarto trimestre consecutivo con una crescita a doppia cifra. Ora gli occhi sono puntati sulle strategie future: ad aprile l’annuncio della collaborazione con Citi per sviluppare strumenti finanziari tokenizzati aveva già acceso i riflettori su Wall Street. Secondo una nota interna, il prossimo passo sarà l’espansione in Europa con l’avvio a settembre delle attività pilota in Irlanda e Germania. L’obiettivo? Conquistare entro fine 2027 una quota del 5% nel mercato dei prestiti immobiliari digitali.

“Il mercato della finanza decentralizzata non è più un esperimento”, dice Mark Evans, strategist di Bernstein Research. “I dati diffusi oggi da Figure mostrano una domanda solida sia lato retail che corporate. Ora resta da vedere se anche gli altri seguiranno questa strada”.

Rischi e sfide ancora aperte

Non mancano però alcune incognite legate alla regolamentazione. Negli Stati Uniti la SEC ha avviato consultazioni pubbliche sulle nuove regole per i servizi finanziari su blockchain. Figure Technology – fanno sapere fonti interne – sarà presente alle audizioni previste a Washington tra fine agosto e metà settembre. Secondo quanto dichiarato dalla società, l’impatto delle nuove norme sul modello di business dovrebbe essere “limitato”, anche se restano aperti nodi importanti sul fronte della protezione dei dati e dell’accesso ai capitali.

In Borsa, mentre si attendono chiarimenti normativi, il titolo continua a girare con volumi sopra la media. “Sappiamo bene che la crescita non può prescindere dal rispetto delle regole”, ha detto ieri sera Cagney. Ma a Wall Street c’è chi si chiede quanto potrà durare questa corsa. Per ora però i numeri danno ragione a Figure Technology.

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