Londra, 12 ottobre 2026 – Un gruppo di hacker chiamato CyberLeek ha lanciato un ultimatum che sta facendo tremare il mondo del gaming e delle criptovalute. Nella serata di ieri, hanno annunciato che renderanno pubblica la build completa di GTA 6, il nuovo attesissimo titolo di Rockstar Games, ma solo se la loro meme coin su Solana raggiungerà i 30 milioni di dollari di capitalizzazione. Il messaggio, diffuso tramite Telegram e X (ex Twitter), ha messo in allerta gli addetti ai lavori e gli appassionati. Rockstar, impegnata da mesi a blindare i propri segreti, si trova ora di fronte a una minaccia pesante, senza precedenti recenti per portata e conseguenze.
Hacker in pressing: la posta in gioco sulle meme coin
Dietro il nome CyberLeek c’è un collettivo noto per attacchi a società tech e del gaming. Sabato pomeriggio hanno lanciato una richiesta chiara: se la loro meme coin “Leek” – basata sulla blockchain Solana – arriva a quota 30 milioni di dollari, pubblicheranno la versione completa del gioco. Sul canale Telegram principale si leggeva un messaggio diretto: “Questa è la vostra occasione. Volete GTA 6 gratis? Fate crescere Leek”, accompagnato da screenshot che sembrano autentici dell’interfaccia del gioco.
Secondo CoinMarketCap, alle 11 di oggi il valore della moneta oscillava intorno ai 5 milioni di dollari. Non c’è però nessuna conferma che il gruppo possieda davvero tutta la build. Rockstar ha deciso di non commentare: il reparto comunicazione si limita a dire che “non rilascerà dichiarazioni su voci non confermate o situazioni in divenire”.
Per Rockstar è una sfida delicata: cosa rischia davvero
Il pericolo vero, spiega l’esperto James Tilley della London School of Economics, è che una fuga massiccia di dati possa mandare all’aria anni di lavoro, anticipando trama e meccaniche del gioco. “Non si tratta solo di soldi,” dice Tilley a alanews.it. “Un leak così grosso può condizionare scelte narrative e strategie di marketing”.
Intanto sui social il dibattito è acceso. C’è chi scherza (“Ho già pronta la mia chiavetta USB”, si legge su Reddit) ma anche chi teme guai legali per chi dovesse scaricare materiale protetto. Streamer popolari come “ItsJustJoe” e “LucilleGame” hanno già annunciato che non mostreranno contenuti leakati: “Non vogliamo rischiare ban o cause”, ha spiegato Joe durante una diretta notturna.
Le indagini partono: precedenti che pesano
Secondo quanto riportato dal sito Bleeping Computer, le autorità britanniche sarebbero già sulle tracce degli hacker. Non è la prima volta che succede qualcosa del genere: dal furto del codice sorgente di Half-Life 2 nel 2003 al caso CD Projekt Red nel 2021, simili indagini hanno portato ad arresti dopo mesi di lavoro internazionale. Un portavoce della National Crime Agency spiega: “Seguiamo ogni sviluppo da vicino. Questi casi richiedono controlli tecnici lunghi e complessi”.
Gli esperti ricordano anche che – se pure la build uscisse – potrebbe essere incompleta o bloccata in alcune parti essenziali. Rockstar era già stata vittima di un leak parziale nell’autunno 2022 con video non definitivi finiti online ma comunque capaci di far parlare parecchio i forum. Questa volta però la richiesta legata alla meme coin fa pensare a qualcosa più serio e nuovo, come sottolinea l’esperto Marco Travaglini: “Non era mai successo che una richiesta fosse così legata a una meme coin”.
Meme coin sotto i riflettori: attenzione agli inganni
Sul fronte finanziario, il caso delle meme coin è sempre più controverso. Si tratta spesso di prodotti speculativi senza reali applicazioni, e questo solleva il dubbio su possibili truffe ai danni degli utenti. Dopo l’annuncio degli hacker sono stati registrati movimenti sospetti sulla blockchain Solana, con acquisti anomali.
L’analista cripto Giorgio Carella mette in guardia: “In passato operazioni simili si sono rivelate pump and dump”. Alla fine della giornata molti investitori rimangono cauti. Sarà solo col tempo – spiegano gli esperti – capire se dietro CyberLeek c’è davvero qualcosa o solo un altro tentativo di speculazione ai danni della community digitale.
Intanto Rockstar tace e i fan aspettano con ansia aggiornamenti, tra curiosità e preoccupazione. Il conto alla rovescia va avanti: lo scontro tra hacker, investitori e giocatori è appena iniziato.