Milano, 12 ottobre 2026 – Bitcoin ha perso terreno stamattina, scivolando fino a quota 78.000 dollari, spinto al ribasso dall’aumento dei rendimenti dei Treasury USA. Nel frattempo, un nuovo protagonista, Bitcoin Hyper, ha fatto parlare di sé con una prevendita che ha già superato i 33 milioni di dollari e si avvicina rapidamente ai 35 milioni.
Bitcoin sotto pressione per i rendimenti USA
Questa mattina, sulle piattaforme più usate come Binance, Coinbase e Bitstamp, Bitcoin è sceso fino a toccare i 78.350 dollari intorno alle 8.40 ora italiana. Gli esperti collegano il calo soprattutto al rialzo dei rendimenti sui titoli di stato americani a dieci anni, che ieri hanno oltrepassato il 4,80%. Dopo una settimana già agitata dai dati macro statunitensi, torna a farsi sentire la stretta sui mercati. “Il legame tra rendimenti in salita e asset rischiosi come le criptovalute è tornato chiaro: i trader preferiscono alleggerire le posizioni più volatili”, spiega Luca Moroni, analista di IG Markets.
Reazioni del mercato: trader in attesa
Il ribasso non sorprende troppo chi segue da vicino Bitcoin. La soglia degli 80.000 dollari era stata messa alla prova diverse volte senza riuscire a superarla con decisione. “Non stiamo vedendo vendite isteriche, ma sicuramente si respira prudenza – commenta un operatore romano attivo su Kraken e Bitfinex –. Da fine settembre il sentiment è cambiato: si cerca più liquidità e meno rischio”. Sui gruppi Telegram italiani dedicati alle crypto la risposta è tra ironia (“solito lunedì nero”) e cautela (“occhio ai supporti: il livello chiave è 76.000”).
L’avanzata di Bitcoin Hyper tra gli investitori
Mentre Bitcoin rallenta, cresce l’interesse per Bitcoin Hyper, progetto partito a metà agosto con promesse di innovazione sulla blockchain. Secondo il sito ufficiale e diversi canali su X (ex Twitter), la prevendita ha raggiunto alle 9.15 di oggi i 33 milioni di dollari raccolti. Il traguardo dei 35 milioni, definito dagli sviluppatori come “punto cruciale”, è ormai dietro l’angolo. “Negli ultimi giorni gli acquisti sono aumentati in modo netto – conferma via mail il responsabile comunicazione del team – anche investitori istituzionali stanno entrando con decisione”.
Cosa convince su Bitcoin Hyper
Tra le ragioni dietro l’interesse per Bitcoin Hyper, spiccano le nuove funzioni DeFi e la promessa di transazioni veloci con costi bassi. Un dettaglio che non passa inosservato è la presenza nel team di ex sviluppatori Ethereum. Negli ultimi due giorni, nei canali Telegram e Discord dedicati al progetto, gli appassionati commentano così: “Qui sembra davvero ci sia innovazione”, scrive AleCrypto83; altri però restano cauti e chiedono più dettagli tecnici prima di investire cifre importanti.
Effetti sulle altre criptovalute e outlook
La giornata negativa per Bitcoin ha trascinato giù anche altre monete digitali: Ethereum è scesa sotto i 4.100 dollari, mentre Solana ha toccato i 171 dollari. Gli esperti non parlano ancora di una vera inversione di tendenza ma avvertono che la volatilità potrebbe restare alta nelle prossime settimane, soprattutto se la Federal Reserve continuerà a stringere sulla politica monetaria. “Tutti tengono d’occhio i Treasury e cosa faranno le banche centrali”, sottolinea ancora Moroni.
Attesa per i prossimi giorni: livelli tecnici sotto osservazione
Gli analisti sentiti da alanews.it indicano come supporto chiave per Bitcoin la soglia intorno ai 76.500 dollari, livello che negli ultimi mesi ha retto bene diverse prove. Solo se dovesse cedere davvero si potrebbe pensare a una correzione più profonda o al contrario a un ritorno degli acquisti se i rendimenti americani si stabilizzassero. Per ora però l’unica parola d’ordine è prudenza. Non manca però chi continua ad accumulare posizioni: alcuni fondi Usa hanno confessato ai nostri interlocutori di credere ancora molto nei fondamentali.
I giochi restano aperti nel mondo delle criptovalute: da un lato l’incertezza su asset storici come Bitcoin, dall’altro l’entusiasmo verso nuove sfide come quella proposta da Bitcoin Hyper — un’immagine nitida della volatilità che da sempre anima questo settore in rapida evoluzione.