ETF Bitcoin in crescita: $1,9 miliardi di inflow in 5 giorni e asset vicino a $100 miliardi

Cristina Manetti

23 Agosto 2026

Milano, 23 agosto 2026 – Dopo una settimana senza deflussi, gli ETF spot su Bitcoin hanno ripreso a guadagnare terreno, portando il patrimonio complessivo vicino alla soglia simbolica dei 100 miliardi di dollari. Nel frattempo, anche altre criptovalute di peso come Ethereum, XRP e Solana mostrano segnali di ripresa, confermando un rinnovato interesse nei mercati finanziari principali.

Patrimonio degli ETF spot su Bitcoin si avvicina ai 100 miliardi

Il dato arriva dai principali player del settore negli Stati Uniti: nell’ultima settimana, il patrimonio degli ETF spot su Bitcoin si è fermato intorno ai 97 miliardi di dollari, secondo le ultime rilevazioni di Bloomberg aggiornate al 22 agosto. A Wall Street i titoli legati alla criptovaluta hanno tenuto botta dopo settimane di alta volatilità. James Butterfill, responsabile della ricerca presso CoinShares, ha commentato: “Il trend degli ultimi giorni lascia pensare che la fase peggiore dei deflussi sia ormai alle spalle”.

Da lunedì scorso, infatti, non si registrano prelievi importanti: i principali ETF – tra cui il Grayscale Bitcoin Trust, lo iShares Bitcoin Trust di BlackRock e il prodotto lanciato da Fidelity – hanno chiuso senza movimenti in uscita. È stato allora che gli analisti hanno cominciato a parlare di una possibile stabilizzazione delle posizioni istituzionali.

Criptovalute in ripresa: Ethereum, XRP e Solana tornano protagoniste

Non solo Bitcoin. Anche altre valute digitali stanno vivendo una fase positiva. Gli ETF su Ethereum, la seconda criptovaluta per capitalizzazione, hanno attirato nuovi flussi per oltre 300 milioni di dollari in sette giorni, secondo The Block. Anche le performance di XRP e Solana hanno catturato l’attenzione sia degli investitori retail sia di quelli istituzionali. “Stiamo vedendo un ritorno d’interesse su XRP e Solana, soprattutto nei mercati asiatici”, spiega un trader londinese intervistato da alanews.it.

I dati forniti da CoinGecko al 22 agosto mostrano Ethereum sopra i 3.000 dollari, Solana stabile oltre i 170 dollari e XRP in ripresa intorno a 0,67 dollari dopo un periodo incerto. A sostenere questi movimenti è stato anche l’aumento dei volumi sulle principali piattaforme come Binance e Coinbase.

Le ragioni dietro il ritorno della fiducia

Dietro questa ripresa nel settore degli ETF spot e delle criptovalute più importanti ci sono alcune cause ben precise. Prima fra tutte, una maggiore chiarezza normativa negli Stati Uniti: a fine luglio la Securities and Exchange Commission ha fornito nuove indicazioni che – secondo molti gestori – hanno rassicurato fondi istituzionali e investitori privati sulla solidità di questi strumenti. Inoltre, il quadro macroeconomico meno incerto negli Usa favorisce un ritorno verso asset più rischiosi.

Un manager di ARK Invest confida che “diversi clienti stanno tornando a chiedere esposizione diretta tramite ETF”, segno che il comparto potrebbe aver superato la crisi vissuta tra giugno e luglio. Una lettura simile arriva da JPMorgan: in una nota pubblicata venerdì gli analisti parlano di “interesse organico e non solo speculativo” dietro i recenti afflussi.

Confronto con i mesi passati

Rispetto ai mesi scorsi – segnati da forti deflussi e oscillazioni fino al 15% nel valore complessivo degli asset gestiti – l’ultima settimana porta segnali inattesi di stabilità. A metà giugno il patrimonio era sceso sotto gli 83 miliardi; oggi la risalita verso quota cento miliardi viene vista come un possibile punto di svolta.

“Non è detto che abbiamo superato definitivamente la crisi, ma la tenuta del capitale nelle ultime sedute ha sorpreso chi si aspettava ulteriori cali”, ammette un analista Nomura. Sul mercato azionario la risposta è stata immediata: i titoli legati al mondo crypto (come Coinbase e MicroStrategy) hanno messo a segno guadagni a doppia cifra in pochi giorni.

Le prossime settimane sono decisive

Ora tutti guardano alle prossime due settimane, tradizionalmente molto turbolente per questo comparto. Gli operatori seguono con attenzione le mosse della Federal Reserve e le novità regolamentari attese in Europa dopo la pausa estiva. Ma per ora i numeri parlano chiaro: tra i gestori torna un clima positivo. “La sfida”, sottolinea Butterfill, “sarà mantenere questa fiducia se dovessero tornare forti oscillazioni sui mercati globali”.

Nel frattempo il traguardo dei 100 miliardi resta più che simbolico: il fatto che sia nuovamente all’orizzonte conferma quanto gli ETF spot su Bitcoin siano ormai un punto fisso nella finanza internazionale.

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