Come prelevare con Revolut: guida semplice e passo passo per il conto online senza spese

Giulio Righi

4 Giugno 2026

Milano, 4 giugno 2026 – Nel rapido cambiamento del mondo bancario italiano, sempre più persone puntano su soluzioni digitali come Revolut, la piattaforma britannica che negli ultimi mesi ha guadagnato tanti nuovi iscritti anche in Italia. Da qualche settimana, questa startup lanciata a Londra nel 2015 offre non solo un conto corrente online a costo zero, ma anche nuove funzioni dedicate agli investimenti: ad esempio, comprare e vendere azioni e criptovalute direttamente dall’app.

Revolut: conto online senza spese e apertura veloce

Aprire un conto Revolut è questione di pochi minuti. Basta scaricare l’app, inserire i dati personali e caricare una foto del documento d’identità. Dalla sede di Milano fanno sapere che “la verifica è quasi immediata, salvo casi particolari che richiedono controlli più approfonditi”.

Secondo i dati ufficiali della società, gli utenti italiani attivi hanno superato i 2 milioni. Dietro questo numero c’è un pubblico variegato: tanti giovani ma anche professionisti che vogliono gestire soldi e investimenti in modo semplice e veloce. “Ho scelto Revolut perché è facile e posso controllare tutto dal telefono”, racconta Martina, 27 anni, che lavora in un’agenzia pubblicitaria a Milano.

Investire in azioni e criptovalute direttamente dall’app

La vera novità sono le sezioni per comprare e vendere azioni e criptovalute. Nella parte dell’app chiamata “Wealth” si trova una lista aggiornata di titoli internazionali – con le principali società quotate a Nasdaq e NYSE – oltre alle criptovalute più usate come Bitcoin, Ethereum e Solana.

L’interfaccia è semplice: ci sono grafici giornalieri, lo storico dei prezzi e avvisi sulle variazioni di mercato. Gli ordini vengono eseguiti in pochi secondi; chi è alle prime armi può fare prove virtuali prima di mettere mano ai soldi veri. “Abbiamo voluto rendere il trading accessibile anche a chi non ha mai investito”, spiega Ivan Perantoni, country manager Italia, intervenuto ieri al Salone del Risparmio.

Costi, limiti e regole chiare

Uno dei punti più apprezzati dagli utenti è l’assenza di costi fissi mensili. Il conto base è gratuito, ma alcune operazioni (come il cambio valuta istantaneo o comprare azioni oltre una certa soglia) prevedono piccole commissioni. Ad esempio, secondo il listino aggiornato al 2026, comprare o vendere azioni costa lo 0,12% dell’importo per i primi dieci ordini al mese; superata questa soglia si pagano tariffe più alte.

Per le criptovalute, le commissioni variano tra l’1% e il 2% per ogni transazione. I servizi sono offerti grazie a partnership con intermediari regolati dall’Unione Europea. Nei documenti ufficiali si ribadisce che la tutela degli utenti segue le normative UE sulla trasparenza e sulla sicurezza dei fondi.

Gestione quotidiana facile e nuove abitudini

Oltre agli investimenti, Revolut permette di gestire le spese quotidiane con carte fisiche o virtuali: pagamenti contactless, bonifici istantanei verso altri utenti Revolut o banche tradizionali. Ogni movimento arriva notificato sullo smartphone in tempo reale. “Appena spendo anche solo due euro in un bar mi arriva subito la notifica”, racconta Marco, studente universitario.

Il servizio sta cambiando anche il modo di risparmiare: alcuni clienti impostano trasferimenti automatici verso conti “salvadanaio” digitali; altri usano la funzione che arrotonda gli acquisti per mettere da parte piccole somme piano piano.

Attenzione ai rischi: nessun investimento è sicuro al 100%

Gli esperti mettono però in guardia: il mercato delle criptovalute resta molto volatile e – come ricorda Bankitalia – “nessun investimento garantisce l’assenza di perdite”. Le autorità invitano sempre a informarsi bene prima di muoversi online.

Negli ultimi mesi ci sono state segnalazioni di tentativi di phishing o truffe contro utenti Revolut, spesso via SMS o email false che chiedono codici o password. Gli operatori raccomandano di verificare sempre la fonte dei messaggi e usare solo i canali ufficiali dell’app.

Tutto questo mostra come la crescita dei servizi fintech – con piattaforme gratuite come Revolut – stia rivoluzionando non solo il modo di investire ma anche quello di risparmiare e gestire i soldi ogni giorno. E resta aperta una domanda: quanto riusciranno ancora a tenere il passo le banche tradizionali davanti alla concorrenza digitale?

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