Bitcoin vola oltre i 70k$: da paura a euforia in una notte con 1,2 mld di short liquidati

Cristina Manetti

23 Agosto 2026

Milano, 23 agosto 2026 – In poche ore il sentimento degli investitori crypto ha fatto un balzo inaspettato. Ieri sera, verso le 22, il Bitcoin ha varcato la soglia dei 70mila dollari, scatenando una serie di reazioni a catena sui mercati digitali. Dai dati delle principali piattaforme di analisi come CoinGlass e Glassnode emerge che nelle ultime 24 ore sono stati liquidati oltre 1,2 miliardi di dollari in posizioni short. Una mossa che ha colpito tanto i piccoli trader quanto i grandi operatori, con effetti evidenti anche sulle principali altcoin.

Fattori dietro la svolta: cosa ha acceso i mercati

La giornata era partita senza particolari scossoni. Poi, verso le 18, è arrivata la prima scintilla: volumi in aumento e un progressivo spostamento di denaro verso Bitcoin. Gli operatori hanno iniziato a chiudere le posizioni ribassiste, probabilmente messi in allerta dai primi rumor su possibili novità regolamentari negli Stati Uniti. Come spiega Andrea Zorzi di Digital Asset Consulting, “il sentiment è cambiato in pochi minuti, si respirava aria di scommessa al rialzo”. Poco dopo a New York si è diffusa la voce di un possibile allentamento delle restrizioni sugli ETF in criptovalute.

Le liquidazioni: numeri e reazioni degli operatori

Il report di CoinGlass pubblicato stamattina alle 7 parla chiaro: sono stati liquidati 1,22 miliardi di dollari in posizioni short su piattaforme come Binance, OKX e Bybit. Più della metà riguarda Bitcoin, seguita da Ethereum e Solana. “Un’ondata del genere non si vedeva da maggio,” racconta un operatore italiano che preferisce restare anonimo, “e il mercato era scoperto sul lato short”. Nei gruppi Telegram e su X (ex Twitter) dedicati ai derivati crypto sono fioccati messaggi accorati: c’è chi dice di essere stato “spazzato via in tre minuti”, altri raccontano di una “assenza totale di supporto fino a 71mila”.

Un contesto globale in rapida evoluzione

Non è la prima volta che il mercato delle criptovalute vira così rapidamente. Ma superare i 70mila dollari viene letto come segno di una fiducia ritrovata tra gli investitori istituzionali. Nel report settimanale di Glassnode si evidenzia un aumento del 7% dei flussi netti verso gli ETF su Bitcoin negli USA rispetto alla settimana precedente. “Il dato è importante perché arriva in un momento macroeconomico ancora fragile,” osserva Alessia Garofalo, consulente fintech a Milano. Intanto, tra Singapore e Hong Kong i volumi sugli exchange locali sono tornati ai livelli pre-estate.

Reazioni e prospettive: cautela tra gli analisti

Nonostante l’entusiasmo, la prudenza resta d’obbligo. Diversi esperti ricordano che “l’euforia può durare poco”, citando la correzione del 15% vista fra marzo e aprile dopo l’ultimo rally. Per molti operatori italiani – come Davide Vailati di CryptoDelta – “il supporto a 68mila dollari è il livello da monitorare”. Altri puntano il dito sul clima ancora “teso”, soprattutto per chi lavora con leve elevate. Sui forum specializzati spuntano già i primi dubbi sulla tenuta del movimento: “Questa volta l’afflusso sembra più autentico – scrive un utente su Reddit – ma cautela non guasta mai”.

Il quadro normativo e l’incognita regolamentazione

Sul fronte regolatorio le voci dal Dipartimento del Tesoro USA restano vaghe. Negli ultimi giorni si è parlato della possibile apertura verso strumenti derivati crypto per investitori istituzionali, ma fonti interne citate da Bloomberg spiegano che i tempi sono ancora incerti. “Non c’è alcuna decisione definitiva,” ha detto un funzionario statunitense contattato nella notte. La questione resta calda anche in Europa: la Commissione UE sta tenendo sotto controllo i volumi record sui principali exchange mentre le associazioni dei consumatori chiedono più tutele.

Oltre Bitcoin: riflessi sulle altcoin e mercati collegati

La spinta del Bitcoin ha trascinato anche diverse altcoin importanti. Ethereum ha sfiorato i 3.700 dollari intorno alle 23, mentre Solana e XRP hanno registrato rialzi tra il 4 e il 6%. In Asia l’atmosfera era frenetica: a Tokyo Hitomi Sasaki di BitTrade racconta che “le coppie crypto-Yen sono state travolte da ordini d’acquisto improvvisi”. Sul fronte NFT e token legati al gaming la ripresa è più contenuta: DappRadar segnala un aumento del 9% degli utenti attivi rispetto alla settimana scorsa.

Il quadro rimane fluido: investitori ed esperti osservano i grafici ma nessuno si sbilancia con previsioni certe. Come sempre nel mondo delle criptovalute, tutto può cambiare nel giro di una notte.

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