Solana accelera del 17% con slot da 250 ms e potenzia la rete LiquidChain

Corrado Pedemonti

19 Settembre 2026

Milano, 19 settembre 2026 – La blockchain Solana ha deciso di tagliare i tempi degli slot, passando da 300 a 250 millisecondi. La novità, entrata in vigore nella notte tra lunedì e martedì 15 settembre, punta a rendere la rete più veloce e a garantire conferme più rapide per le transazioni. A confermarlo è stato il team tecnico della Solana Foundation: l’aggiornamento dovrebbe portare a un aumento di circa il 17% nella velocità delle operazioni rispetto al passato.

Solana accelera: slot più brevi per una rete più reattiva

Nel cuore del sistema Solana c’è il concetto di “slot”: un breve intervallo di tempo in cui un validatore può proporre un blocco. Ridurre questo intervallo da 300 a 250 ms significa stringere i tempi tra una proposta e l’altra, rendendo la blockchain più scattante. “Abbiamo ascoltato la community che chiedeva più efficienza, soprattutto con il traffico che non smette di crescere”, ha detto Anatoly Yakovenko, co-fondatore di Solana, durante una diretta su X mercoledì a mezzogiorno CET.

Secondo gli sviluppatori, questo aggiornamento non ha creato disagi agli utenti: nessun stop ai servizi e nessun problema nelle ore successive. Dietro però c’è un cambiamento importante: riducendo i tempi degli slot, Solana si prepara a gestire un numero sempre maggiore di transazioni, specie nei momenti di picco che sono all’ordine del giorno nel mondo DeFi e NFT.

Rete sotto stress? Più transazioni e conferme quasi istantanee

I dati forniti dalla Solana Foundation nelle prime 48 ore dopo l’aggiornamento parlano chiaro: il throughput è cresciuto davvero. Si è passati da circa 70.000 transazioni al secondo a punte di 82.000, soprattutto tra le 15:00 e le 18:00 (UTC+1). La riduzione del tempo dello slot permette conferme quasi immediate anche quando la rete è molto carica, evitando i rallentamenti che in passato si facevano sentire.

Non mancano però alcuni dubbi tra gli sviluppatori indipendenti. Alcuni nodi storici, come quello di NodeAsia a Singapore, hanno fatto sapere su Discord che serve qualche ritocco all’hardware per tenere il passo con il nuovo ritmo imposto dalla blockchain. “La pressione sulle infrastrutture aumenta”, ammette un operatore europeo, “ma finora nessun problema serio”.

Perché Solana spinge sull’acceleratore

La decisione di accorciare gli slot non è casuale: si inserisce in una sfida sempre più serrata tra le blockchain ad alte prestazioni. Mentre Ethereum punta tutto su ottimizzazioni Layer 2 e Arbitrum sperimenta nuovi rollup, Solana vuole rafforzare la sua reputazione come rete veloce e poco costosa. Secondo i dati di DefiLlama, negli ultimi trenta giorni il valore totale bloccato su Solana (TVL) è salito del 12%, toccando quota 14 miliardi di dollari. Gli sviluppatori sottolineano che questa efficienza è uno dei motivi chiave dietro l’adozione crescente.

Il momento scelto non sembra casuale: con l’avvicinarsi dell’aggiornamento Ethereum “Pectra” previsto per novembre, Solana punta a restare l’alternativa preferita per chi ha bisogno di latenze minime — gaming on-chain, piattaforme DeFi veloci, mercati NFT dinamici.

Community divisa ma fiduciosa

Sul canale Telegram della community italiana — gestito da Valeria Bianchi da Torino — la novità è stata accolta con entusiasmo: “Le transazioni girano più rapide anche negli orari di punta”, commenta un utente. Qualcuno però solleva qualche dubbio su possibili effetti collaterali come la centralizzazione o rischi di forking involontari tra validatori meno veloci.

Gli sviluppatori rassicurano: nei giorni dopo l’upgrade il network monitor ha mostrato una sincronizzazione completa. Non sono previste ulteriori riduzioni degli slot prima del prossimo ciclo trimestrale (dicembre 2026). “Seguiamo attentamente cosa succede — ha detto Yakovenko — e raccogliamo feedback da operatori e utenti”.

Un banco di prova per tutto il mondo blockchain

Portare gli slot a soli 250 millisecondi segna un passo decisivo per Solana nel tentativo di consolidarsi tra le blockchain più usate globalmente. Con circa 2,3 milioni di utenti attivi al giorno, secondo DappRadar, la vera sfida resta trovare l’equilibrio giusto tra velocità senza compromettere sicurezza e decentralizzazione.

Resta da capire se anche le altre grandi reti sceglieranno questa strada o punteranno invece su un compromesso diverso tra performance e solidità. Intanto chi usa Solana ogni giorno — dal trading NFT ai pagamenti digitali — già sente la differenza: pochi secondi risparmiati a ogni clic possono fare molta strada nell’economia del web3.

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