Sesta ondata di caldo in Italia: allerta rossa e picchi fino a 39°C a settembre

Salvatore Broggi

2 Settembre 2026

Roma, 2 settembre 2026 – Un’ondata di caldo torrido sta mettendo in ginocchio l’Italia. Nelle ultime ore le temperature hanno toccato punte da record, con il termometro che, secondo i dati ufficiali del Centro Nazionale di Meteorologia, ha superato i 39°C in diverse zone tra il Centro e il Sud. L’allerta rossa è scattata in molte città, da Bologna a Firenze, passando per Napoli e Palermo. Le autorità lanciano un appello a tutti, ma soprattutto alle categorie più vulnerabili come anziani e bambini, invitandoli a fare molta attenzione. La situazione è preoccupante anche per gli effetti che sta avendo su ospedali e vita quotidiana: tanti cittadini sono già costretti a cambiare abitudini.

Caldo record tra Centro e Sud: città bollenti nelle ore più calde

I picchi più alti si sono registrati tra le 14 e le 16 di lunedì: il termometro ha sfiorato i 39°C a Roma Prati, nel centro di Catania e nell’area industriale di Bologna. A Firenze, la centralina in Piazza Beccaria ha segnato poco meno: 38,7 gradi. I meteorologi non hanno dubbi: queste ondate di calore stanno diventando sempre più frequenti. “Ma questa dura più del solito”, spiega il climatologo Giovanni Marinelli. “I modelli ci dicono che farà caldo intenso almeno fino a giovedì”.

Per le strade del centro la vita si adegua lentamente. In via Toledo, a Napoli, verso mezzogiorno i commessi sudati mettono bottiglie d’acqua in frigo per clienti e colleghi. “C’è molta più gente che cerca refrigerio dentro i negozi”, racconta Anna, 29 anni, commessa in una catena di abbigliamento. Scene simili si vedono alla stazione di Roma Termini, dove decine di turisti si sono rifugiati nella galleria commerciale fin dalle prime ore della mattina.

Allerta rossa: cosa dice la Protezione Civile

La Protezione Civile, con il bollettino diffuso alle 8 di questa mattina, ha proclamato l’allerta rossa per venti capoluoghi italiani. Nel comunicato si legge chiaramente: “Evitate l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, limitate gli sforzi fisici e bevete spesso”. Si sottolineano i rischi maggiori per chi soffre di malattie croniche e per chi lavora all’aperto.

Anche gli ospedali stanno risentendo della situazione. A Torino, nella notte tra domenica e lunedì, al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria sono arrivati 14 casi legati a colpi di calore o disidratazione; a Palermo il dottor Giorgio Basile del Civico parla di un aumento degli accessi soprattutto tra gli over 70, spesso accompagnati dai familiari.

Città sotto stress: trasporti in difficoltà

Non solo caldo ma anche disagi per i servizi pubblici. A Milano, ieri alle 15 la linea M2 della metropolitana ha subito un fermo improvviso causato dal surriscaldamento dei cavi elettrici. I tecnici dell’ATM spiegano senza giri di parole: “Le infrastrutture non sono fatte per temperature così elevate”. Problemi pure nei trasporti su gomma: a Bari un autobus della linea 1 si è bloccato in via Capruzzi creando code interminabili sotto il sole cocente.

Per far fronte al caldo le amministrazioni comunali hanno iniziato a distribuire acqua gratis nei punti strategici delle città. A Bologna, già dalle 10 in piazza Maggiore si formava una fila ordinata davanti ai gazebo del Comune. Paolo, pensionato di 68 anni, dice senza esitazioni: “Meglio avere una bottiglia in più che rischiare”.

Fragili e agricoltura sotto pressione

Il caldo non risparmia nessuno ma mette davvero a rischio gli anziani soli: lo conferma il Ministero della Salute, che parla di un problema serio soprattutto per questa fascia della popolazione. Nei quartieri periferici delle grandi città volontari della Croce Rossa sono impegnati nelle chiamate di controllo agli iscritti ai programmi assistenziali.

Non va meglio alle campagne del Sud: la Coldiretti fa sapere che i danni ai raccolti cominciano a farsi sentire seriamente. “Il granoturco rischia letteralmente di bruciarsi – spiega Angelo Sabella, portavoce regionale – mentre le vigne in Puglia mostrano segni evidenti di stress idrico”.

Previsioni meteo e consigli utili

Gli esperti del Meteo Aeronautica Militare avvertono: farà ancora caldo almeno fino al weekend prossimo. Qualche temporale potrebbe arrivare solo sulle Alpi da giovedì in poi. Nel frattempo la raccomandazione è sempre la stessa: limitare le uscite nelle ore centrali della giornata e cercare ambienti freschi o con aria condizionata.

Molti italiani sembrano aver già fatto proprio questo consiglio: parchi quasi vuoti all’ora di pranzo e spiagge cittadine prese d’assalto con ombrelloni aperti ovunque.

“Dobbiamo abituarci a questi fenomeni”, riflette il meteorologo Andrea Lucidi mentre osserva via Nazionale a Roma dove passanti con il volto arrossato scuotono la testa ricordando un settembre così caldo solo quando erano bambini.

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