Windows, falso allarme antivirus: bug in Microsoft Defender segnala disattivazione errata, aggiornamento in arrivo

Salvatore Broggi

1 Settembre 2026

Milano, 1 settembre 2026 – Un bug in Microsoft Defender ha scatenato un’ondata di false notifiche di disattivazione su migliaia di computer con sistema operativo Windows. A confermare il problema, che nelle ultime ore ha fatto preoccupare utenti privati e aziende in tutta Italia, è stata la stessa Microsoft nella serata di ieri. La società di Satya Nadella ha assicurato che sta per arrivare una correzione, ma nel frattempo gli esperti invitano a non farsi prendere dal panico.

Bug in Microsoft Defender, notifiche allarmanti per gli utenti

Da ieri pomeriggio, decine di segnalazioni si sono moltiplicate su forum e social network. Molti hanno visto spuntare il messaggio: “Microsoft Defender è disattivato. Il computer potrebbe essere a rischio”, con la richiesta di riattivare manualmente la protezione. Peccato che, controllando nelle impostazioni, tutto risultasse invece regolarmente attivo. “Ho pensato subito a un virus”, racconta Paola Gentili, impiegata milanese che usa un portatile con Windows 11 per lavoro.

Alle 21:30 Microsoft ha diramato una nota spiegando che si tratta di un “malfunzionamento interno alle notifiche” legato a un aggiornamento minore diffuso nelle ultime 48 ore. L’azienda raccomanda di non mettere mano alle impostazioni e invita ad aspettare il prossimo aggiornamento ufficiale. Il problema coinvolge utenti privati e aziende, ma non mette davvero in pericolo i dispositivi.

L’allarme degli esperti e le possibili conseguenze

La vicenda ha riacceso il dibattito sulla gestione degli aggiornamenti di sicurezza, un tema caldo per milioni di italiani che ogni giorno lavorano o navigano da casa. Alcuni specialisti come Luca Morandi, consulente indipendente di Torino, mettono in guardia dai rischi causati da notifiche ingannevoli: “Un messaggio del genere arriva all’improvviso e può far scattare l’allarme, molti potrebbero pensare a un attacco hacker o a una truffa”, spiega Morandi ad alanews.it.

Non è l’unico a sottolinearlo: notifiche false possono indurre utenti poco esperti a fare mosse azzardate, come disinstallare software o cambiare impostazioni fondamentali del sistema. Il problema sembra limitato alle versioni più aggiornate di Windows, almeno stando ai dati raccolti da portali specializzati come BleepingComputer e The Verge: le segnalazioni arrivano soprattutto da sistemi aggiornati nelle ultime due settimane.

La risposta ufficiale di Microsoft

Il colosso americano ha chiarito che il bug è circoscritto e che gli sviluppatori stanno “lavorando giorno e notte” per sistemarlo. “Abbiamo individuato l’origine dell’errore in una routine automatica delle notifiche – si legge nella nota – La patch correttiva sarà rilasciata entro 48 ore”. Nel frattempo, Microsoft sconsiglia l’uso di software antivirus di terze parti: “Defender funziona regolarmente anche se i messaggi mostrati fanno pensare il contrario”.

Questo chiarimento arriva dopo una giornata piena di voci contrastanti. Stamattina, nelle chat interne di alcune grandi aziende milanesi si raccomandava a tutti di “verificare ogni avviso con il reparto IT”. Anche enti pubblici hanno tenuto d’occhio la situazione, preoccupati delle possibili ricadute sui servizi digitali.

Attenzione a phishing e truffe: i consigli dei tecnici

Sul fronte della sicurezza, gli esperti lanciano un altro allarme: bisogna stare attenti ai tentativi di phishing e alle truffe che sfruttano proprio queste situazioni. “In passato i criminali informatici hanno approfittato di bug simili per mandare email trappola mascherate da comunicazioni ufficiali”, spiega Chiara Lattanzi, analista dell’Osservatorio Cybersecurity del Politecnico di Milano. Il consiglio – ribadito anche dalla Polizia Postale – è sempre lo stesso: diffidate da mail che chiedono dati personali o link sospetti per ‘riparare’ il sistema.

Microsoft intanto invita a mantenere Windows sempre aggiornato attraverso i canali ufficiali e a non fare nulla fino all’arrivo della patch. Finora non risultano dati compromessi né segnalazioni di danni concreti.

Attesa per la correzione, utenti in allerta

La correzione dovrebbe arrivare presto tramite Windows Update. Nel frattempo – dai bar del centro Milano agli uffici open space della periferia romana – non mancano chiacchiere sul senso di affidarsi sempre più ai sistemi automatici per la sicurezza informatica. La questione si avvia verso una soluzione tecnica rapida, ma fa tornare al centro il tema della fiducia nei grandi provider digitali. Come ha commentato con una punta d’ironia un responsabile IT milanese: “Con la tecnologia è così, quando ti avvisa da sola capita pure che ti faccia prendere paura”.

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