Cape Canaveral, 17 settembre 2026 – Domani mattina alle 8.25, dalla storica base di Cape Canaveral, partirà il lancio di DOGE-1, il primo satellite interamente finanziato con Dogecoin. A bordo del razzo Falcon 9 di SpaceX, questa missione rappresenta un banco di prova decisivo per la criptovaluta, proprio in un momento in cui tutto il mercato crypto è sotto pressione.
Dogecoin vola nello spazio: tra satellite e moneta digitale
Secondo chi ha organizzato il progetto, la missione DOGE-1 serve a dimostrare che una valuta digitale può davvero finanziare progetti scientifici. Il satellite, poco più grande di una scatola da scarpe e dotato di strumenti per studiare le radiazioni cosmiche, sarà posizionato in orbita terrestre bassa. “È la prima volta che si finanzia un’intera missione spaziale con criptovaluta”, ha spiegato Samuel Reid, CEO di Geometric Energy, durante la conferenza stampa tenuta nella notte. Qui niente soldi tradizionali o dollari: tutto è stato coperto con Dogecoin, una scelta pensata proprio per dare nuova spinta alla moneta in un momento delicato.
Da mesi la quotazione di Dogecoin fatica a superare i 5 centesimi di dollaro. La volatilità e le vendite – aggravate dall’incertezza normativa negli Stati Uniti e dalle nuove regole europee – hanno frenato gli scambi. Per questo i sostenitori puntano su iniziative simboliche come questa: “Vogliamo mostrare cosa potrebbe essere il futuro delle transazioni”, ha detto Max Pruneda, portavoce di Geometric.
Falcon 9 in rampa: il razzo che porta avanti l’economia digitale
Il lancio avverrà con un Falcon 9, il razzo collaudato da SpaceX in centinaia di missioni. Il decollo è previsto dal Launch Complex 40, già blindato dalle prime ore del mattino. Centinaia di appassionati si sono accampati nei parcheggi vicino al Kennedy Space Center con tende e telescopi fin dalla notte scorsa. Nel team Dogecoin si respira eccitazione: “Abbiamo lavorato tre anni a questo progetto”, racconta Angela Wang, ingegnera aerospaziale della California che ha seguito l’integrazione dei sistemi.
Il viaggio verso l’orbita durerà una dozzina di minuti. Dopo che il satellite si separerà dal secondo stadio del Falcon 9, inizierà a inviare i primi dati scientifici. “Non è solo marketing”, sottolineano da Geometric Energy. Il micro-satellite porta sensori e telecamere per monitorare i flussi di radiazioni e le condizioni dello spazio intorno alla Terra. I dati saranno messi a disposizione gratuitamente su piattaforme open source.
Crypto in difficoltà ma chi crede rilancia
Mentre si aspetta il lancio, resta alta la tensione tra gli investitori delle criptovalute. Bitcoin ed Ethereum continuano a mostrare cali nei prezzi e nei volumi degli scambi. Secondo CoinMarketCap, la capitalizzazione totale del settore è scesa sotto i mille miliardi di dollari – circa la metà rispetto al picco toccato nel 2021.
“Le oscillazioni sono normali dopo un periodo così intenso”, commenta Francesca Pozzi, analista finanziaria milanese. “Ma iniziative come DOGE-1 servono a dimostrare che dietro ai token ci sono progetti concreti”. Un modo per provare a staccarsi dallo spettro della bolla e dare agli investitori qualcosa di più solido su cui puntare.
Elon Musk spinge ancora: social e crypto sempre più legati
Sul fronte social non poteva mancare l’intervento di Elon Musk. Ieri sera ha twittato accompagnando le parole con un’emoji canina: “To the moon (letteralmente) domani”. In poche righe ha scatenato migliaia di reazioni tra fan e sostenitori della meme-coin. Non è certo la prima volta che Musk dà una spinta a Dogecoin: nel 2021 aveva già provocato impennate improvvise del suo valore con i suoi post.
La comunità Dogecoin ora segue con attenzione sia il lancio sia gli effetti sui mercati nei giorni a venire. “Contiamo su volumi maggiori e qualche segnale positivo in più”, dice Sam Rowe, trader londinese. Finora le oscillazioni sono state contenute ma molti sperano che il satellite dia una spinta più netta.
Uno sguardo oltre l’orizzonte
In fondo, DOGE-1 non è solo una missione spaziale o un esperimento tecnico (il budget stimato è sotto il milione di dollari). È soprattutto un messaggio chiaro: anche una meme-coin può ambire alle stelle. E qualcuno delle tante persone sedute sulle dune davanti all’Atlantico ieri notte lo ha riassunto così: “Se ci fosse riuscito anche solo quel cane Shiba Inu sarebbe stato divertente… ma adesso che siamo quasi lì sembra tutto un po’ più vero”.