Milano, 21 ottobre 2026 – Fare un video dello schermo del computer è ormai un’esigenza comune a molti: che si tratti di lavoro, studio o semplicemente di spiegare qualcosa a colleghi e amici. Ma come si fa a creare uno screencast in modo semplice, gratis e senza impazzire con le tecnologie? È una domanda che in tanti si pongono – spesso la sera, davanti al proprio PC, cercando il programma giusto o la procedura migliore.
Registrare lo schermo su Windows: cosa offre il sistema e quali alternative ci sono
Se usi Windows, hai già uno strumento a portata di mano. A partire da Windows 10, infatti, c’è la Barra dei Giochi Xbox (Game Bar), pensata soprattutto per i gamer ma utile a chiunque. Ti basta premere Win+G: compare una serie di comandi, incluso quello per la registrazione video. «Premendo il tasto rosso parte la registrazione e si interrompe quando vuoi», spiega Marco Di Marco, esperto di tecnologia. Il video finisce nella cartella Video/Catture. Chi l’ha provata racconta che funziona senza problemi: «Mi ha aiutato molto – dice Francesca, studentessa universitaria – soprattutto per le lezioni online e le presentazioni».
Poi ci sono le alternative più note. Tra tutte spicca OBS Studio, gratuito e open source, che consente di registrare tutto lo schermo o solo una finestra. Richiede qualche minuto per l’installazione e un minimo di pratica, ma online si trovano tutorial passo passo. Secondo GitHub, OBS viene scaricato ogni mese da milioni di utenti nel mondo.
Screencast su Mac: la registrazione integrata che semplifica tutto
Per chi usa un Mac, Apple ha fatto davvero semplice la vita. Da qualche anno basta premere Shift + Command + 5 per aprire il pannello con tutte le opzioni per gli screenshot e la registrazione video dello schermo. Si può scegliere se riprendere tutto o solo una parte selezionata; pochi click e via con la registrazione, che resta attiva fino a quando non decidi di fermarla. I file finiscono direttamente sul desktop.
Con macOS Ventura (e versioni successive) si può anche scegliere da dove prendere l’audio: utile se vuoi includere la tua voce o i suoni del computer durante la registrazione. «Uso questa funzione spesso per i video tutorial con i miei studenti», racconta Luca Rossi, insegnante di informatica in una scuola milanese. «E non devo nemmeno scaricare nulla».
App e programmi per tutte le esigenze
Non sempre gli strumenti integrati bastano. Chi cerca funzioni extra – come aggiungere scritte o fare un montaggio veloce – opta per app come ShareX su Windows oppure ScreenFlow e Camtasia su Mac. Alcune versioni base sono gratuite; per avere tutte le opzioni serve comprare una licenza. I prezzi? ScreenFlow parte da circa 129 euro, Camtasia da 249 (dati 2026).
Ma tanti restano fedeli alle soluzioni gratuite. Come dicevamo prima, OBS Studio è una scelta “universale”, funziona anche su Linux ed è adatto sia ai principianti sia agli esperti.
Consigli pratici per registrare uno screencast efficace
Fare un buon screencast non è come scattare una semplice foto allo schermo: serve qualche accorgimento in più. Chi lavora da casa o insegna online consiglia sempre di preparare prima cosa mostrare sullo schermo. Meglio controllare l’audio e, se usi anche la webcam, sistemare bene la posizione della finestra video.
Un consiglio prezioso è disattivare notifiche e avvisi prima di iniziare a registrare: «È successo anche a me almeno una volta – ammette Claudia, impiegata in un’azienda informatica – dover rifare tutto per colpa di un messaggio improvviso».
Quando vale la pena scegliere programmi a pagamento
A volte il gratuito non basta davvero. Le aziende che hanno bisogno di video più complessi scelgono software a pagamento con editing avanzato, sottotitoli automatici o esportazioni dirette sulle piattaforme.
Ma nella maggior parte dei casi chi deve solo mostrare un procedimento o condividere un tutorial trova già nei programmi inclusi in Windows e Mac tutto quello che serve: semplice da usare, senza spendere troppo e senza rischiare con software poco affidabili.
Oggi più che mai, in un mondo dove si comunica sempre più con immagini e video, saper fare uno screencast non è solo una dote tecnica ma quasi una necessità quotidiana.