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Bitwise chiude l’ETF Dogecoin BWOW: stop alle negoziazioni dal 14 ottobre

Corrado Pedemonti by Corrado Pedemonti
14 Ottobre 2026
in Crypto

New York, 14 ottobre 2026 – Bitwise Asset Management, uno dei nomi di punta negli investimenti in criptovalute, ha annunciato la chiusura di BWOW, il suo ETF legato a Dogecoin sul mercato statunitense. Da oggi le negoziazioni del fondo si fermano, mentre agli investitori verrà corrisposto il rimborso il prossimo 22 ottobre. Una scelta che arriva in un momento di calo dell’interesse verso gli asset digitali più rischiosi e che segna una tappa importante per il settore degli ETF crypto, soprattutto quelli legati alle famigerate “meme coin”.

Un annuncio che non sorprende gli addetti ai lavori

Nella nota diffusa ieri sera, la società californiana ha spiegato che “la diminuzione dei volumi di scambio e il scarso interesse degli investitori istituzionali” sono alla base della decisione. Bitwise, fondata da Hunter Horsley e con quartier generale a San Francisco, aveva lanciato BWOW solo pochi mesi fa — era febbraio, dicono gli esperti di Wall Street — puntando proprio sulla popolarità di Dogecoin, la criptovaluta nata quasi per gioco nel 2013 e diventata icona di un modo ironico e irriverente di fare finanza.

Negli ultimi tempi, però, gli scambi si sono praticamente esauriti: secondo Bloomberg, il valore medio giornaliero delle transazioni è sceso sotto i 500mila dollari. A quel punto la società ha deciso di intervenire senza mezzi termini: “Il fondo non era più sostenibile”, ha ammesso un portavoce raggiunto telefonicamente nella sede newyorkese.

Cosa succede agli investitori nella fase di liquidazione

Gli azionisti di BWOW riceveranno il valore netto delle quote alla data della chiusura. In pratica, spiega Bitwise nel documento ufficiale inviato agli investitori, “chi detiene il titolo oggi vedrà accreditata la somma corrispondente il 22 ottobre”. Fino a quella data però non sarà possibile scambiare l’ETF su NYSE Arca, la piattaforma dove era quotato.

Danilo M., investitore privato incontrato questa mattina vicino a Times Square mentre controllava con attenzione il suo portafoglio sul cellulare, esprime tutta la sua delusione: “Sapevo che era una scommessa rischiosa, ma speravo in una ripresa con le notizie su possibili nuovi utilizzi di Dogecoin. Invece nulla. Ora aspetto solo il rimborso”. Nel frattempo gli analisti osservano come le meme coin abbiano perso slancio negli ultimi sei mesi. “Il mercato sta tornando a guardare a asset più solidi”, commenta Mary Sullivan, esperta crypto di ChainProof.

Un segnale chiaro dal mercato

Negli Stati Uniti l’interesse verso i fondi tematici sulle criptovalute si è raffreddato rispetto agli anni passati. I numeri della SEC dicono tutto: nel 2024 i prodotti collegati a Bitcoin ed Ethereum rappresentavano l’85% dei volumi totali degli ETF crypto; Dogecoin e altre monete più volatili non superavano il 3%. Da allora la tendenza si è consolidata.

La chiusura del BWOW si inserisce in un quadro più ampio: solo ad agosto due ETF dedicati a Shiba Inu e Litecoin hanno cessato le operazioni su richiesta degli emittenti. “L’effetto novità è svanito e le performance non hanno convinto”, spiega James Newton della Digital Assets Research Society. Gli investitori istituzionali preferiscono sempre più fondi spot su Bitcoin o indici più diversificati per limitare la volatilità.

ETF crypto tra rischi e nuove regole

Il caso BWOW riapre il dibattito sulle prospettive future dei prodotti finanziari legati alle criptovalute. La Securities and Exchange Commission negli ultimi mesi ha alzato l’asticella sui requisiti di trasparenza e controllo per i nuovi ETF digitali. Un dirigente dell’ente ha detto a Reuters che “le regole devono evolversi per proteggere meglio i risparmiatori, soprattutto quando si parla delle meme coin”.

Bitwise assicura che non cambierà rotta: continuerà a puntare su fondi legati alle blockchain più importanti e alle valute digitali con maggiore capitalizzazione. Stephen Palmer, responsabile del prodotto ETF in azienda, sottolinea: “Non possiamo ignorare la domanda dei clienti ma dobbiamo essere responsabili nell’offerta. BWOW era pensato per un mercato diverso da quello attuale”.

La liquidazione di BWOW rappresenta dunque un passaggio cruciale nella storia degli ETF sulle criptovalute negli Stati Uniti. Una fase destinata a ricalibrare le priorità tanto degli investitori privati quanto degli operatori finanziari. Sullo sfondo resta una domanda aperta: quanto spazio avranno ancora le meme coin? I numeri parlano chiaro e lasciano pochi dubbi.

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