Milano, 25 agosto 2026 – Bitcoin continua a navigare sopra i 77.000 dollari questa settimana, dopo un balzo superiore al 22% in sette giorni. Un risultato importante, soprattutto in un momento complicato per i mercati mondiali: il dollaro debole e i rendimenti in rialzo sui titoli di Stato spingono gli investitori a guardare altrove. Intanto, cresce l’attesa per il simposio di Jackson Hole, che tiene banco tra trader e analisti.
Bitcoin sopra i 77.000 dollari: la settimana in numeri
Il prezzo di Bitcoin ha viaggiato tra i 75.800 e i 77.500 dollari, raggiungendo livelli che non si vedevano da un mese a questa parte. Dalla chiusura di venerdì scorso, la criptovaluta più conosciuta ha segnato una crescita a doppia cifra, stando ai dati raccolti da Coinmarketcap. Nelle ore centrali della mattina, le piattaforme principali – Coinbase, Binance e Kraken – hanno registrato scambi particolarmente intensi, soprattutto tra le 10 e le 13 ora italiana.
A spiegarci il fenomeno è Matteo Fabbri, analista di Digital Value Research: “Il mercato sta cercando rendimenti fuori dal solito giro. L’aumento dei tassi Usa e l’incertezza sulle mosse future della Fed stanno spingendo molti verso le criptovalute, con Bitcoin in prima fila”.
Dollaro in calo e rendimenti in crescita: gli investitori si spostano
Dietro la corsa a Bitcoin ci sono diversi motivi economici. Il dollaro – misurato dall’indice DXY – è sceso sotto quota 102, il livello più basso da sei settimane. Nel frattempo, i rendimenti dei Treasury americani a dieci anni sono arrivati al 4,39%, un picco che non si vedeva da marzo scorso. “È una combinazione che porta i fondi a diversificare”, racconta una fonte bancaria di Milano. “Non tutti vogliono restare solo su azioni o obbligazioni”.
La debolezza del dollaro rende meno appetibili gli asset denominati nella valuta americana e favorisce l’acquisto di alternative come le criptovalute. Lo conferma anche un report pubblicato giovedì da JPMorgan Asset Management, secondo cui “Bitcoin viene sempre più visto come una riserva di valore quando la valuta vola sulle montagne russe”.
Jackson Hole nel mirino: mercati sull’attenti
La riunione dei principali banchieri centrali a Jackson Hole, nel Wyoming, attesa domani, resta al centro delle preoccupazioni degli operatori. Tutti aspettano il presidente della Fed, Jerome Powell, per capire se la banca centrale continuerà a stringere o se ci saranno segnali di un possibile allentamento monetario entro l’autunno. Questa attesa mantiene alta la domanda per strumenti “de-correlati” come Bitcoin e altre grandi criptovalute.
Tra i trader milanesi sentiti da alanews.it si respira prudenza. “Qui in sala controlliamo i grafici ogni mezz’ora”, confida un gestore di fondi che preferisce restare anonimo. “Basta una parola di Powell per cambiare tutto”. L’attesa si riflette anche sui volumi: negli ultimi tre giorni, secondo CryptoCompare, gli scambi su Bitcoin hanno superato i 38 miliardi di dollari al giorno.
Bitcoin: nuovi prodotti finanziari attirano interesse
Non è solo il prezzo a muovere il mercato questa settimana. Alcuni big del settore – come BlackRock e Fidelity – hanno annunciato nuovi prodotti legati a Bitcoin, dagli ETF tematici agli strumenti strutturati su futures digitali. Secondo Google Trends, le ricerche per “Bitcoin ETF” sono cresciute del 15% rispetto alla settimana precedente.
“Gli investitori istituzionali vogliono strumenti regolamentati e liquidi”, spiega Francesca Galli, responsabile strategie digital asset presso Intesa Sanpaolo. Questi nuovi prodotti permettono anche ai piccoli risparmiatori di entrare nel mondo Bitcoin senza dover gestire direttamente portafogli digitali complicati, abbattendo così certi rischi tecnici.
Volatilità sì, ma sentiment positivo
C’è però la variabile volatilità: nelle ultime 48 ore la variazione dei prezzi su Bitcoin ha superato il 6%, complice sia l’attesa per Jackson Hole sia l’aumento delle operazioni speculative su opzioni e futures. Nonostante questo nervosismo, gli operatori sembrano ottimisti: il “Fear & Greed Index” – un indicatore sintetico del mercato cripto – ha toccato quota 76, segnalando una prevalenza di fiducia tra gli investitori.
A Milano come a New York, alla fine d’agosto Bitcoin torna protagonista nelle strategie di investimento. E le prossime ore – in attesa delle decisioni della Fed e delle prime reazioni dei mercati globali – si annunciano decisive. Come scriveva ieri sera uno strategist di Citi via mail: “Tutti aspettano Powell. Ma intanto il re delle crypto resta saldo sul trono”.