Ethereum supera Bitcoin: segnali di altseason in arrivo o rischio bull trap?

Cristina Manetti

24 Agosto 2026

Milano, 24 agosto 2026 – Negli ultimi giorni, Ethereum ha fatto meglio di Bitcoin, attirando l’attenzione di investitori e analisti. Il rapporto ETH/BTC, spesso usato come termometro per capire i movimenti delle altcoin, ha mostrato qualche segnale di ripresa. Ma, come dicono i dati degli ultimi anni, non è detto che questo basti a scatenare una vera “altseason”.

Ethereum guadagna terreno su Bitcoin: cosa sta succedendo

Ieri mattina, intorno alle 11, Ethereum valeva circa 3.520 dollari, mentre Bitcoin restava stabile intorno ai 69.000 dollari. In 48 ore il rapporto ETH/BTC ha registrato un rialzo che alcuni trader hanno definito “interessante”, soprattutto dopo settimane piatte. “Negli ultimi due giorni si è rivisto un certo interesse su Ethereum, anche nei volumi,” racconta a alanews.it Simone Vaccari, trader milanese attivo in Piazza Affari.

Quando il rapporto ETH/BTC sale con decisione, molti nella comunità crypto ci leggono un possibile spostamento dei capitali verso le altcoin. Ma la storia recente insegna prudenza.

I dati tecnici e cosa dice il mercato

Secondo Glassnode, piattaforma che monitora le metriche on-chain, la dominance di Bitcoin è calata dello 0,7% nell’ultima settimana mentre Ethereum ha guadagnato quasi l’1%. Il rapporto ETH/BTC, ora intorno a 0,051, ha fatto un piccolo balzo rispetto al minimo di fine luglio a 0,047.

“C’è stato un movimento, ma non si può parlare ancora di rottura decisiva,” avverte Gabriele Rizzi di CryptoData Italia. Inoltre, il ciclo rialzista tra il 2020 e il 2021 ha mostrato che spesso Ethereum fa da apripista senza però far partire davvero la corsa alle altcoin più piccole.

Altseason? Gli analisti frenano gli entusiasmi

Con “altseason” si intende quel periodo in cui le criptovalute diverse da Bitcoin fanno guadagni ben superiori al leader del mercato. Ma gli investitori sono cauti. “Ogni ciclo rialzista è una storia a sé,” dice Chiara Olivieri, consulente finanziaria milanese. “Il rapporto ETH/BTC può dare segnali interessanti, ma servono anche liquidità sul mercato e una narrazione convincente.”

I numeri più freschi di CoinMarketCap (ore 10 di stamattina) mostrano che la capitalizzazione delle altcoin resta ferma. Token come Solana e Polygon hanno mosso appena qualche punto percentuale (+2-3%), troppo poco per parlare di un vero cambio di passo tra i piccoli investitori.

Ethereum spinge gli scambi ma i nodi macro restano

Sui mercati dei derivati crypto su Binance e Bybit si vede un aumento dei volumi su Ethereum: segno che torna l’interesse per questo progetto legato agli smart contract. Però i problemi macroeconomici sono tutt’altro che risolti: inflazione Usa stabile al 2,8%, la Fed deve ancora decidere sulle prossime mosse e sui mercati azionari c’è molta incertezza.

“Finché la Fed non chiarisce i suoi piani sui tassi – sottolinea Vaccari – anche le crypto resteranno in una fase di attesa.” Nel frattempo gli scambi su Ethereum si concentrano soprattutto nel pomeriggio italiano, con picchi su piattaforme decentralizzate come Uniswap.

La narrativa conta: investitori retail guardano con interesse

In questa fase sembra che sia proprio la narrativa intorno a Ethereum a tenere vivo l’interesse. L’atteso upgrade “Pectra” sta attirando attenzione sia dai grandi investitori sia dai piccoli risparmiatori. Sui social qualcuno spera che “questa volta sia davvero diverso,” anche se molti ammettono che “serve ancora tempo e pazienza.”

Qualcuno resta però scettico: “Finché non vediamo afflussi costanti sulle altcoin minori non possiamo parlare di svolta,” osserva Olivieri. Nei prossimi giorni occhi puntati sui dati macro Usa e sulla reazione dei mercati tradizionali.

La domanda resta aperta: questo slancio di Ethereum sarà l’inizio di un nuovo ciclo o solo un fuoco momentaneo? Per ora gli operatori osservano con attenzione senza farsi prendere dall’entusiasmo dei numeri.

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