Bitcoin sfiora i 65.000$ prima della Fed: Bitcoin Hyper supera i 32,8 milioni in prevendita

Corrado Pedemonti

29 Giugno 2026

Milano, 29 giugno 2026 – Bitcoin resta incollato attorno ai 65.000 dollari, mentre la settimana scorre sotto il segno dell’attesa per le mosse della Federal Reserve di Kevin Warsh. L’umore sui mercati è sospeso tra prudenza e tensione: trader da Londra a New York, passando per Zurigo, tengono gli occhi puntati sul prossimo meeting della banca centrale americana, fissato per giovedì 2 luglio. Nel frattempo, cresce l’interesse anche per la prevendita di Bitcoin Hyper, che ha già superato quota 32,8 milioni di dollari raccolti.

Bitcoin fatica a superare i 65.000 dollari

Ieri Bitcoin ha oscillato intorno ai 65.000 dollari, raggiungendo un picco a 65.420 alle 10:37 ora italiana, per poi tornare quasi ai livelli del giorno prima. A raccontarlo sono gli addetti ai lavori come Chiara Dalboni di Banca Akros: «Il mercato si muove con molta cautela». Gli investitori – spiega Dalboni – «sono fermi ad aspettare segnali netti dalla Fed e si muovono come se fossero in apnea». Nessuna notizia macroeconomica ha scosso la giornata, mentre Wall Street ha mantenuto la sua stabilità su livelli alti.

Nonostante qualche tentativo di spingersi sopra i 65.000 dollari nelle prime ore del mattino, Bitcoin non è riuscito a consolidare il rimbalzo iniziato a metà giugno. I dati di CoinMarketCap indicano che il volume degli scambi nelle ultime 24 ore si è aggirato attorno ai 32 miliardi di dollari, una cifra nella media.

Fed sotto la lente: cosa teme il mercato

Il vero motore della cautela è l’attesa per la riunione della Federal Reserve. Da quando Kevin Warsh ha preso le redini della banca centrale americana, il nervosismo tra gli investitori è aumentato. Fonti Reuters da J.P. Morgan New York raccontano che «il mercato teme un cambio di strategia sui tassi», dopo le parole di Warsh a maggio sull’inflazione più “testarda” del previsto.

Molti pensano che la Fed potrebbe fermarsi un attimo e prendersi tempo prima di nuovi rialzi; qualcun altro ipotizza addirittura una pausa nel ciclo dei rincari. Un trader italiano anonimo riassume così l’atmosfera: «Se la Fed sorprende davvero, ci sarà da tenersi forte». Intanto, i futures sulle criptovalute sembrano puntare su una conferma delle politiche attuali almeno fino all’autunno.

Bitcoin Hyper sfonda i 32 milioni nella prevendita

Mentre l’attenzione resta tutta sulla Fed, sale l’interesse verso Bitcoin Hyper, nuova criptovaluta che sta attirando investimenti a ritmo sostenuto. Nelle ultime ore la raccolta ha superato i 32,8 milioni di dollari, come confermato dagli sviluppatori sulla piattaforma ufficiale. La nuova blockchain si presenta come “ibrida” e promette costi bassi e conferme rapide: caratteristiche che – dice il team guidato da Anand Jha – possono attirare sia piccoli risparmiatori sia grandi investitori.

Al momento mancano dati indipendenti sulla distribuzione dei token e sulle prime quotazioni in borsa. Nel frattempo, nelle chat Telegram frequentate da investitori italiani ed europei fioccano domande: c’è chi vuole certezze su roadmap e controlli del codice, chi invece teme una ripetizione degli eccessi visti nel boom del 2021.

Luglio decisivo per Bitcoin e mercati

Nel breve periodo diversi analisti si aspettano che Bitcoin resti intrappolato tra i 63.500 e i 66.000 dollari almeno fino ai primi dati economici Usa del mese prossimo. L’analista tedesco Martin Geyer, contattato da alanews.it, è chiaro: «Solo dopo il discorso di Warsh potremo capire se cambia qualcosa davvero. Fino ad allora il mercato va un po’ alla cieca».

L’interesse resta alto anche per gli ETF su criptovalute quotati a Wall Street: negli ultimi giorni sono calati i flussi in entrata, complici la volatilità recente e le difficoltà a superare quota 70.000 dollari.

Sul fronte delle nuove emissioni arriva invece un monito alla prudenza dagli esperti e dalla stessa Banca d’Italia che nei suoi ultimi bollettini ricorda i rischi delle criptovalute non regolamentate: «Meglio andarci piano con gli investimenti», avverte l’istituto guidato da Fabio Panetta.

Per gli investitori europei e italiani questa estate si apre sotto il segno dell’attesa: Fed in primo piano e nuovi progetti digitali continueranno a fare notizia ancora per settimane. Il conto alla rovescia verso le prossime decisioni della banca centrale è già cominciato.

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