Apple iPhone Duo: il pieghevole da 7,6” che potrebbe rivoluzionare il mercato smartphone in Italia

Salvatore Broggi

17 Settembre 2026

Cupertino, 17 settembre 2026 – Apple ha finalmente alzato il sipario sul suo primo smartphone pieghevole: il nuovo iPhone Duo. L’annuncio è arrivato nel corso di un evento trasmesso in diretta mondiale dal cuore del campus californiano. Dopo anni di attesa da parte degli analisti, la casa di Tim Cook entra ufficialmente nel mercato dei dispositivi “foldable”, puntando su un ampio schermo interno da 7,6 pollici e su un prezzo che, secondo l’azienda stessa, si colloca “nella fascia alta del mercato”. Parole chiare quelle del responsabile dello sviluppo prodotto, John Ternus: “Vogliamo fissare un nuovo standard per i telefoni pieghevoli”.

Schermo ampio e tecnologia foldable: le prime impressioni

Il vero protagonista è lo schermo pieghevole, progettato per dare ampio respiro senza perdere la comodità di un telefono compatto. Apple ha scelto un display OLED flessibile che, da chiuso, si avvicina alle dimensioni di un iPhone tradizionale, ma una volta aperto supera abbondantemente i sette pollici e mezzo in diagonale. La cerniera — completamente ripensata — sembra quasi sparire durante l’uso e le transizioni tra le due modalità scorrono senza intoppi. A margine dell’evento, alcuni ingegneri hanno confidato ai giornalisti come il vero obiettivo fosse quello di evitare quelle fastidiose pieghe visibili che caratterizzano i modelli concorrenti.

Durante la demo non sono mancati gli spunti sulle funzioni multitasking: doppia app affiancata, videochiamate a schermo grande, editing foto a tutto schermo. Insomma, quasi un tablet tascabile. In sala stampa qualcuno ha sorriso scettico ma non è mancata la curiosità nel mettere mano al prototipo.

Prezzi elevati e strategia premium: la scommessa di Apple

Sul prezzo non ci sono sorprese: il iPhone Duo parte da 1.999 dollari negli Stati Uniti per la versione base da 256 GB. In Europa si parla di oltre 2.200 euro, anche se Apple Italia non ha ancora fornito dettagli su disponibilità e date precise. Tim Cook ha spiegato agli investitori che “l’innovazione costa” e che il pubblico Apple è abituato a prodotti top di gamma con prestazioni all’altezza. La strategia è chiara: non si punta a grandi numeri subito, ma a tracciare una strada solida e alzare l’asticella della tecnologia nei foldable.

Analisti come Ben Wood di CCS Insight vedono in questa mossa una chiara volontà di Apple di guidare anche questo settore dopo averlo studiato a fondo. Le vendite iniziali potrebbero essere contenute, ma l’impatto sul mercato potrebbe essere importante per dare slancio all’intera categoria.

Nuove funzioni software e compatibilità: cosa cambia per l’ecosistema

Sul fronte software Apple ha introdotto alcune novità pensate appositamente per l’iPhone Duo. Le app di sistema—Safari, Mail, Mappe e Foto—sono state ottimizzate per adattarsi alla piega del display e sfruttare lo spazio extra offerto dalla doppia modalità. Si potrà aprire più finestre contemporaneamente con la funzione “Split View”, già familiare agli utenti iPad, e spostare contenuti da un’app all’altra con un semplice gesto. Craig Federighi ha sottolineato che molte app di terze parti saranno pronte fin da subito grazie alle API rilasciate nei mesi scorsi.

Un dettaglio interessante riguarda Siri: l’assistente vocale diventa “gesture-aware”, cioè riconosce i movimenti di apertura e chiusura per suggerire azioni rapide senza bisogno di toccare il telefono. Dopo l’evento alcuni sviluppatori hanno mostrato anche nuove modalità di gioco studiate proprio per sfruttare la doppia superficie.

Sfida ai concorrenti e prospettive per il settore foldable

Con il debutto dell’iPhone Duo Apple si misura direttamente con marchi come Samsung — pioniera della categoria — Huawei e Oppo, che negli ultimi anni hanno ritagliato uno spazio tra gli appassionati tech più curiosi. Ma secondo Mark Gurman di Bloomberg la mela vuole andare oltre: puntare a rendere il foldable un prodotto davvero “mainstream”, grazie a design curatissimo e integrazione software impeccabile. La vera sfida sarà convincere anche gli utenti più restii a cambiare formato.

Nessuna anticipazione sui numeri produttivi per il 2026 ma dai vertici trapela fiducia. Gli ordini online negli Stati Uniti apriranno il 23 settembre alle 8 del mattino ora locale; in Italia si parla di ottobre inoltrato. Le prime unità dovrebbero essere esposte negli Apple Store di Milano, Roma e Torino secondo fonti interne all’azienda.

Ora resta solo da vedere come reagirà il pubblico—e gli sviluppatori—di fronte a quella che si annuncia come una delle mosse più attese nella stagione tech. Intanto si intravede già la nuova sfida per conquistare il futuro dei dispositivi mobili pieghevoli.

Change privacy settings
×