Token QUID di Squid Protocol debutta su Binance Alpha, Bitget e Kraken con oversubscription record del 11,8x

Corrado Pedemonti

6 Agosto 2026

Milano, 6 agosto 2026 – Oggi è partito ufficialmente il viaggio di QUID, il token di punta di Squid Protocol, sulle principali piattaforme di trading: Binance Alpha, Bitget e Kraken. Un debutto che segna un passaggio importante nel mondo delle criptovalute. L’annuncio è arrivato stamattina, mentre i mercati da Londra a Singapore seguivano con attenzione i primi scambi del nuovo asset digitale. Dai dati diffusi dal team di Squid Protocol emerge che, per ora, solo il 14,3% del totale dei token è effettivamente in circolazione. Un dato che ha acceso interesse e anche qualche preoccupazione tra gli investitori più attenti al settore DeFi.

Forte domanda e prime cifre: QUID debutta con oversubscription 11,8x

La notizia più rilevante riguarda la forte domanda che ha accompagnato la prima fase di collocamento di QUID. Secondo gli organizzatori, la prevendita ha registrato una richiesta quasi dodici volte superiore alla quantità messa a disposizione: un’oversubscription pari a 11,8 volte l’offerta. In altre parole, per ogni token disponibile c’è stata una domanda ben superiore alle aspettative. «Abbiamo visto un entusiasmo concreto sia dalla community sia dagli investitori istituzionali», ha commentato Lucas Righi, responsabile relazioni pubbliche di Squid Protocol, durante una conferenza stampa online tenuta alle 10.30 italiane.

Gli exchange coinvolti hanno confermato che il debutto su Binance Alpha ha fatto registrare una serie di ordini tali da spingere il prezzo oltre le previsioni degli analisti. Bitget e Kraken non si sono fatti attendere: le schermate dei trading desk hanno mostrato flussi costanti tra Asia ed Europa fin dai primi minuti dopo la quotazione.

Un’offerta circolante ancora contenuta: solo il 14,3% sul mercato

Nonostante l’attenzione e i volumi significativi, resta fondamentale il dato sulla supply circolante per capire le prospettive del progetto. Ad oggi solo il 14,3% della dotazione totale è liberamente scambiabile sulle principali piattaforme; il resto è bloccato e sarà rilasciato poco a poco secondo un piano graduale. Una strategia sempre più adottata nelle nuove emissioni DeFi per evitare bruschi crolli del prezzo e garantire maggiore stabilità nel medio termine.

«Abbiamo scelto una distribuzione progressiva per tutelare sia i piccoli investitori sia gli operatori più grandi», ha spiegato Daniel He, chief technology officer di Squid Protocol, durante un collegamento streaming da Berlino con la stampa. Fondata nel 2023, la società si è fatta notare proprio per modelli innovativi di governance automatizzata e servizi cross-chain che hanno attirato partner finanziari da Singapore alla Silicon Valley.

Exchange globali coinvolti e prime reazioni degli operatori

Il lancio simultaneo su tre big come Binance Alpha, Bitget e Kraken ha dato al debutto un respiro internazionale importante. Nei forum specializzati e nei gruppi Telegram dedicati alla DeFi sono già arrivati i primi commenti: «L’interesse intorno a QUID era tangibile già da settimane», ha raccontato un trader di Amsterdam che preferisce restare anonimo. Diversi osservatori sottolineano come la quotazione immediata su più exchange garantisca maggiore liquidità e aiuti a contenere possibili rischi speculativi.

Non mancano però voci più caute. Alcuni analisti invitano a non farsi prendere dall’entusiasmo: «L’elevata oversubscription è un segnale positivo sul breve termine, ma la vera sfida sarà gestire l’aumento graduale della supply sul mercato», avvertono in una nota inviata agli abbonati dalla società di ricerca CryptoScout alle 14.45.

Le prospettive del token QUID nel panorama DeFi

Nel contesto più ampio della finanza decentralizzata, il debutto di QUID rappresenta un passo avanti verso soluzioni interoperabili fra blockchain diverse. La roadmap presentata nei mesi scorsi prevede entro l’autunno 2026 l’introduzione di servizi per pagamenti cross-chain e strumenti automatizzati per il lending.

Al momento però si predilige prudenza: «Aspettiamo qualche settimana turbolenta in termini di volatilità», ha detto Righi rispondendo sulle possibili incognite legate a progetti emergenti. Alcuni dati restano coperti; dettagli come la provenienza degli ordini maggiori o la composizione degli investitori istituzionali saranno svelati solo nei prossimi report ufficiali.

Intanto la community cripto tiene gli occhi puntati su QUID. Per tanti piccoli investitori italiani rimasti fuori dalla prevendita, questo lancio rappresenta una prova importante tra fiducia e aspettative per una DeFi sempre più globale — ma anche sempre più complicata da decifrare.

Change privacy settings
×