Milano, 31 agosto 2026 – Sempre più persone, dai giovani studenti ai professionisti, cercano modi semplici per guardare Netflix o altri servizi di streaming direttamente sul televisore, anche quando le app non sono già installate. C’è chi vuole pure condividere sul grande schermo di casa presentazioni di lavoro, foto di viaggio o documenti che ha sul computer. Ma come fare senza complicarsi la vita?
Cosa serve per trasmettere lo schermo su TV
Per mandare in onda lo schermo di un computer, smartphone o tablet sul televisore, ci sono varie soluzioni collaudate. Tra queste, la più diffusa resta l’uso di dispositivi come Chromecast (di Google), Apple TV, oppure le funzioni integrate nelle smart TV più recenti. I tecnici delle grandi catene di elettronica milanesi – Unieuro, Mediaworld e Euronics – spiegano che “la maggior parte delle smart TV uscite negli ultimi cinque anni supporta almeno una delle principali tecnologie di screen mirroring”.
Più nel dettaglio, i dispositivi con Android e Windows usano spesso la funzione chiamata “Trasmetti schermo” o “Cast”, che si trova nel menù delle impostazioni rapide. Per chi usa Apple, invece, si parla di AirPlay, che funziona sia da Mac sia da iPhone o iPad verso Apple TV o smart TV compatibili. Chi invece ha una chiavetta Chromecast può collegarla a qualunque porta HDMI: dopo una semplice configurazione con l’app Google Home, il televisore diventa un secondo schermo.
Passaggi concreti per attivare lo screen mirroring
Far partire il mirroring dello schermo è più facile di quanto si pensi e non serve essere esperti. Su Windows 11 ad esempio basta cliccare sull’icona delle notifiche in basso a destra, scegliere “Proietta” e selezionare il televisore tra quelli disponibili. Su Mac invece c’è l’icona AirPlay nella barra dei menu in alto a destra.
Dal centro di Milano arrivano consigli dagli addetti ai lavori – come Paolo Ferrari del reparto informatica – che sottolineano l’importanza fondamentale di avere sia televisore sia computer collegati alla stessa rete Wi-Fi. Senza questo dettaglio si rischia che i dispositivi non si trovino nemmeno. Dopo basta un paio di clic o tocchi per vedere quello che c’è sul PC apparire sul grande schermo del salotto.
Altre opzioni per chi ha dispositivi non recenti
Chi ha un televisore più datato, senza Wi-Fi o porte HDMI “smart”, può comunque cavarsela con soluzioni semplici: cavi HDMI tradizionali o dispositivi esterni come la Fire TV Stick (Amazon) o set-top box Android. Silvia Greco, commessa in un negozio Euronics vicino a Porta Venezia, spiega: “Basta inserire la chiavetta nella porta HDMI e seguire le istruzioni a schermo: in pochi minuti si accede alle app mancanti e si attiva il mirroring”.
Ci sono anche software come VLC, utili per riprodurre file multimediali su vari dispositivi, oppure app tipo Miracast, spesso già integrate sui PC Windows.
Streaming da smartphone e tablet: praticità in tasca
Molti preferiscono usare direttamente lo smartphone per mandare contenuti al TV. Su Android – Samsung Galaxy S24 incluso – la funzione “Smart View” permette con due tap di duplicare lo schermo sul televisore compatibile. Per gli utenti Apple vale sempre AirPlay.
Anche sui tablet – siano iPad o Android – la procedura è simile: aprire il pannello delle impostazioni rapide e scegliere il televisore dalla lista dei dispositivi connessi. Giulia Rossi, commessa alla Feltrinelli in Piazza Piemonte, racconta: “Spesso ci chiedono genitori che vogliono far vedere le foto delle vacanze ai nonni sullo schermo grande”.
Cosa fare se qualcosa va storto
Non sempre tutto funziona al primo colpo: alcuni clienti segnalano problemi di compatibilità tra modelli vecchi di TV e smartphone. In questi casi – dicono i tecnici sentiti da alanews.it – conviene aggiornare software del televisore e dei dispositivi mobili. Se gli aggiornamenti non risolvono nulla, rimangono comunque sicure le connessioni via cavo HDMI.
In breve, grazie a screen mirroring e streaming oggi è possibile guardare Netflix o mostrare una presentazione dal computer al televisore senza troppi grattacapi. L’importante è seguire bene le istruzioni dei produttori e controllare che i dispositivi siano compatibili e aggiornati. Sui siti ufficiali dei marchi – LG, Samsung, Sony – si trovano guide passo passo per ogni necessità.