Prediction Market sotto Accusa: Polymarket e Kalshi Indagate per Insider Trading negli USA

Cristina Manetti

23 Maggio 2026

Washington, 23 maggio 2026 – Il Congresso degli Stati Uniti ha acceso i riflettori sui prediction market, quelle piattaforme online dove si scommette sul futuro, dopo alcune segnalazioni sospette di insider trading. L’audizione di ieri pomeriggio nella sala stampa del Senato ha visto confrontarsi esperti di finanza, rappresentanti delle piattaforme e membri delle commissioni più importanti. L’obiettivo? Capire se l’uso scorretto di informazioni riservate stia influenzando questi mercati e quali rischi ciò comporti per il sistema finanziario americano.

Cresce l’allarme attorno ai prediction market

Negli ultimi mesi, come emerso durante il dibattito, i prediction market hanno registrato una crescita notevole, soprattutto negli Stati Uniti. Piattaforme come Kalshi e Polymarket hanno richiamato migliaia di utenti: investitori istituzionali ma anche semplici appassionati, tutti pronti a scommettere su politica, economia o sport. Il problema, secondo diversi senatori, è la “zona grigia” normativa in cui si muovono questi mercati.

“La mancanza di regole chiare apre la porta all’insider trading nei prediction market”, ha detto il senatore democratico Jon Tester, che ha chiesto un intervento rapido da parte della SEC, l’ente che vigila sulle borse americane. Non è solo una questione di legalità, hanno sottolineato gli analisti sentiti in audizione: in gioco c’è anche la credibilità delle piattaforme e la fiducia degli utenti.

Insider trading: un nodo che preoccupa Washington

Il sospetto che vengano usate informazioni privilegiate per guadagnare su queste piattaforme non è una novità. Secondo le prime indagini della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), negli ultimi sei mesi si sono registrati picchi anomali nei volumi di scambio poco prima di annunci governativi o risultati elettorali. Un funzionario anonimo ha ammesso: “Abbiamo visto movimenti insoliti prima dei dati sull’inflazione. Serve maggiore chiarezza”.

Il tema è delicato anche perché molti prediction market basati su blockchain e criptovalute garantiscono un certo anonimato nelle transazioni. Un dettaglio che complica le indagini sull’origine delle informazioni e sul flusso di denaro. La senatrice repubblicana Cynthia Lummis ha avvertito: “Serve trasparenza a tutti i costi. Se non agiamo subito rischiamo manipolazioni su larga scala”.

Difficoltà nel normare uno strumento in evoluzione

Durante l’audizione è emerso quanto sia difficile mettere regole precise a un settore che cambia velocemente. Da un lato, i prediction market sono visti anche come strumenti utili: raccolgono le aspettative degli utenti sugli eventi futuri e offrono segnali preziosi per chi prende decisioni pubbliche. Dall’altro, non si può ignorare il rischio che siano usati per anticipare decisioni politiche grazie a vere e proprie fughe di notizie riservate.

Alcuni esperti hanno proposto di guardare alla regolamentazione dei mercati azionari come modello da seguire. “Serve un quadro normativo fatto su misura”, ha spiegato il professore di diritto finanziario della Columbia University Edward Morse. Per ora però non c’è nulla di pronto: le piattaforme chiedono regole chiare ma temono che una stretta troppo severa possa soffocare l’innovazione.

Tra fintech e politica: equilibrio ancora lontano

Le piattaforme più importanti hanno difeso le loro posizioni, assicurando di avere già sistemi per prevenire abusi e monitorare movimenti sospetti. “Non possiamo accettare chi sfrutta informazioni privilegiate”, ha detto il CEO di Kalshi, Tarek Mansour, promettendo massima collaborazione con le autorità. Eppure – questa è la sensazione emersa ieri al Congresso – la partita è tutt’altro che chiusa.

Mentre gli uffici della SEC e della CFTC lavorano a nuove linee guida, tutto il mondo fintech osserva con attenzione. Gli utenti restano tra entusiasmo e preoccupazione. Come ha raccontato un giovane trader fuori dal Capitol Hill dopo l’audizione: “Questi mercati sono un’opportunità ma servono regole serie. Nessuno vuole giocare sapendo che altri barano”.

Sul tavolo restano domande pesanti: come garantire davvero la trasparenza? Quali strumenti servono per fermare l’insider trading digitale? Nei prossimi mesi Washington dovrà decidere quale strada prendere. Per i prediction market sarà un banco di prova fondamentale.

Change privacy settings
×