Polymarket vietata in Francia: divieto europeo completo ma volumi record sulla finale Argentina-Spagna

Corrado Pedemonti

21 Luglio 2026

Parigi, 21 luglio 2026 – La Francia ha ufficialmente bloccato Polymarket, la piattaforma di scommesse decentralizzate, lo scorso 16 luglio, chiudendo così il cerchio dei divieti a livello europeo. La notizia è arrivata dal Ministero dell’Economia francese, con un comunicato piuttosto stringato diramato alle 15:30. La mossa segue quanto già fatto da Germania, Italia e Spagna nelle settimane scorse. Nonostante le nuove restrizioni, però, i volumi di scommesse sulla finale tra Argentina e Spagna restano elevati: un segnale chiaro che il fenomeno non accenna a rallentare.

Francia stringe ancora su Polymarket

Con questa decisione, Parigi rafforza la stretta europea su Polymarket, piattaforma molto nota tra chi punta su eventi sportivi e politici tramite blockchain. Nel comunicato del Ministero si legge che il blocco è necessario per “tutelare il consumatore e contrastare attività non conformi alle regole europee sul gioco d’azzardo”. Prima del provvedimento la piattaforma era ancora raggiungibile in alcune zone d’Europa; ora però – come ha spiegato il portavoce Philippe Laurent – “l’intervento coordinato punta a bloccare strumenti non autorizzati”.

Il blocco è scattato la mattina del 16 luglio grazie a restrizioni imposte ai provider internet locali. A Parigi diversi utenti hanno segnalato l’impossibilità di entrare sul sito già dalle 9:45. Sui social si sono subito accesi i commenti. “Ci aspettavamo una stretta così dura?”, si chiede Pierre Martin, giocatore abituale nel XIV arrondissement. “Adesso vediamo se davvero riescono a fermare tutto”.

Finale Argentina-Spagna: le scommesse non calano

Nonostante il giro di vite, i dati raccolti da società di analisi blockchain come Chainalysis mostrano numeri ancora alti per la finale tra Argentina e Spagna (giocata ieri allo Stade de France): nelle 24 ore prima del match sono stati puntati oltre 2,7 milioni di euro in transazioni. Il report, diffuso alle 23:00 del 20 luglio, conferma che l’interesse resta forte malgrado le restrizioni.

La partita – decisa ai rigori con la vittoria dell’Argentina – ha attirato puntate anche da fuori Europa, con flussi registrati tramite VPN e wallet localizzati al di fuori della giurisdizione UE. La società francese de Jeux segnala un calo sulle piattaforme ufficiali ma riconosce che “il traffico su canali alternativi sembra reggere”, ha detto Claire Dubois, direttrice marketing.

Regolamentazione UE sotto pressione

La mossa francese arriva in un momento complesso per le norme europee sulle scommesse decentralizzate. Da tempo le autorità seguono con attenzione piattaforme come Polymarket, che sfuggono alle licenze tradizionali. Jakub Novak, Commissario europeo al Digitale, ha sottolineato in Parlamento: “Non possiamo ignorare i rischi legati al riciclaggio e all’accesso libero dei minori”.

Tuttavia il blocco rischia anche di spostare gli utenti verso circuiti meno controllati. Secondo Chainalysis circa il 28% delle scommesse sul match proviene da indirizzi IP nascosti o da paesi extra-UE. Insomma, la domanda resta alta anche fuori dai canali ufficiali. “Bloccare una piattaforma significa solo vedere gli utenti spostarsi altrove”, osserva Thomas Roussel, docente di diritto digitale a Sciences Po.

Dibattito acceso in Francia

In Francia la decisione ha acceso il dibattito pubblico. I grandi quotidiani si chiedono quanto sarà davvero efficace il divieto. “È una corsa continua tra legislatori e tecnologia”, scrive Le Monde in un editoriale. Le associazioni dei consumatori hanno applaudito alla stretta: “Serve più trasparenza in questo settore”, dice la portavoce dell’UFC-Que Choisir. Alcuni operatori però avvertono che “si rischia solo di alimentare circuiti oscuri”, come spiega un veterano degli ambienti delle scommesse parigino.

Ora gli addetti ai lavori aspettano una risposta comune dalle autorità europee per una regolamentazione condivisa. Solo allora si vedrà se Polymarket sarà un caso isolato o l’inizio di una nuova stagione per le scommesse online in Europa. Intanto i numeri restano alti: sembra proprio che la passione per il pronostico non abbia intenzione di fermarsi almeno per ora.

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