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Polymarket vietata in Francia: divieti europei e volumi record sulla finale Argentina-Spagna

Corrado Pedemonti by Corrado Pedemonti
26 Agosto 2026
in Crypto

Parigi, 26 agosto 2026 – Il 16 luglio la Francia ha messo il freno a Polymarket, bloccando definitivamente l’accesso al popolare mercato di scommesse decentralizzato per i suoi cittadini. Con questa mossa, l’Europa chiude il cerchio sul divieto di Polymarket, mandando un messaggio chiaro su come intende gestire i servizi di betting basati su blockchain. Nonostante gli ostacoli legali, però, i volumi delle scommesse per la finale tra Argentina e Spagna restano altissimi. Gli utenti trovano sempre il modo di aggirare i blocchi e la piattaforma continua a segnare record.

Polymarket chiuso in Francia: la stretta definitiva dell’Europa

La decisione francese arriva dopo settimane di trattative tra il Ministero dell’Economia e l’Autorità Nazionale dei Giochi. Il 16 luglio, una circolare firmata da Bruno Le Maire ha ordinato l’oscuramento del sito e la disabilitazione dei servizi per gli IP francesi. “Un passo necessario per proteggere i consumatori e garantire trasparenza”, ha detto Le Maire in una nota diffusa alle 9 del mattino. Fino a quel momento, Polymarket era ancora accessibile in Francia, anche se Germania, Italia e Spagna avevano già imposto restrizioni simili.

Solo a maggio, la Commissione europea aveva invitato gli Stati membri a “rafforzare i controlli sui nuovi strumenti di scommessa digitale”, dopo segnalazioni da Olanda e Belgio. In Francia, stando ai dati dell’Agence nationale des jeux (ANJ), circa 25mila persone hanno partecipato negli ultimi mesi agli eventi su Polymarket. “Il rischio più grosso è il mancato rispetto delle norme anti-riciclaggio”, ha spiegato al telefono un funzionario ANJ nel pomeriggio.

Finale Argentina-Spagna: volumi oltre il blocco

Nonostante il divieto, l’attesa finale Argentina-Spagna di sabato prossimo – calcio d’inizio alle 21 allo Stade de France – sta attirando un sacco di attenzione. Polymarket continua a registrare volumi importanti, secondo dati non ufficiali diffusi dalla stessa piattaforma via social e forum dedicati. Si parla di oltre 2 milioni di dollari puntati solo nelle ultime 48 ore.

Da metà luglio, con il blocco francese attivo, diversi utenti hanno raccontato su Reddit di riuscire comunque ad accedere usando VPN o reti decentralizzate. Una situazione che preoccupa le autorità. “Stiamo lavorando con le compagnie telefoniche principali per scovare e limitare questi bypass tecnologici”, ha ammesso un portavoce della polizia giudiziaria parigina contattato alle 17 davanti al Palais de Justice.

L’impatto sulle piattaforme decentralizzate

Polymarket non è l’unico sito sotto osservazione. Altre piattaforme simili, spesso basate su blockchain e criptovalute, sono nel mirino della task force europea contro il gioco illegale. L’approccio resta lo stesso: chiudere gli accessi, sequestrare domini e chiedere collaborazione ai principali wallet digitali.

Per alcuni esperti però la partita è dura da vincere. “Chiudere completamente queste piattaforme è quasi impossibile: i protocolli sono distribuiti e resistono alla censura”, ha spiegato Jean-Louis Vannier del CNRS durante un intervento a Franceinfo lunedì scorso. “Il rischio è che il mercato si sposti in angoli ancora meno controllabili”.

Intanto gli operatori legali vedono aumentare il traffico: “Negli ultimi quindici giorni abbiamo registrato un +15% nelle giocate regolari”, ha commentato Sophie Martin della Française des Jeux al termine di una conferenza stampa a Montreuil.

Sicurezza e legalità: la risposta delle istituzioni

La scelta della Francia – come quella degli altri Paesi europei – punta a proteggere gli utenti da truffe e pratiche poco trasparenti. Per Le Maire “la decentralizzazione non può diventare una scusa per sfuggire alle regole”. L’ANJ sta pensando a nuove sanzioni e misure tecniche per intercettare transazioni sospette.

C’è però chi teme che questa stretta spinga i giocatori verso canali più rischiosi. “Si rischia di alimentare il gioco sommerso”, confida sottovoce un veterano del settore incontrato ieri in una sala scommesse vicino alla Gare de Lyon.

Uno scenario in movimento

Resta da vedere se la finale Argentina-Spagna farà esplodere ancora i volumi globali delle scommesse decentralizzate o se le autorità riusciranno davvero a tenere sotto controllo il fenomeno. Nei bar parigini si discute animatamente – tra caffè e giornali stropicciati – su chi porterà a casa la coppa e su cosa cambierà davvero nel mondo delle scommesse online dopo questa stretta europea. Per ora Polymarket resta lontano dai radar ufficiali ma continua a far parlare di sé nei meandri del web.

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