PEPE vola con +16% in una settimana, Maxi Doge sfiora 5 milioni di dollari in prevendita

Corrado Pedemonti

9 Agosto 2026

Milano, 9 agosto 2026 – Il mercato delle meme coin continua a muoversi controcorrente rispetto al resto del mondo crypto. Negli ultimi giorni, infatti, i dati mostrano un interesse acceso da parte di investitori e speculatori. In particolare, PEPE ha chiuso la settimana con un +16%, mentre Maxi Doge (MAXI) ha superato i 4,82 milioni di dollari raccolti nella fase di prevendita, avvicinandosi al traguardo dei 5 milioni.

PEPE resiste alla volatilità: numeri e reazioni

Nell’ultima settimana, mentre tante criptovalute hanno oscillato in modo incerto, la performance di PEPE ha fatto parlare. Secondo CoinGecko, mercoledì sera il token ha mantenuto un andamento positivo con un aumento intorno al 16%. Numeri che non sono passati inosservati tra gli utenti più attivi su X (ex Twitter), dove la community ha risposto con commenti ironici e qualche sorpresa sincera: “Mi aspettavo una frenata, invece tiene duro”, ha scritto ieri sera alle 22:16 l’utente milanese @cryptoGigi.

Il volume degli scambi è rimasto vivace – anche se sotto i picchi di maggio – segno che la liquidità non manca. Gli analisti di Glassnode hanno parlato di un “aumento dell’attività speculativa sulle meme coin a bassa capitalizzazione”, ma hanno anche ricordato i rischi di correzioni improvvise, tipici di questo tipo di asset.

Maxi Doge punta il traguardo: raccolta a quota 4,82 milioni

Se PEPE conferma i suoi numeri, per Maxi Doge (MAXI) la novità è aver superato i 4,82 milioni di dollari raccolti in prevendita. Il dato è stato comunicato oggi alle 11.30 sul sito ufficiale del progetto. Ora la meme coin si avvicina al traguardo psicologico dei 5 milioni. “Siamo fiduciosi di raggiungere l’obiettivo nelle prossime 48 ore”, si legge nella nota.

La prevendita va avanti senza intoppi da metà luglio, quando è partita su rete Ethereum. La procedura è semplice: basta inviare ETH tramite smart contract per acquistare token MAXI. Tuttavia, c’è chi nei gruppi Telegram dedicati si chiede cosa accadrà dopo la prevendita. “E dopo cosa succede?”, domanda un investitore romano che preferisce restare anonimo. La risposta del team è cauta: “Il listino sulle piattaforme decentralizzate è previsto per metà settembre”, ma senza alcuna certezza su tempi e modalità.

Il contesto: meme coin tra hype e rischi

Nonostante il ciclo ribassista che pesa da giugno sui big delle criptovalute – da Bitcoin a Ethereum – le meme coin continuano a muoversi con energia propria, spesso slegate dai fondamentali. Un rapporto di Chainalysis uscito a fine luglio segnala che negli ultimi due mesi i volumi delle meme coin hanno toccato mediamente il 6% dell’intero settore crypto, con una crescita del 18% rispetto allo scorso anno.

Le ragioni? Da un lato l’effetto virale delle community soprattutto anglofone e asiatiche; dall’altro una maggiore propensione al rischio tra piccoli investitori digitali. “Le meme coin sono diventate ormai una presenza stabile nel mondo crypto”, spiega Marco Pizzini, analista del settore. Ma avverte: “La volatilità resta alta; chi investe deve essere pronto anche a perdere tutto in pochi giorni”.

Prospettive e cautela per i prossimi mesi

Sul fronte prezzi gli esperti mettono in guardia: il trend potrebbe cambiare già entro fine agosto. Succede spesso quando l’estate finisce e la liquidità cala nei mercati digitali. Il team di Maxi Doge invita comunque alla pazienza: “L’obiettivo è creare valore nel medio periodo”. Però la storia delle meme coin insegna che le mode possono sparire in poche ore.

Per ora il settore tiene grazie soprattutto alla spinta virale e alla voglia di scommettere più che ai fondamentali economici veri e propri. A tenere alta la guardia ci sono anche le autorità finanziarie: in questi mesi la Consob ha più volte richiamato a mantenere prudenza sugli investimenti ad alto rischio. E così, tra un tweet ironico e qualche dato incoraggiante, il fenomeno delle meme coin continua a farsi sentire forte.

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