LiquidChain supera 900.000$ in prevendita mentre i mercati crypto restano incerti tra tensioni geopolitiche e Fed

Corrado Pedemonti

17 Agosto 2026

New York, 17 agosto 2026 – I mercati delle criptovalute restano sospesi, mentre le principali piazze finanziarie mondiali si muovono con estrema cautela. Oggi gli operatori hanno tenuto d’occhio da vicino sia le tensioni geopolitiche in corso sia i dubbi legati alle prossime mosse della Federal Reserve, fattori che influenzano la liquidità a livello globale. In questo clima di attesa, ha fatto scalpore la prevendita di LiquidChain (LIQUID), nuovo progetto blockchain che nelle prime settimane ha raccolto oltre 900.000 dollari, segnalando un interesse in crescita tra gli investitori.

Le ragioni della prudenza: tra Fed e crisi internazionali

A Wall Street e nelle principali borse europee, il segnale è chiaro: si avanza con i piedi di piombo. Gli esperti di CoinDesk segnalano che il volume degli scambi su Bitcoin e Ethereum resta sotto la media mensile. “Non si vede ancora una direzione netta”, ha commentato l’analista Peter Wong durante una call alle 10 del mattino. Tutti gli occhi sono puntati sulla prossima riunione della Federal Reserve, in programma per il 27 agosto, quando potrebbero emergere dettagli importanti su un possibile taglio dei tassi.

A complicare il quadro ci sono le tensioni internazionali. Le frizioni tra Stati Uniti e Cina sulla questione Taiwan, insieme ai contrasti commerciali tra Unione Europea e Russia, stanno alimentando una volatilità crescente sui mercati. Secondo i dati di Chainalysis, nell’ultima settimana i flussi in uscita dagli exchange sono aumentati del 3%, un chiaro segnale che molti investitori preferiscono tenere liquidi i loro capitali piuttosto che puntare su asset più rischiosi in questo momento.

LiquidChain, la prevendita supera i 900mila dollari

In mezzo a questo scenario incerto, spicca la campagna di raccolta fondi di LiquidChain (LIQUID), nuova piattaforma basata su blockchain pensata per soluzioni DeFi avanzate. Il team di sviluppo ha annunciato sul canale ufficiale Telegram alle 9:30 che la prevendita ha già superato quota 900.000 dollari, ben oltre le aspettative iniziali. “Siamo soddisfatti dell’interesse che stiamo vedendo, soprattutto dagli investitori retail”, ha detto il fondatore Mark Lee durante un AMA trasmesso su X.

LiquidChain punta a offrire un sistema per gestire i fondi con costi più bassi e maggiore sicurezza nelle transazioni. Tuttavia, gli analisti contattati da CryptoBriefing mettono le mani avanti: “La solidità del progetto va verificata solo dopo il lancio ufficiale”. Promesse dunque da prendere con cautela.

Scambi ridotti e attenzione al rischio

Gli addetti ai lavori confermano che l’intero settore è segnato da una certa avversione al rischio. Alle 13 ora italiana, Bitcoin si aggirava intorno ai 43.200 dollari e Ethereum restava vicino ai 2.350 dollari: livelli stabili rispetto a sette giorni fa ma ben lontani dai picchi registrati in primavera. “Molti investitori sono pronti a rientrare sul mercato, ma vogliono prima vedere segnali chiari”, spiega Serena Vitale di Bitstamp Italia durante una tavola rotonda online.

Qualche numero dà conferma a questo quadro: secondo la società di ricerca Messari, i volumi complessivi dei derivati crypto sono calati del 6% nell’ultima settimana, mentre la dominance di Bitcoin resta sopra il 50%. Segno che chi detiene grandi portafogli preferisce muoversi su asset considerati più sicuri – almeno per ora.

Il nodo delle regolamentazioni e le prospettive

Sul fronte regolamentare, l’attenzione delle autorità non si allenta né negli Stati Uniti né in Europa. Negli ultimi giorni la SEC americana ha iniziato nuovi colloqui con operatori del settore per provare a mettere ordine nel quadro normativo. Dall’altra parte dell’Atlantico, la Consob ha richiamato l’attenzione degli investitori sui rischi legati a progetti emergenti come LiquidChain, sottolineando l’importanza di “leggere bene la documentazione e valutare con attenzione i team dietro queste iniziative”.

Gli esperti restano divisi sulle prospettive immediate: c’è chi vede un mercato laterale per i token principali almeno fino all’autunno, quando arriveranno indicazioni più nette dalla Federal Reserve o segnali di distensione sul fronte internazionale; altri puntano su progetti innovativi come LiquidChain, convinti che possano riaccendere l’interesse soprattutto tra gli investitori retail. Al momento però a prevalere è una sola parola: prudenza.

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