Milano, 25 aprile 2026 – Da qualche settimana Instagram ha messo in campo una nuova funzione chiamata Instants, pronta a rivoluzionare ancora una volta il modo in cui ci si racconta sui social. La novità, svelata da Meta lo scorso marzo, è già arrivata anche in Italia. In tanti, giovani ma non solo, si stanno chiedendo come funziona questa nuova forma di condivisione e cosa la distingue dalle classiche Storie o dai post tradizionali.
Come funziona Instants su Instagram
L’idea dietro gli Instants è semplice: condividere subito e senza filtri un pezzo di giornata, senza ritocchi o modifiche di sorta. Come spiega Meta nella nota ufficiale, quando la funzione si attiva, l’utente riceve una notifica a sorpresa durante il giorno. Da quel momento ha soltanto due minuti per scattare una foto o registrare un breve video usando insieme la fotocamera frontale e quella posteriore del telefono.
Il risultato è una doppia immagine affiancata che fa da “specchio” al momento esatto della notifica. Un meccanismo che ricorda quello di BeReal, ma con la potenza di Instagram, che conta un pubblico molto più vasto. I contenuti creati con Instants non finiscono nel profilo né possono essere modificati: restano visibili agli amici solo per 24 ore prima di sparire del tutto. Un modo per mostrarsi senza filtri – letteralmente – come confermano diversi utenti nelle prime impressioni.
La reazione degli utenti e i motivi del successo
In queste prime settimane, la nuova funzione ha conquistato soprattutto i ragazzi tra i 16 e i 25 anni. I numeri forniti da Meta parlano chiaro: oltre 12 milioni di persone hanno usato almeno una volta gli Instants nelle prime due settimane dal lancio globale. “Mi piace perché non ti fa pensare troppo”, racconta Sara, studentessa milanese e utente storica di Instagram. “Arriva la notifica, scatti e via. È quasi divertente vedere cosa combinano gli amici”.
Non mancano però le critiche. C’è chi teme che questo possa far aumentare ancora il tempo passato sullo smartphone e mettere ulteriore pressione sulla condivisione immediata della propria vita quotidiana. Alcuni insegnanti e psicologi hanno già espresso qualche riserva: “Può essere uno strumento creativo”, dice il professor Luca Barbieri dell’Università Cattolica, “ma come tutti i social va usato con moderazione”.
Le differenze rispetto a Storie e Post
La vera forza degli Instants sta nel loro carattere imprevedibile e nell’assenza totale di editing. A differenza delle Storie, dove si possono aggiungere testi, sticker o filtri in qualsiasi momento, qui conta solo l’immediatezza del gesto. I post tradizionali restano invece fissi sul profilo; con Instants invece si torna a qualcosa di effimero, quasi come gli scatti analogici: quello che succede nel minuto della notifica va condiviso così com’è.
Meta punta proprio su questo effetto sorpresa per spingere verso un uso più autentico della piattaforma. “Vogliamo riportare la condivisione al momento reale”, dicono dall’azienda a Menlo Park. Solo così – sostengono – si può mostrare davvero “la realtà, senza costruzioni”.
Come attivare e usare Instants: istruzioni pratiche
Chi vuole provare gli Instants deve aggiornare Instagram all’ultima versione (disponibile sia su Android sia su iOS). L’attivazione avviene automaticamente: se la funzione è già attiva, basterà aspettare la notifica che arriva a orari casuali tra le 8 del mattino e le 10 di sera. Si può scattare solo quando compare l’avviso; se si perde l’occasione bisogna aspettare quella successiva.
Le immagini create con Instants si vedono dagli amici nello stesso modo delle storie ma sono raccolte in una sezione separata dell’app. Meta sottolinea che non ci saranno statistiche dettagliate – niente visualizzazioni o like – proprio per ridurre la competizione e valorizzare la spontaneità.
Instants e il futuro dei social network
Secondo alcuni esperti come Carlo Alberto Carnevale Maffè della Bocconi, questa mossa di Instagram punta verso più autenticità e meno contenuti costruiti ad arte. Resta però da capire quali saranno gli effetti nel lungo periodo sull’equilibrio tra vita reale e digitale.
Per ora Meta gioca la carta di riaccendere l’interesse soprattutto dei più giovani (ma non solo), rispondendo alla voglia crescente di strumenti meno elaborati e più sinceri. Nel panorama social del 2026, gli Instants sono già uno degli esperimenti più chiacchierati e seguiti dell’anno.
