Ethereum e Solana volano oltre l’11% nel rally crypto, Bitcoin supera i 63.000$ mentre LiquidChain rivoluziona le blockchain

Corrado Pedemonti

9 Agosto 2026

Milano, 9 agosto 2026 – Il mercato delle criptovalute dà segni di ripresa. Ieri il Bitcoin ha superato quota 63.000 dollari, mentre Ethereum e Solana hanno messo a segno un rialzo di oltre l’11% nell’ultima settimana. In mezzo a questo fermento, la società LiquidChain – con base a Lugano ma attiva su scala globale – ha lanciato una piattaforma pensata per collegare le principali blockchain. Un progetto che, secondo gli esperti, potrebbe davvero cambiare le regole del gioco.

Bitcoin sopra i 63mila: come reagisce il mercato

Giovedì mattina, appena dopo l’alba, Bitcoin ha oltrepassato la soglia dei 63.000 dollari, come certificato da CoinMarketCap alle 11:15 ora italiana. Un livello che mancava da settimane e che mette fine alle turbolenze di luglio. Gli operatori spiegano che il mix tra inflazione che rallenta negli Usa e segnali di allentamento delle banche centrali in Europa ha dato nuova forza agli asset digitali.

“Gli investitori stanno tornando piano piano, con più fiducia,” racconta Marta Colombo, analista milanese con anni di esperienza sul campo. Le contrattazioni si sono fatte più intense soprattutto tra le 9 e le 14, quando si sovrappongono i mercati europei e americani. Non sono mancati momenti di nervosismo: ieri mattina Bitcoin è scivolato per qualche minuto sotto i 62.700 prima di riprendere quota.

Ethereum e Solana: doppia cifra in rialzo

Dietro al recupero del Bitcoin, anche le altre grandi criptovalute hanno mosso passi avanti importanti. Ethereum, seconda per capitalizzazione dopo Bitcoin, è salita dell’11,2% nell’arco della settimana. Stesso incremento per Solana, secondo i dati di Binance, che sembra aver messo alle spalle gli attacchi hacker dell’anno scorso.

“Ethereum sta beneficiando molto dall’attesa per l’aggiornamento Serenity,” spiega Gianni Trevisan, esperto blockchain bolognese. Le transazioni sono cresciute del 7% rispetto alla settimana precedente e il valore medio dei token in circolazione ha toccato i 3.460 dollari. Solana rimane invece uno dei punti di riferimento per app decentralizzate (DApp) e il mondo degli NFT.

LiquidChain vuole unire tutte le blockchain

Tra le novità più chiacchierate c’è sicuramente il progetto targato LiquidChain. La società svizzera – guidata da un team internazionale con a capo Alexis Galli – ha presentato una piattaforma nata per far dialogare diverse blockchain pubbliche e private. In sostanza, un “ponte” digitale che permette agli utenti di spostare token e informazioni senza intoppi tra sistemi come Bitcoin, Ethereum e Solana.

“L’obiettivo è semplificare e rendere interoperabile l’intero mondo cripto,” ha spiegato lo stesso Galli durante la conferenza stampa a Zurigo nel primo pomeriggio. Gli sviluppatori puntano a una fase beta entro ottobre, con il lancio ufficiale previsto nei primi mesi del 2027. Se tutto andrà come sperato, questo strumento potrebbe togliere molti ostacoli tecnici che finora hanno rallentato l’adozione delle criptovalute su larga scala.

Regole da mettere a fuoco: rischi e scenari

Ma non mancano gli interrogativi sul fronte della regolamentazione. Ieri sera la Consob ha ricordato agli operatori i rischi legati alla “forte volatilità e mancanza di tutela legale”. A livello europeo si lavora a una normativa comune, ma la situazione resta confusa tra paesi diversi. Secondo alcuni specialisti contattati da alanews.it, strumenti come quello proposto da LiquidChain potrebbero dare nuovo slancio al dibattito sulla supervisione delle blockchain.

Nel frattempo piccoli risparmiatori e grandi investitori tengono d’occhio ogni mossa. “Si vedono segnali positivi ma anche molti punti interrogativi,” confida un trader lombardo che preferisce restare anonimo. I dati sulle nuove aperture di wallet digitali in Italia mostrano una crescita lenta ma costante: +2% al mese secondo il Politecnico di Milano.

Tutti guardano a questo settore giovane e in continua evoluzione con attenzione crescente. Gli operatori attendono ora le prossime mosse dei big del mercato e le risposte dei regolatori europei in un clima che promette cambiamenti importanti nei mesi a venire — con la speranza che arrivi finalmente un po’ più di stabilità nel mondo cripto.

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