Milano, 10 settembre 2026 – Dogecoin tiene salda la posizione sopra i 9 centesimi di dollaro nella mattinata di oggi, chiudendo in modo da confermare la corsa iniziata all’inizio della settimana. La criptovaluta, nata quasi per scherzo nel 2013 e ispirata al famoso meme del cane Shiba Inu, ha guadagnato terreno grazie a un rally dell’11% negli ultimi sette giorni. Un rialzo che, secondo diversi analisti, si lega sia al generale recupero del mercato cripto sia all’avvicinarsi del lancio della missione DOGE-1, il progetto spaziale finanziato direttamente in Dogecoin.
Dogecoin torna sopra quota $0,09: un passo importante
Questa mattina, poco dopo le 8:30, Dogecoin ha mantenuto saldamente il prezzo sopra i 9 centesimi. Un traguardo che non si vedeva con continuità da diverse settimane. Il balzo partito lunedì ha trovato ulteriore slancio sui mercati di Stati Uniti e Asia, con volumi importanti soprattutto su Binance e Coinbase. “Si è vista una netta accelerazione dei volumi tra mercoledì e giovedì,” racconta Samuel Riva, analista di Coinmarketdata. “Molti investitori stanno puntando sul possibile impatto mediatico della missione DOGE-1”.
I dati diffusi da Coingecko ieri sera confermano come la capitalizzazione complessiva di Dogecoin abbia superato gli 11 miliardi di dollari. Dal punto di vista tecnico gli operatori parlano di segnali “costruttivi” e indicano come prossimo traguardo psicologico la soglia dei 10 centesimi.
DOGE-1: la missione spaziale tutta in criptovaluta
Il progetto DOGE-1, frutto della collaborazione tra SpaceX e la canadese Geometric Energy Corporation, mira a lanciare in orbita un piccolo satellite CubeSat pagato interamente in Dogecoin. Il lancio — inizialmente previsto per il 2022 — ha subito diversi ritardi tecnici e burocratici; ora è atteso entro fine settembre da Cape Canaveral. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli con SpaceX,” ha detto Samuel Reid, CEO di Geometric Energy, durante una conferenza con i giornalisti la scorsa settimana. “Sarà il primo payload commerciale pagato completamente in criptovaluta”.
La community si è fatta sentire anche sui social: sul subreddit dedicato i messaggi giornalieri sono aumentati del 30%, mentre su X (ex Twitter) l’hashtag #doge1mission è tornato tra i trend mondiali. Questo entusiasmo si riflette anche nei numeri: solo venerdì scorso il volume degli scambi ha superato i 900 milioni di dollari.
Attenzione però: analisti restano cauti
Nonostante l’entusiasmo degli ultimi giorni, gli esperti invitano a tenere i piedi per terra. “La volatilità resta alta,” mette in guardia Marta Luisi di CryptoReport. “Gran parte della spinta arriva più dalle notizie ad alto impatto emotivo che da basi solide”. Luisi ricorda come Dogecoin abbia spesso vissuto situazioni simili — improvvisi picchi seguiti da rapide correzioni.
Anche Vincent Galli, docente di Economia digitale all’Università Bicocca di Milano, raccomanda prudenza: “La missione DOGE-1 è interessante come segnale simbolico. Ma difficilmente cambierà le prospettive a lungo termine senza passi avanti concreti nella tecnologia o nell’adozione”.
Mercato diviso tra entusiasmo e prudenza
Nelle ultime ore c’è chi segnala una lieve rotazione di capitali dalle altcoin più solide verso Dogecoin — segno che una fetta d’investitori vuole giocare la carta del ‘meme asset’ prima dell’evento spaziale. Nei forum non mancano opinioni contrastanti: “Io mi preparo sempre a una correzione,” confessa Gabriele Zanon, trader su Bitfinex. Altri invece puntano decisi alla rottura dei 10 centesimi, traguardo già toccato lo scorso maggio.
Intanto Billy Markus, fondatore di Dogecoin ma oggi fuori dal team tecnico, scherza su X: “A quanto pare stiamo davvero mandando un doge nello spazio”.
In sostanza, il mercato guarda a queste settimane come un test decisivo. Solo allora capiremo se questo rally sarà solido sopra i 10 centesimi, o se sarà solo l’ennesima fiammata legata al fascino delle missioni ‘lunari’ delle criptovalute.