Milano, 27 agosto 2026 – Dogecoin torna a farsi notare nel mondo delle criptovalute, guidando la ripresa delle cosiddette meme coin con un balzo settimanale del 23%. Negli ultimi due giorni, secondo CoinMarketCap, DOGE si è stabilizzato poco sopra gli 0,085 dollari, dopo aver superato la fatidica soglia di 0,10 dollari tra sabato notte e le prime ore di domenica. La capitalizzazione complessiva ora si attesta a 14,8 miliardi di dollari, confermando la moneta digitale tra le prime dieci per volume di mercato a livello globale.
Dogecoin oltre quota 0,10 dollari: le meme coin ripartono
Il ritorno di Dogecoin sopra i 0,10 dollari – raggiunto sabato sera intorno alle 22.30 italiane, secondo Binance – ha acceso l’attenzione sia dei piccoli risparmiatori che dei grandi investitori. Come sempre, non sono mancati i commenti e i meme sui social: su X (ex Twitter), la community dei “shibes” ha festeggiato con entusiasmo. “Un’altra settimana da protagonisti”, ha scritto l’utente _@dogefather_, “non molliamo mai”.
Nelle 24 ore dopo il picco, però, il prezzo si è stabilizzato tra 0,087 e 0,089 dollari, oscillando in un range stretto ma supportato da volumi sopra la media mensile. Per molti esperti questa fase è un vero test sulla tenuta della domanda dopo settimane di incertezza. Lo spiega bene Andrea Loffredo, consulente per Bitfinex: “Il movimento di DOGE è come un barometro per tutte le meme coin, spesso anticipa o amplifica quello che succede agli altri token simili”.
Capitalizzazione in crescita: Dogecoin regina tra le meme coin
Con una capitalizzazione che supera i 14,8 miliardi di dollari, Dogecoin resta ben saldo nella top ten mondiale delle criptovalute. Ethereum e Bitcoin restano lontani per valore assoluto, ma tra le altcoin più chiacchierate (da Shiba Inu a Pepe Coin) nessuna ha fatto meglio nell’ultima settimana rispetto alla moneta ispirata al famoso cane Shiba Inu.
Secondo Chainalysis, le transazioni su Dogecoin sono aumentate del 17% rispetto alla settimana precedente. Un segnale chiaro: gli operatori hanno ripreso a puntare sul token nonostante la volatilità ancora alta. “DOGE resta un asset fortemente speculativo,” sottolinea Claudia Carminati di CryptoCompare. Ma questo flusso in entrata indica una fiducia almeno temporanea nel movimento rialzista.
La spinta social dietro il rilancio
Dietro il recente ritorno di fiamma di Dogecoin c’è anche il peso della narrazione social. La community online gioca ancora un ruolo fondamentale: Elon Musk non ha twittato direttamente sulla moneta nelle ultime settimane ma vecchi post rilanciati hanno fatto riscoprire interesse e partecipazione. Su Reddit e Discord – soprattutto nei canali dedicati alle meme coin – è tornato a farsi sentire il dibattito sulle possibili novità tecniche.
Non è mancata neanche una punta di ironia: “DOGE non muore mai, va solo in letargo”, si legge in uno dei thread più seguiti su r/dogecoin. È proprio qui che si capisce come la forza del progetto stia tanto nei numeri quanto nello spirito della sua comunità.
Cautela tra prospettive e rischi
Per ora gli esperti mantengono prudenza. “Tutto dipenderà dal consolidamento sopra gli 0,085 dollari”, avverte Loffredo, ricordando che molti investitori sono pronti a vendere se il prezzo dovesse scendere ancora. Il rischio più grande resta quello di ritracciamenti improvvisi legati a rapide prese di profitto o movimenti speculativi tipici del settore.
Sul fronte regolatorio invece niente di nuovo: la Securities and Exchange Commission americana continua a non esprimersi sulle meme coin, lasciando ampio margine agli investitori al dettaglio.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
In sintesi, la corsa di Dogecoin segna un momento interessante per le criptovalute minori. Se il trend dovesse proseguire nelle prossime settimane – con prezzi stabili o in crescita sopra i livelli attuali – potremmo vedere nuovi capitali entrare nel mercato delle meme coin e forse nuovi rally all’orizzonte. Ma al momento vince la prudenza: la volatilità è alta e tutti guardano ogni mossa con attenzione.
La parola d’ordine nelle chat? “Stare calmi e non farsi prendere dalla fretta”, confida Marco Rizzi, piccolo investitore milanese da anni nel settore. In fondo sul mercato delle meme coin non si può mai dare nulla per scontato.