Coinbase ancora in calo: utenti Kalshi puntano su sottoperformance dell’exchange e Bitcoin in difficoltà

Cristina Manetti

21 Luglio 2026

San Francisco, 21 luglio 2026 – Coinbase torna sotto i riflettori. Ieri sera, poco dopo le 22 ora italiana, gli utenti di Kalshi, il prediction market specializzato in finanza, hanno acceso il dibattito sul rischio concreto che la piattaforma più importante per il trading di criptovalute negli Stati Uniti possa continuare a deludere le aspettative. Tra trader e analisti cresce la tensione, con lo sguardo fisso sull’andamento di bitcoin, il cui mercato resta incerto.

I dati che mettono in allarme

Da Kalshi arriva un segnale chiaro: più del 65% degli iscritti punta a un trimestre di risultati sotto tono per Coinbase. I numeri della borsa non danno tregua: ieri il titolo ha perso un altro 4,2% al Nasdaq nel pomeriggio locale (all’una di notte da noi), dopo una mattinata già segnata da vendite. Tom Kelly, analista indipendente da New York, commenta senza giri di parole: “Il morale è basso e il prezzo di bitcoin, stabile sotto i 56 mila dollari, non dà nessuna spinta”.

Coinbase e bitcoin: un legame stretto

Il destino di Coinbase sembra andare a braccetto con quello della criptovaluta più famosa al mondo. Ogni calo di bitcoin si ripercuote quasi subito sui conti dell’exchange. Lo conferma Rachel McAdams, capo ricerca a WestEnd Crypto: “Finché bitcoin rimane in questo limbo, non vediamo ripresa nell’attività su Coinbase”. E i numeri lo dimostrano: nel trimestre appena passato il volume medio giornaliero degli scambi è sceso del 18% rispetto ai primi mesi dell’anno, dati Coingecko alla mano.

Gli investitori restano guardinghi. Qualcuno tra i piccoli risparmiatori sta spostando soldi verso competitor come Kraken o Gemini, come si legge nelle chat su Telegram e Reddit. Un utente anonimo su r/wallstreetbets sintetizza così l’umore generale: “La gente aspetta segnali migliori prima di muoversi”.

Kalshi fa da termometro al sentiment cripto

Su Kalshi, le scommesse su Coinbase sono diventate un indicatore importante per capire l’umore del mercato crypto. Si punta a capire se l’azienda riuscirà a portare un margine operativo lordo positivo entro settembre, se il titolo tornerà sopra quota 100 dollari e se i volumi torneranno a salire. Tarek Mansour, CEO della piattaforma, ammette: “Dopo le presidenziali Usa, Coinbase è il tema con più partecipanti attivi”. Un dato che dice molto della tensione che circonda questo titolo.

La volatilità resta alta e gli ultimi report firmati JPMorgan e Citi confermano che “prezzi delle criptovalute e ricavi degli exchange camminano a braccetto”, con rischi superiori alla media pre-2024. Nel frattempo, Coinbase si prepara a presentare i risultati del secondo trimestre: appuntamento cruciale per capire la direzione futura.

Tra operatori e dipendenti cresce la preoccupazione

Dentro gli uffici della società si respira un clima teso. Fonti interne – che preferiscono restare anonime – raccontano di una certa inquietudine tra i team. Qualcuno teme tagli nel reparto sviluppo. Un dipendente incontrato nella sede di Market Street confida ad alanews.it: “Ci dicono di mantenere la calma, ma non vediamo segnali concreti”.

Fuori dall’edificio ieri pomeriggio c’erano poche persone in giro. Una ragazza delle pulizie con camicia a righe e badge rosso racconta: “Non ci sono più le file infinite dei mesi scorsi. Sembra tornata quella calma silenziosa del 2022”.

Che ne sarà di Coinbase?

Il destino dell’exchange sembra sempre più legato alle oscillazioni delle criptovalute e al sentiment degli investitori globali. Gli analisti principali non mettono in discussione la solidità dell’azienda ma riconoscono che l’atmosfera è cambiata rispetto ai boom del 2024-2025. Anche la SEC osserva ogni mossa da vicino, soprattutto dopo gli scandali fintech recenti.

In casa Coinbase nessuno vuole parlare ancora di crisi o rilancio definitivo; tutti aspettano i prossimi dati trimestrali per capire se davvero ci sarà un’inversione di tendenza nel mercato crypto. Fino ad allora, su Kalshi, la domanda resta sospesa: Coinbase può davvero tornare protagonista?

Change privacy settings
×