Milano, 22 agosto 2026 – Bitcoin tiene duro sopra i 75.000 dollari nella mattinata di giovedì, mentre XRP scavalca quota 1,30 dollari in un clima che torna a essere positivo per le criptovalute. L’ottimismo degli investitori, cresciuto nelle ultime ore, nasce sia dai nuovi capitali che stanno arrivando sul mercato, sia dall’attesa per il Clarity Act, la legge americana che dovrebbe mettere finalmente ordine sulle regole delle valute digitali negli Stati Uniti.
Clarity Act: il quadro normativo che tutti aspettano
Da settimane, in Usa e tra gli appassionati di criptovalute, si parla solo del Clarity Act. Questa proposta di legge mira a mettere nero su bianco regole chiare e stabili per il settore. A Washington la commissione Finanze della Camera ha fissato nuove audizioni sul tema per il 28 agosto. “Ci vogliono regole semplici e trasparenti, non si può più andare avanti nel caos” ha detto ieri Tom Emmer, uno dei principali sostenitori del disegno di legge, durante un intervento al Think Digital Forum di New York.
Negli ultimi due giorni molti osservatori hanno notato come l’attesa per una normativa più chiara abbia attirato nuovo denaro sulle piattaforme principali. Su Binance US i volumi sono saliti del 13% rispetto alla media di agosto; dati simili si vedono anche su Coinbase. Gli investitori professionali stanno aumentando l’esposizione su Bitcoin, visto come un “rifugio” in un momento incerto ma ricco di opportunità. Lo spiega bene Martina Ricciardi di Criptomercati24: “Molti aspettavano solo un segnale forte. Appena è diventato chiaro che il Congresso vuole davvero fare sul serio col Clarity Act, i soldi hanno iniziato a muoversi”.
Afflussi record e cambio di marcia negli investimenti
Il rally non riguarda solo i big come Bitcoin e XRP. Anche Ethereum, stabile poco sopra i 4.200 dollari, e Solana hanno visto afflussi importanti. Le piattaforme come Glassnode registrano picchi nei depositi in stablecoin e più scambi OTC: segnali evidenti che gli istituzionali stanno entrando con forza. CryptoQuant riporta che negli ultimi cinque giorni sono arrivati sul mercato oltre 2,1 miliardi di dollari in nuovi capitali: “Non si vedeva un’acquisto così forte dal gennaio scorso”, conferma Victor Zhou, analista finanziario a Singapore.
Questa combinazione di nuova liquidità e attese regolatorie ha spinto Bitcoin a mantenere livelli che fino a poche settimane fa sembravano lontani anni luce. Dopo aver superato i 75 mila dollari tra mercoledì sera e giovedì mattina (tra le 22 e le 8 italiane), il prezzo si è stabilizzato intorno ai 75.400 dollari alle 10.35 CET, con poche oscillazioni nella mattinata.
XRP oltre 1,30 dollari: cosa dicono i mercati
Nel mirino c’è anche XRP, la criptovaluta di Ripple Labs. Alle 9.15 CET il prezzo ha toccato quota 1,34 dollari, il massimo da venti mesi a questa parte. Dietro questo balzo c’è proprio il Clarity Act: XRP è coinvolta da tempo in battaglie legali con la SEC americana e una normativa chiara potrebbe far partire una nuova fase di crescita.
Davide Carli, trader indipendente con base a Londra, racconta: “Chi segue XRP da vicino è in trepidante attesa. Molti temevano altri intoppi legali ma ora – almeno nel breve periodo – sembra profilarsi una svolta”. Anche nelle community Telegram e Discord dedicate a XRP c’è fermento; gli utenti cercano informazioni sulle tempistiche e sulle votazioni in programma.
Prospettive e incognite sul futuro
Non manca però un clima di prudenza diffusa. Nessuno fra i grandi operatori dà per scontata una rapida approvazione del Clarity Act. Molto dipenderà dai compromessi tra Camera e Senato e dal peso dei grandi fondi americani, che chiedono chiarezza anche su stablecoin e DeFi. Luigi Ferrara di CryptoNews Italia mette in guardia: “Oggi l’atmosfera è positiva, ma basta un passo falso a Capitol Hill per far cambiare subito direzione ai prezzi”.
Nel frattempo il mercato delle criptovalute resta acceso. Tutti guardano a Washington mentre investitori italiani ed europei si preparano a muoversi secondo le mosse del Congresso americano. Per ora – dice un gestore romano sentito da alanews.it alle 11 – “La parola d’ordine è prudenza: volatilità alta e margini stretti, ma l’interesse resta forte”.