San Francisco, 12 settembre 2026 – Bitwise Asset Management ha annunciato oggi che il suo ETF su Dogecoin negli Stati Uniti, il Bitwise Web3 Opportunity ETF (ticker: BWOW), sarà chiuso e liquidato nelle prossime settimane. La notizia è arrivata poco prima di mezzogiorno, direttamente dagli uffici della società guidata da Hunter Horsley, che in una nota ha spiegato: “Le negoziazioni del fondo finiranno il 14 ottobre, mentre la liquidazione si concluderà il 22 ottobre”.
Bitwise chiude BWOW: stop alle negoziazioni dal 14 ottobre
Dietro questa decisione, fanno sapere fonti interne a Bitwise, c’è una “rivalutazione strategica dei prodotti” e la volontà di concentrare risorse su strumenti con più mercato. Lanciato nel 2024, BWOW è stato uno dei primi ETF americani a offrire un’esposizione indiretta a Dogecoin, puntando soprattutto su titoli legati all’ecosistema cripto e ai pagamenti digitali. Ma da tempo il fondo stenta: scambi molto bassi e asset in calo hanno spinto la società a chiudere. “Abbiamo voluto essere trasparenti con gli investitori – ha sottolineato una portavoce – comunicando per tempo tempi e modi della chiusura”.
Nelle ultime settimane la situazione non è migliorata. I dati di Morningstar mostrano che gli asset sono scesi sotto i 10 milioni di dollari, lontani dai 38 milioni toccati a metà 2025. Del resto, già da fine agosto circolavano voci tra gli addetti ai lavori su una possibile chiusura, soprattutto dopo che altre due società concorrenti avevano fatto lo stesso per mancanza di interesse istituzionale.
Liquidazione del fondo: cosa cambia e quando
Come da comunicato ufficiale, BWOW smetterà di essere scambiato alla chiusura dei mercati il 14 ottobre. Da quel momento sarà tolto dai listini di NYSE Arca, dove era quotato. Gli investitori riceveranno una somma in denaro calcolata sul valore patrimoniale netto al 22 ottobre, giorno previsto per il pagamento finale derivante dalla vendita degli asset sottostanti.
La società invita tutti i clienti “a valutare la vendita delle proprie quote entro la data indicata per evitare possibili discrepanze sui prezzi di liquidazione”, si legge nella nota. Sul sito Bitwise è stata attivata una sezione FAQ dedicata ai dettagli tecnici della chiusura, compresa la procedura per riscuotere i fondi e gli aspetti fiscali. Per qualsiasi dubbio c’è anche un indirizzo email diretto al servizio clienti.
Domanda fiacca e futuro incerto per gli ETF cripto
La chiusura di BWOW segna un altro capitolo difficile nel rapporto tra il mercato Usa e gli ETF tematici sulle criptovalute alternative, in particolare quelle meno radicate come Dogecoin rispetto a Bitcoin ed Ethereum. Nei mesi scorsi la volatilità di Dogecoin aveva già pesato sulle performance: lo stesso Horsley aveva ammesso nel report trimestrale di luglio che “la domanda retail si sta spostando verso strumenti più liquidi o piattaforme native”.
Gli esperti di Bloomberg Intelligence hanno definito BWOW “un esperimento interessante”, ma hanno evidenziato come sia difficile vedere prodotti simili decollare senza un supporto forte dagli investitori istituzionali. Negli ultimi dodici mesi negli Usa sono stati chiusi più ETF crypto di quanti ne siano stati lanciati: almeno sei fondi tematici hanno lasciato il mercato perché non raggiungevano i livelli minimi di asset.
Reazioni contrastate tra investitori ed esperti
Nei forum come Reddit r/dogecoin e su X (ex Twitter), molti utenti hanno preso la notizia con un certo distacco: “Era nell’aria – scrive ‘moonwalker_81’ – i volumi erano bassissimi da tempo”. Più severo invece il giudizio di Nate Geraci, presidente dell’ETF Store, secondo cui si tratta di “un segnale forte per tutto il settore ETF cripto: senza domanda concreta, questi prodotti non trovano acquirenti”.
Intanto le quotazioni di Dogecoin rimangono stabili intorno ai 0,057 dollari, dopo un inizio d’anno caratterizzato da forti oscillazioni mai sostenute da flussi solidi verso strumenti regolamentati. Bitwise assicura che continuerà a puntare sull’innovazione nel settore crypto, concentrandosi ora su prodotti legati a Bitcoin spot ed Ethereum futures.
La fine del fondo BWOW è dunque un passaggio importante nella crescita – fatta anche di stop e ripensamenti – dell’offerta finanziaria sulle criptovalute negli Stati Uniti. E riapre il dibattito sul futuro degli ETF costruiti intorno a monete nate come meme ma senza un solido appoggio istituzionale alle spalle.