Bitcoin supera l’oro: CZ prevede prezzo a 1 milione di dollari nel nuovo bull market

Cristina Manetti

28 Agosto 2026

Milano, 28 agosto 2026 – Ieri, Changpeng Zhao, il fondatore di Binance, ha ribadito con fermezza che il sorpasso di Bitcoin sull’oro non è più un sogno lontano, ma solo questione di tempo. Le sue parole, pronunciate durante il forum annuale sulla finanza digitale tenutosi nella storica sede di Piazza Affari intorno alle 16.30, hanno subito riacceso il dibattito tra investitori e addetti ai lavori. Sullo sfondo resta un obiettivo simbolico: Bitcoin a 1 milione di dollari, un traguardo che Zhao ritiene possibile grazie alla “spinta dei governi”.

Bitcoin come nuovo oro digitale? Zhao rilancia la previsione

Nel salone principale della Borsa di Milano, pieno zeppo di analisti e operatori fintech, Zhao non si è nascosto dietro frasi fatte o formule prudenti come spesso capita negli incontri istituzionali. “Non c’è dubbio: Bitcoin supererà l’oro come riserva di valore. Forse non quest’anno, ma ci arriveremo”, ha detto con calma mentre sullo schermo alle sue spalle scorrevano grafici e dati storici sulle principali criptovalute. Gli sguardi erano puntati su una cifra: circa 2.450 miliardi di dollari, la capitalizzazione attuale di Bitcoin secondo i dati aggiornati alle 10 di stamattina da Coinmarketcap, contro gli oltre 14mila miliardi dell’oro fisico stimati dal World Gold Council. La distanza è ancora enorme, ma come ha sottolineato lo stesso Zhao, “la crescita rapida della domanda istituzionale e la scarsità matematica del protocollo Bitcoin creano una dinamica diversa rispetto all’oro tradizionale”.

I governi accelerano: regolamentazione e liquidità favoriscono la crescita

Al centro del ragionamento di Zhao c’è il ruolo dei governi. Non solo per la regolamentazione, ma anche per la liquidità che stanno portando sui mercati digitali. “Le banche centrali stanno aumentando le riserve in asset digitali, almeno nei portafogli strategici più all’avanguardia. Anche gli Stati Uniti e alcune economie asiatiche hanno già avviato sperimentazioni”, ha spiegato Zhao citando i recenti report della BIS (Bank for International Settlements) e il caso della banca centrale di Singapore. A spingere verso il bitcoin, secondo lui, sono soprattutto due fattori: da una parte la crescente sfiducia nelle valute tradizionali (dollaro ed euro compresi), dall’altra l’aumento delle tensioni geopolitiche che spingono gli investitori istituzionali a diversificare le riserve.

Durante l’intervento è tornato anche il caso Turchia: qui, complice una valuta nazionale in costante calo, i volumi su Binance sono cresciuti del 18% nei primi sette mesi dell’anno. Una dinamica che potrebbe ripetersi altrove se non si riuscirà a contenere la pressione inflazionistica.

Le stime e le cautele del settore: soglia psicologica o realtà possibile?

Nonostante l’ottimismo di Zhao, tra gli operatori resta un po’ di scetticismo. “Il paragone tra oro e bitcoin è ancora prematuro: la volatilità è troppo alta e per molti investitori tradizionali Bitcoin non è ancora una vera riserva di valore”, ha osservato un gestore milanese presente all’evento che ha preferito restare anonimo. Anche il fatidico 1 milione di dollari per Bitcoin viene visto da molti più come una soglia psicologica che come un obiettivo realistico nel medio termine.

C’è però qualche segnale positivo dagli strumenti finanziari quotati: negli ultimi 12 mesi gli ETF su Bitcoin hanno raccolto afflussi netti per oltre 50 miliardi di dollari e Goldman Sachs ha confermato nell’ultima nota settimanale l’aumento dell’esposizione dei fondi pensione USA agli asset digitali. Dall’altra parte però restano i timori regolamentari: nelle ultime settimane la SEC statunitense ha annunciato nuovi controlli sui prodotti derivati legati alle criptovalute.

Oro e bitcoin: una sfida aperta tra domanda, innovazione e incertezza

Il confronto tra sostenitori dell’oro fisico e chi punta al “nuovo oro digitale” sembra destinato a durare ancora a lungo. Da un lato il metallo prezioso resta il protagonista nei forzieri delle banche centrali e nella fiducia dei risparmiatori più cauti; dall’altro il bitcoin continua ad attirare capitali freschi soprattutto tra le nuove generazioni e nei Paesi alle prese con crisi valutarie.

A margine dell’evento milanese, Zhao ha ribadito davanti ai microfoni di alanews: “Non sto dicendo che sarà una strada facile o senza ostacoli, ma ormai la direzione è tracciata”. La partita tra oro e bitcoin – tra vecchio e nuovo modo di intendere la ricchezza – si gioca ora anche negli uffici delle istituzioni finanziarie. Per i mercati, resta da vedere se la previsione del fondatore di Binance si trasformerà in realtà.

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