Bitcoin supera i 63.000$ e mira ai 64.000$: ETH e SOL rafforzano i supporti chiave dopo la volatilità

Corrado Pedemonti

6 Agosto 2026

Milano, 6 agosto 2026 – Il mercato delle criptovalute torna sotto i riflettori: nelle ultime 24 ore, Bitcoin ha superato quota 63.000 dollari, segnando una ripresa che molti analisti definiscono “decisiva” dopo una settimana di forte instabilità. Non solo BTC: anche Ethereum e Solana, seppur con dinamiche diverse, tengono i rispettivi livelli di supporto, spingendo operatori e investitori a riflettere su possibili scenari per l’estate.

Bitcoin si rafforza: livelli chiave superati

Dalla tarda serata di lunedì, il prezzo di Bitcoin è salito lentamente ma con decisione, fino a sfondare la soglia psicologica dei 63.000 dollari poco prima delle 8 del mattino, ora italiana. I dati di CoinMarketCap mostrano come il volume degli scambi sia aumentato proprio mentre veniva superata la resistenza a 62.800 dollari. “Quella fascia era un vero spartiacque tecnico”, spiega Riccardo Manca, analista per CryptoDesk. Oltrepassato il muro, qualche picco di volatilità ha accompagnato la corsa verso il nuovo obiettivo dei 64.000. Il motivo? Parte tecnica, legata alle strategie di trading sulle piattaforme, ma anche psicologica: molti ordini automatici si concentrano proprio attorno a quella cifra.

Ethereum e Solana: stabilità dopo le turbolenze

Non c’è solo Bitcoin al centro dell’attenzione. Anche le performance di Ethereum (ETH) e Solana (SOL) tengono banco tra gli operatori, dopo una settimana movimentata nel settore crypto. Tra lunedì e martedì notte, ETH si è stabilizzato intorno ai 3.450 dollari, mantenendo saldo il supporto individuato tra 3.400 e 3.500 dollari dagli analisti. Lo confermano i report della piattaforma Binance, che evidenziano come la maggior parte degli scambi si sia concentrata proprio in quell’intervallo. Per Solana la situazione è ancora più solida: uno dei token più discussi dell’anno per sviluppi e progetti DeFi si è fermato a circa 138 dollari, con poche variazioni durante la notte. “Per ora i livelli chiave sembrano tenere”, commenta Mario Cattaneo, portavoce della community Italian Crypto Club, lasciando però trasparire una certa prudenza.

I mercati internazionali osservano

L’impulso delle crypto non è passato inosservato neppure sui grandi mercati finanziari europei e americani. Nel primo pomeriggio di ieri alcuni fondi attivi a Londra e Francoforte hanno registrato un aumento della domanda di prodotti derivati legati a Bitcoin, secondo Bloomberg News. Intanto negli Stati Uniti resta aperto il dibattito sugli effetti che le norme della SEC potranno avere sugli exchange e sulla gestione dei nuovi ETF spot. Su Twitter e nei forum specializzati come Reddit/r/cryptocurrency molti investitori discutono sull’impatto che queste scelte normative potrebbero avere nel medio termine.

Volatilità sempre dietro l’angolo

La volatilità resta una costante con cui fare i conti. Basta guardare i grafici delle ultime settimane per vedere quanto velocemente si muovono sia BTC che le principali altcoin. Secondo Glassnode – società specializzata in analisi on-chain – nelle ultime 72 ore sono stati liquidati contratti per oltre 320 milioni di dollari tra posizioni long e short. “Il mercato reagisce subito agli shock”, spiega Caterina Rossi, analista finanziaria di Fideuram, ricordando come la cautela sia ormai la regola per chi maneggia cifre importanti. Ma non tutti sembrano intimoriti: “Ho imparato ad aspettare, questi momenti sono parte del gioco”, racconta Marco, giovane trader milanese contattato da alanews.it su Telegram.

Che cosa ci aspetta nelle prossime settimane

E ora? Gli esperti suggeriscono di tenere d’occhio i livelli dei 64.000 dollari per Bitcoin e quelli tra 3.400 e 3.600 per Ethereum: sono considerati snodi decisivi dai principali desk di trading. A pesare saranno anche i dati macroeconomici statunitensi in arrivo (inflazione, tassi), previsti nelle prossime settimane. Solo allora si capirà se questo rimbalzo potrà trasformarsi in una vera tendenza o resterà un fuoco di paglia nell’estate crypto 2026.

In ogni caso – ed è il messaggio unanime degli operatori – resta indispensabile muoversi con cautela: “Nessuno può dire dove andrà il mercato domani”, ammette Cattaneo scrollando le spalle davanti ai monitor spenti del suo studio romano alle 19:30 di ieri sera.

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