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Bitcoin supera 77.000 USD il 24 aprile 2026: Clarity Act e Fed spingono BTC verso i 100.000 USD

Corrado Pedemonti by Corrado Pedemonti
24 Aprile 2026
in Crypto

New York, 24 aprile 2026 – Il bitcoin ha superato oggi quota 77.000 dollari, toccando un picco che mancava da mesi. Nel frattempo, a Wall Street si fa strada il chiacchiericcio sulle possibili ripercussioni della nuova legge americana e delle mosse più recenti della Federal Reserve. A spingere la criptovaluta numero uno, spiegano alcuni analisti, sono soprattutto due fattori: l’approvazione del Clarity Act al Congresso e i rumors su un cambio di strategia nella politica monetaria degli Stati Uniti.

Clarity Act: cambiano le regole per le criptovalute negli Usa

Il Senato americano ha dato il via libera al Clarity Act ieri sera, poco prima delle 20 ora di Washington. Dopo mesi di confronto tra la Commissione Finanze e le lobby del settore, la legge mette ordine su tassazione e gestione degli asset digitali. Non solo: chiarisce molti aspetti legali che finora erano un’incognita per alcune piattaforme di scambio e autorizza le banche registrate a detenere e muovere criptovalute per conto dei clienti. “Adesso c’è una base concreta per spingere l’innovazione finanziaria”, ha commentato in audizione il senatore democratico John Warner, uno dei promotori.

Secondo dati di CoinDesk, nelle ultime 24 ore i volumi scambiati in BTC/USD sono saliti del 28% rispetto alla media settimanale. Un chiaro segnale che gli investitori vedono con favore questo nuovo assetto normativo. Stamattina alle 10:05 a New York il bitcoin ha segnato un prezzo di 77.412 dollari sulla piattaforma Coinbase. Per quanto riguarda le altre monete digitali principali, come Ethereum e Solana, i rialzi sono stati più contenuti.

Federal Reserve: nuovi segnali sui tassi di interesse

L’altra variabile che tiene banco è la posizione della Federal Reserve sui tassi di interesse. Da giorni circolano voci su un possibile cambio di rotta già nella riunione di maggio. Secondo fonti vicine alla Banca centrale riportate da Bloomberg, il presidente Jerome Powell starebbe considerando una revisione della stretta monetaria in corso, in risposta non solo all’inflazione ma anche ai nuovi scenari globali.

“Sembrano voler mandare segnali chiari ai mercati per evitare scossoni improvvisi – ha detto ieri Mark Fields, analista di Fidelity Digital Assets –. Se dovessero aprirsi margini per una politica meno rigida, la crypto potrebbe guadagnarci parecchio”. Nel frattempo, i rendimenti dei Treasury decennali sono scesi sotto il 3,5%, spingendo molti investitori verso asset più rischiosi come il bitcoin.

Verso quota 100.000? Le prospettive sul mercato

Gli esperti rimangono cauti ma ottimisti. Il trend attuale lascia intravedere la possibilità che il BTC arrivi a toccare i 100.000 dollari già nella seconda metà del 2026, soprattutto se la nuova regolamentazione riuscirà ad attrarre più investitori istituzionali. “Il mercato resta molto dinamico”, commenta Anthony Lee di Glassnode, “ma è evidente come l’attenzione dei grandi player tradizionali sia aumentata”.

Un report uscito oggi da CryptoCompare parla chiaro: dall’inizio dell’anno nei fondi legati al bitcoin scambiati a Wall Street sono entrati oltre 4 miliardi di dollari netti. La domanda è solida sia dagli hedge fund sia dai piccoli risparmiatori digitali. Tuttavia non mancano gli avvertimenti: “I rischi di una correzione restano alti – ammonisce la banca svizzera Julius Baer –. I cicli del bitcoin sono spesso difficili da prevedere”.

Effetti globali e reazioni dall’Europa

Il rally del bitcoin non si ferma agli Stati Uniti. In Europa le piattaforme principali – da Bitstamp a Kraken – hanno visto aumentare le transazioni nelle ultime due giornate. A Francoforte, nella sede della BCE, si sta valutando l’impatto delle nuove norme americane sugli equilibri finanziari mondiali. Christine Lagarde mantiene però un profilo prudente: “Seguiamo con attenzione l’evoluzione delle criptovalute ma la stabilità finanziaria resta prioritaria”, ha detto durante una conferenza stampa a Bruxelles.

Il futuro è ancora tutto da scrivere: tra i piccoli investitori sentiti da alanews.it c’è chi punta deciso ai 100.000 dollari, mentre altri sono pronti a uscire velocemente se dovesse arrivare una brusca inversione di rotta. Una cosa è certa: il bitcoin continua a tenere banco, attirando lo sguardo attento di mercati e opinione pubblica, nel bene e nel male.

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