MemeCore ($M) Explode con Short Squeeze: ZachXBT Avverte su Rischi di Manipolazione e Rally Sospetto

Corrado Pedemonti

23 Aprile 2026

Milano, 23 aprile 2026 – Il token MemeCore ($M) ha vissuto un vero e proprio terremoto nelle ultime 24 ore sul mercato delle criptovalute: il prezzo è schizzato di oltre il 300% grazie a uno short squeeze improvviso che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Tra le 10 e le 14 del mattino, su exchange come Binance e Bybit, si sono visti volumi anomali che hanno fatto partire l’effetto domino. Nel mezzo della tempesta, l’analista noto come ZachXBT ha lanciato un allarme su X: “Manipolazione evidente”, scriveva alle 12:43, scatenando un acceso dibattito tra investitori e addetti ai lavori.

MemeCore esplode in poche ore: liquidazioni record e confusione

La corsa di MemeCore ($M) non è passata inosservata. Secondo i dati di CoinGecko, nel giro di poche ore il prezzo è volato da 0,0038 a oltre 0,017 dollari per token. Un salto pazzesco, tanto che un utente su Telegram confessava alle 11:15: “Nessuno capiva cosa stava succedendo, gli short venivano chiusi uno dietro l’altro”. Le piattaforme hanno registrato liquidazioni per quasi 7 milioni di dollari, con centinaia di trader costretti a comprare per limitare le perdite. In pochi minuti, gli ordini automatici hanno spinto ancora più in alto i prezzi.

Nel bel mezzo del boom sono arrivate anche segnalazioni di blocchi temporanei su alcune funzioni di trading. Uno sviluppatore di PancakeSwap parla di “congestione anomala, probabilmente causata da bot e front-running massiccio”. In molte voci si è levata la richiesta di prudenza: “Serve trasparenza. Il rischio manipolazione non va mai sottovalutato”, ha detto alle 12:20 il consulente fintech Marco Leoni.

ZachXBT punta il dito: “Movimenti strani dagli indirizzi principali”

Nel mezzo del caos, ZachXBT, uno degli analisti più ascoltati nel mondo crypto, ha pubblicato una serie di tweet su X (ex Twitter) ricostruendo quello che secondo lui è successo. Due indirizzi legati a wallet storici avrebbero accumulato token prima dell’impennata per poi venderli a ondate coordinate durante lo short squeeze. “Non è la prima volta che vediamo schemi simili sui meme token”, ha scritto alle 13:07. Non sono mancati però i commenti scettici: “Se c’è manipolazione, chi ci rimette sono sempre i piccoli”.

Al momento nessuna autorità ha preso posizione sulla vicenda. Ma dalla community di CryptoWatchers, specializzata in frodi cripto, arriva la conferma: “I segnali ci sono tutti e l’analisi on-chain sta già seguendo i movimenti”. Il dibattito resta aperto tra chi vede domanda genuina e chi invece punta il dito contro manovre orchestrate per gonfiare il prezzo.

Maxi Doge ($MAXI) fa il suo ingresso con una presale seguita da vicino

Sul fronte nuovi token, oggi alle 16 è partita la presale di Maxi Doge ($MAXI) su LaunchpadX, l’ennesima variante della moda dei meme coin. Il prezzo iniziale si aggira sui 0,00027 dollari per token con un minimo d’acquisto fissato a 50 dollari. In appena due ore sono stati raccolti circa 800mila dollari in USDT, una cifra che conferma quanto questo segmento continui ad attirare piccoli risparmiatori e speculatori nonostante la volatilità estrema.

Un trader attivo su Discord commenta alle 16:48: “Questi progetti spesso durano poco ma chi entra all’inizio può fare jackpot. L’importante è non farsi prendere dall’entusiasmo”. Tra gli utenti si mescolano speranze e prudenza; i moderatori insistono sul fatto che sia fondamentale “fare bene le proprie ricerche” prima di rischiare troppo.

Meme token sotto la lente d’ingrandimento

Il rally improvviso di MemeCore ($M) insieme alla nascita di nuovi progetti come Maxi Doge ($MAXI) riaccendono le preoccupazioni sulla tenuta dei meme token in un mercato già fragile e volatile. La professoressa Chiara Fornaro della Bocconi avverte: “Ogni balzo così va preso con le pinze. Spesso dietro ci sta più confusione che valore reale”.

Nel frattempo gli exchange tengono d’occhio la situazione. Una fonte interna a KuCoin conferma alle 17:10: “Stiamo monitorando tutto”. L’attenzione resta alta nelle prossime ore perché se la volatilità non si placa potrebbero arrivare interventi regolatori importanti. Per ora rimane il dato incontestabile: in poche ore un token fino a ieri poco conosciuto è finito ancora una volta al centro della scena mondiale delle criptovalute.

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