Un’operazione da oltre un miliardo di dollari cambia gli equilibri nel mondo dei servizi digitali più utilizzati dagli utenti. La piattaforma di misurazione della velocità internet più famosa al mondo e uno dei principali strumenti per monitorare i disservizi online passano di mano, segnando una svolta importante nel settore della connettività.
Accenture acquisisce Speedtest e Downdetector
È ufficiale: Accenture ha raggiunto un accordo per rilevare la divisione Connectivity di Ziff Davis, che comprende Ookla, la società proprietaria di Speedtest e Downdetector. Il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno a 1,2 miliardi di dollari.
Si tratta di due strumenti ormai entrati stabilmente nella routine digitale di milioni di persone. Speedtest è diventato il riferimento globale per verificare le performance della propria connessione, mentre Downdetector è utilizzato quotidianamente per controllare in tempo reale eventuali malfunzionamenti di siti web, piattaforme e servizi online.
Perché Ziff Davis ha deciso di vendere
Per Ziff Davis la cessione rientra in una più ampia strategia di riorganizzazione. Il gruppo intende concentrare maggiormente risorse e investimenti sui brand editoriali principali, tra cui IGN, Mashable ed Everyday Health.
Negli ultimi mesi la società ha avviato diverse operazioni interne nel comparto dei media digitali, intervenendo sulle redazioni e razionalizzando le strutture editoriali. La vendita della divisione Connectivity si inserisce quindi in un percorso di ridefinizione del core business, con l’obiettivo di rafforzare la presenza nei settori considerati strategici.
Da investimento milionario a operazione miliardaria
La traiettoria di Ookla all’interno di Ziff Davis rappresenta un caso emblematico di investimento di successo. Nel 2014 la società era stata acquisita per circa 14 milioni di euro. Da allora il mercato della connettività ha conosciuto una crescita significativa, trainata dall’espansione delle reti mobili, dallo sviluppo del 5G e dall’aumento della domanda di banda durante gli anni della pandemia.
Questi fattori hanno contribuito a rendere sempre più centrale la misurazione delle prestazioni di rete, spingendo l’utilizzo di servizi come Speedtest e Downdetector. Il risultato è stato un incremento costante del valore della divisione, fino a trasformare un’operazione relativamente contenuta in un affare miliardario.
I numeri della crescita e le prospettive per Accenture
Solo nel 2025 la divisione Connectivity ha generato ricavi per circa 213 milioni di euro, confermando la solidità del business legato all’analisi delle reti e al monitoraggio delle performance digitali.
Per Accenture, multinazionale della consulenza tecnologica con sede a Dublino, l’acquisizione rappresenta un tassello strategico. Integrare strumenti di analisi così diffusi consentirà di rafforzare l’offerta di servizi avanzati dedicati all’ottimizzazione delle infrastrutture di rete e alla gestione dei dati.
Tempistiche e gestione della transazione
Il passaggio di proprietà non sarà immediato. La chiusura definitiva dell’operazione richiederà ancora alcuni mesi, necessari per completare tutti i passaggi formali previsti. Fino al completamento della transazione, Ziff Davis continuerà a gestire Speedtest e Downdetector, garantendo continuità operativa agli utenti.
L’operazione segna comunque un momento di svolta per due piattaforme che, nel tempo, sono diventate strumenti indispensabili per orientarsi nel mondo sempre più complesso della connettività globale.
