Londra, 17 luglio 2026 – Sempre più italiani che si preparano a un viaggio nel Regno Unito si chiedono come fare per usare Internet sul cellulare durante la loro permanenza. Una questione pratica, che riguarda sia chi viaggia per lavoro sia chi parte per turismo. Da quando la Gran Bretagna ha ufficializzato l’uscita dall’Unione Europea, infatti, sono cambiati costi e offerte per la connessione dati mobile, con un impatto diretto sulle abitudini di chi arriva dall’Italia.
Connessione Internet e roaming dopo la Brexit
Dal 2021, con la Brexit ormai realtà consolidata, il roaming gratuito tra Regno Unito e Paesi Ue non è più scontato. Molti operatori telefonici italiani hanno rivisto i contratti e oggi usare i propri Giga come a casa è diventato più complicato. A seconda della compagnia, si possono avere costi extra o limiti sul traffico dati. Alcuni hanno mantenuto offerte convenienti, altri invece applicano tariffe aggiuntive una volta superata una certa soglia.
Andrea, 34 anni, che da Roma Termini sta per partire alla volta di Liverpool, racconta: “Ho controllato sul sito del mio operatore e ho scoperto che oltre un certo limite potrei pagare più di dieci euro al giorno.” Vodafone e TIM indicano prezzi tra 2 e 5 euro al giorno per pacchetti base, mentre Iliad prevede una tariffa fissa quando si supera il limite mensile.
Le alternative locali: SIM britanniche e eSIM
Per non rischiare brutte sorprese in bolletta, molti preferiscono comprare una SIM britannica o una eSIM locale. Negli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted – così come ai corner dentro King’s Cross – è ormai comune vedere code davanti ai desk degli operatori inglesi. “Siamo pronti per la stagione turistica,” spiega una commessa del negozio Three UK a Londra. “I pacchetti più richiesti offrono 10 o 20 Giga validi un mese a partire da 15 sterline.”
Le eSIM, cioè le versioni digitali delle tradizionali schede SIM, stanno spopolando tra chi ha smartphone recentissimi. In pochi minuti si scarica il profilo sul telefono e si attiva la linea senza dover passare dal negozio. Una soluzione comoda anche per chi resta in città solo qualche giorno.
WiFi pubblico e hotspot: tra vantaggi e rischi
Un’altra strada scelta da molti turisti è il WiFi pubblico. A Londra, secondo l’ultimo report della Municipalità di giugno 2026, ci sono oltre 1.500 punti di accesso distribuiti tra musei, pub e stazioni della metropolitana. Usare queste reti – spesso gratuite – significa risparmiare dati mobili ma comporta anche dei rischi. “Attenzione ai WiFi pubblici,” avverte il consulente informatico Pietro Masini. “Sono reti condivise e più esposte a problemi di sicurezza o furto di dati personali.”
In alternativa, ci sono i hotspot portatili noleggiabili a prezzi che vanno dalle 4 alle 8 sterline al giorno (secondo Tep Wireless). Questi piccoli router permettono di collegare fino a cinque dispositivi contemporaneamente.
Consigli pratici prima della partenza
Prima di partire è fondamentale fare qualche verifica: leggere bene il proprio contratto telefonico e valutare se conviene prendere in anticipo una SIM inglese o un pacchetto dati internazionale. “Meglio evitare acquisti dell’ultimo minuto in aeroporto,” suggerisce Stefania Marzi di Adiconsum Lombardia. “Alcuni operatori consentono di prenotare online la SIM con ritiro in hotel o aeroporto.”
Molti combinano le soluzioni: usano i dati residui solo in emergenza e si affidano al WiFi certificato negli hotel o nei bar convenzionati. La questione dei costi extra resta però centrale: secondo uno studio Altroconsumo di maggio 2026, uno su quattro utenti rientrati dal Regno Unito ha segnalato addebiti inattesi sul traffico dati.
Resta alta l’attenzione sulle tariffe
In attesa di nuovi accordi fra Ue e Regno Unito, l’unica cosa certa è informarsi bene prima della partenza: leggere condizioni e prezzi con attenzione, controllare le notifiche appena arrivati nel Paese sono passi fondamentali per evitare spiacevoli sorprese in bolletta. Chi viaggia dall’Italia sa che oggi navigare su Internet nel Regno Unito non è più automatico come qualche anno fa. Ma con un po’ di accortezza si può restare sempre connessi senza farsi prendere alla sprovvista dal conto finale.