New York, 7 luglio 2026 – Le piattaforme di prediction market Kalshi e Polymarket hanno visto nelle ultime settimane un boom nei volumi di scambio, numeri che, secondo gli esperti, non si erano mai visti prima d’ora. Il tutto è partito con la fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo di calcio: sabato 4 luglio, intorno alle 20.30 ora italiana, gli operatori dei due siti hanno assistito a un’ondata di transazioni mai registrata prima, molto sopra la media degli ultimi mesi.
Volumi record sui prediction market spinti dalla Coppa del Mondo
Nel dettaglio, tra il 1 e il 6 luglio, dati di Dune Analytics mostrano come su Polymarket siano passati oltre 112 milioni di dollari in scambi legati a risultati delle partite, passaggi del turno e marcatori. Un vero record per la piattaforma nata a New York, che finora navigava intorno ai 65 milioni settimanali. Anche Kalshi, che opera sotto il controllo della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) americana, ha registrato una crescita netta: +41% nei volumi rispetto allo stesso periodo del 2025.
«Abbiamo notato un interesse in crescita non solo sulle partite di calcio ma anche su scenari politici e meteorologici», ha spiegato Emily Rogers, portavoce di Kalshi. L’impennata dei volumi lascia pensare che la spinta del calcio abbia fatto da traino anche ad altri mercati, con scommesse (così le chiamano gli utenti, pur se il modello è diverso) su tutto: dalla possibilità di tempeste tropicali in Florida fino alle elezioni anticipate nel Regno Unito.
Non solo sport: politica ed eventi climatici sotto i riflettori
L’attenzione non si è limitata al calcio. Il 5 luglio, ad esempio, le scommesse sulle elezioni presidenziali americane hanno toccato i 23 milioni di dollari in poche ore su Polymarket. A scatenare l’interesse era la voce – poi smentita dalla Casa Bianca – sul possibile ritiro di uno dei candidati principali. Un utente noto come ‘ballpark23’ ha commentato su X: «Qui dentro si segue la politica quasi più del calcio, e la liquidità risponde subito ai rumors».
Da settimane gli operatori registrano anche un aumento degli scambi legati agli eventi climatici estremi. Kalshi, in particolare, propone contratti sulla quantità di pioggia a Houston o sulla temperatura media a Parigi per singole settimane: l’ultima ondata di caldo in Europa ha fatto triplicare i volumi rispetto a giugno.
Come funzionano i prediction market
Polymarket e Kalshi permettono agli utenti di comprare quote su eventi futuri con esiti binari o multipli (vince A oppure B; piove oppure no), con prezzi che cambiano a seconda della domanda. L’idea deriva dai mercati finanziari tradizionali ma si applica ad avvenimenti sportivi o d’attualità. Chi indovina porta a casa la differenza tra il prezzo d’acquisto e quello finale.
In Italia queste piattaforme non sono autorizzate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ma l’interesse cresce anche tra gli utenti europei. Secondo il report “Prediction Markets 2026” pubblicato da Blockdata lo scorso maggio, «il 57% dei nuovi account su Polymarket arriva da Paesi fuori dagli Stati Uniti», segno che il fenomeno sta andando ben oltre i confini americani.
Nuovi utenti in crescita e reazioni degli operatori
Il boom nei volumi ha spinto anche le nuove iscrizioni. Kalshi parla di oltre 94mila nuovi conti aperti nelle ultime tre settimane; Polymarket registra punte giornaliere sopra le 11mila registrazioni. Le community online, da Reddit a Telegram, sono diventate più vivaci: «Mai visto niente del genere – ha scritto l’utente HyperJules – è come essere in una borsa valori dove puoi puntare persino sul meteo».
Per ora le autorità americane seguono il fenomeno con attenzione. La CFTC ha ribadito che «la vigilanza resta alta su tutte le piattaforme che offrono derivati legati ad eventi reali» e non esclude nuove regole nei prossimi mesi.
Scenari futuri e questioni regolatorie sul tavolo
Se il successo dei prediction market continuerà così, la questione della regolamentazione tornerà al centro anche in Europa. Nel frattempo, sia nel quartier generale di Kalshi a Manhattan sia sul canale Discord di Polymarket si respira ottimismo. «Finché ci saranno eventi incerti nel mondo – ammette Rogers – ci sarà domanda per questi mercati». Resta da capire se siamo davanti a una nuova frontiera della finanza partecipativa o solo all’ennesima moda destinata a svanire con il fischio finale della Coppa del Mondo.