Cryptohack
  • Ultime notizie
  • Crypto
  • Metaverso
  • NFT
  • DeFi
  • Cyber Security
  • Approfondimenti
No Result
View All Result
  • Ultime notizie
  • Crypto
  • Metaverso
  • NFT
  • DeFi
  • Cyber Security
  • Approfondimenti
No Result
View All Result
Cryptohack
No Result
View All Result
Home DeFi

Israele, arresti nell’IDF per insider trading su Polymarket: guerra e scommesse a rischio

Cristina Manetti by Cristina Manetti
13 Febbraio 2026
in DeFi

Tel Aviv, 13 febbraio 2026 – In Israele è scoppiato un caso di insider trading che ha subito attirato l’attenzione. Secondo fonti vicine all’inchiesta, alcuni cittadini avrebbero usato informazioni militari riservate per fare scommesse su Polymarket, una delle piattaforme di mercato decentralizzato più famose nel campo delle previsioni finanziarie. La vicenda coinvolge sia apparati di sicurezza che operatori civili ed è venuta alla luce lunedì, quando l’Unità anti-frode della polizia ha avviato perquisizioni a Gerusalemme e Tel Aviv. I dettagli restano in parte coperti dal segreto investigativo, ma è chiaro che le ripercussioni potrebbero andare ben oltre i confini israeliani.

Insider trading su Polymarket: la dinamica dei fatti

Le prime ricostruzioni, trapelate ieri pomeriggio dagli ambienti finanziari di Tel Aviv, raccontano di una serie di scommesse sospette fatte tra novembre e dicembre 2025 su Polymarket. Il sospetto è che qualcuno abbia avuto accesso in anticipo a dettagli su operazioni militari delle Forze di Difesa israeliane. Le puntate riguardavano eventi geopolitici come attacchi aerei, escalation nei territori o nuove offensive. E questi eventi si sono puntualmente verificati poche ore o giorni dopo.

Le indagini hanno già identificato almeno tre utenti israeliani grazie alla collaborazione tra l’Autorità dei mercati finanziari e gli esperti informatici delle forze dell’ordine. Una scommessa in particolare, legata all’aumento delle operazioni nella Striscia di Gaza, avrebbe portato un guadagno molto alto a un singolo portafoglio elettronico. Gli inquirenti non escludono che dietro ci siano altri soggetti, anche fuori dal paese.

I vertici istituzionali reagiscono: la sicurezza prima di tutto

Il caso è stato reso pubblico solo ieri sera e ha spinto il ministro della Difesa, Yoav Galant, a intervenire duramente: “La sicurezza nazionale non può essere oggetto di scommessa o speculazione”, ha detto in una nota ai media. Parole forti che trovano d’accordo anche l’Intelligence militare, pronta a valutare tagli più severi all’accesso alle informazioni sensibili, riservandole ai vertici più stretti.

Alla Borsa di Tel Aviv la notizia ha creato qualche nervosismo tra gli investitori già nelle prime ore del mattino. Alcuni analisti contattati hanno spiegato come “l’uso scorretto di dati riservati per fare soldi sia un vero rischio per la fiducia nel sistema finanziario”.

Polymarket sotto i riflettori: cosa c’è dietro la piattaforma

Al centro della bufera c’è Polymarket, piattaforma basata su blockchain nata a New York nel 2020. È diventata rapidamente popolare tra chi vuole scommettere sugli esiti di eventi politici, sportivi e finanziari. In Israele questi “mercati predittivi” erano già sotto osservazione: secondo la Banca Centrale, negli ultimi due anni il loro uso è cresciuto del 35%. Il problema – dicono gli esperti – è che questa trasparenza è solo apparente: “Dietro i wallet anonimi – spiega uno degli investigatori – si nascondono persone con accesso a informazioni segrete”.

A sottolineare la complessità del tema è anche Yossi Meir, docente di diritto finanziario all’Università di Tel Aviv: “Questo caso dimostra quanto sia difficile regolare strumenti decentralizzati quando ci sono dati riservati in gioco. Il rischio vero è creare circuiti paralleli fuori dal controllo dell’economia ufficiale”.

Indagini in corso e possibili intrecci internazionali

Nel frattempo le indagini si allargano. Tra gli ambienti della procura si parla di possibili legami con operatori stranieri, forse collegati ad agenzie internazionali o gruppi privati specializzati nel trading ad alta frequenza. La polizia israeliana tiene segreti i nomi degli indagati ma conferma che almeno due società esterne esperte nell’analisi delle transazioni blockchain sono coinvolte.

Gli investigatori hanno chiesto il supporto di Europol per monitorare flussi sospetti di criptovalute. Non si esclude nemmeno una collaborazione con l’FBI: “Stiamo valutando ogni pista possibile”, ha detto un portavoce del Ministero della Giustizia.

Regole da rivedere? Dubbi e sfide per il futuro

Sullo sfondo resta aperta la questione della regolamentazione dei mercati predittivi. C’è chi chiede norme più rigide per evitare abusi, soprattutto quando si parla di informazioni militari o diplomatiche delicate. Ma altri mettono in guardia dal rischio di bloccare un settore innovativo con regole troppo strette.

Per ora c’è una certezza sola: questo caso ha acceso i riflettori su un nodo delicato tra sicurezza nazionale e nuovi strumenti digitali legati alla finanza. E come ha ammesso uno degli investigatori coinvolti, lasciando intendere che siamo solo all’inizio: “Non sarà l’ultima volta che sentiremo parlare di episodi simili”.

Articoli recenti

  • SWI Group investe 800 milioni per rivoluzionare il mining con l’intelligenza artificiale
  • Arthur Hayes lancia FLOP, la blockchain AI che rivoluziona il mining con le GPU
  • Bitcoin scende a $78.000 per l’aumento dei rendimenti USA, Bitcoin Hyper vola oltre $33 milioni in prevendita
  • Ledger conferma impianti hardware non autorizzati in wallet Nano X: a rischio 93 milioni, coinvolto CryptoBilis
  • GTA 6 a rischio leak: CyberLeek minaccia il rilascio completo se meme coin Solana tocca 30 milioni
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007
legal@editorially.it - redazione@editorially.it
Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

No Result
View All Result
  • Ultime notizie
  • Crypto
  • Metaverso
  • NFT
  • DeFi
  • Cyber Security
  • Approfondimenti

Copyright © 2025 - Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva 16947451007 legal@editorially.it - redazione@editorially.it Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001