Milano, 20 settembre 2026 – Motorola ha presentato in questi giorni tre nuovi smartphone pensati per gli appassionati di fotografia, con modelli che vanno dall’economico fino ai pieghevoli più sofisticati. L’annuncio è arrivato questa mattina direttamente dalla sede milanese dell’azienda, ormai saldamente nel gruppo Lenovo. L’obiettivo? Rispondere a un pubblico sempre più attento alle foto – sia per uso personale sia per i social – ma con esigenze e budget molto diversi tra loro.
Tre smartphone su misura per ogni fotografo
La nuova gamma comprende il modello base, chiamato Moto G Photo, un dispositivo di fascia media, l’Edge Pro Camera, e infine il pieghevole top di gamma, il Razr Flex Lens. Tre telefoni con un unico scopo: offrire un’esperienza fotografica di qualità, ciascuno con caratteristiche pensate per specifiche necessità.
Marco Bianchi, responsabile marketing di Motorola Italia, ha spiegato: “Abbiamo ascoltato i nostri clienti e capito che chi usa lo smartphone per fotografare vuole flessibilità e risultati soddisfacenti senza complicazioni.” Durante la presentazione in via Tortona, i presenti hanno potuto mettere alla prova i dispositivi scattando foto a oggetti e dettagli allestiti nello showroom.
Moto G Photo: semplice ma efficace
Il più accessibile della linea, il Moto G Photo, è pensato per chi vuole “scattare bene senza spendere troppo”, ha sintetizzato Bianchi. Monta una doppia fotocamera posteriore da 50 megapixel e una frontale da 16, con funzioni base come la modalità notturna e l’HDR automatico. L’interfaccia è pulita: poche opzioni e accesso rapido alla galleria. Il processore non è dei più potenti (un Snapdragon 4 Gen 3), ma nei test si è dimostrato abbastanza veloce negli scatti durante il giorno.
Il telefono dà una sensazione robusta in mano: pesa meno di 190 grammi, ha una scocca in plastica ma con finitura satinata che limita le ditate. Il prezzo? 249 euro, disponibile nei negozi italiani dal 25 settembre.
Edge Pro Camera: chi vuole fare sul serio
Salendo di livello c’è l’Edge Pro Camera. Qui a fare la differenza sono i sensori: il principale da 108 megapixel, uno ultragrandangolare da 16 e un teleobiettivo ottico con zoom 3x. “Questo modello è pensato per chi fotografa soggetti in movimento o in condizioni di luce complicate”, spiega ancora Bianchi. Non mancano il supporto al formato RAW, la stabilizzazione ottica e filtri colore applicabili in tempo reale.
Lo schermo OLED da 6,7 pollici offre una buona luminosità. Durante la prova sul campo la fotocamera si è comportata bene sia nei ritratti sia nelle macro. Il prezzo sarà di 499 euro, con disponibilità da ottobre.
Razr Flex Lens: pieghevole e selfie al centro
Il pezzo forte della presentazione è stato senza dubbio il pieghevole Razr Flex Lens. Il focus qui è sulla doppia fotocamera frontale da 32 megapixel, ideale per selfie e videochiamate. Sul retro ci sono due moduli separati (uno standard da 50 megapixel e uno zoom ottico 2x). Il display esterno, piccolo (3,4 pollici), permette di vedere in anteprima gli scatti senza dover aprire il telefono.
Sul fronte software c’è una modalità “autoscatto” che funziona con i gesti della mano. “È un’idea nata dalle richieste degli utenti più giovani”, confida Bianchi. Il Razr Flex Lens sarà disponibile dal 15 ottobre a un prezzo di 899 euro.
Una strategia per tutte le tasche
Motorola punta quindi a coprire varie fasce di prezzo senza abbandonare quella economica. “Non tutti vogliono o possono spendere molto per uno smartphone fotografico”, sottolinea Bianchi. Con questa nuova gamma si cerca di dare a tutti la possibilità di migliorare le proprie foto senza spendere una fortuna.
Nei prossimi mesi sono previsti eventi dedicati nei negozi Unieuro e Mediaworld, con dimostrazioni live e workshop gratuiti per imparare le basi della fotografia con lo smartphone.
Prime impressioni positive
Chi ha partecipato alla presentazione si è detto soddisfatto soprattutto per la chiarezza delle proposte offerte dalla casa americana. “Finalmente qualcuno che ti spiega cosa può fare davvero la fotocamera senza confonderti le idee”, ha commentato un giovane studente milanese.
Gli analisti vedono nella strategia Motorola un tentativo concreto di recuperare terreno nel segmento mid-range, rimasto fermo negli ultimi tempi. Sarà il mercato a decidere se questi tre modelli sapranno conquistare chi cerca l’equilibrio giusto tra qualità delle foto e prezzo contenuto.