Roma, 2 luglio 2026 – Da qualche mese a questa parte, sempre più persone in tutta Italia si lamentano di problemi nella ricezione dei canali Rai, con un’attenzione particolare su Rai 2. Il disagio non risparmia né le grandi città né le zone più isolate. Dalla Capitale al Nord, fino ad alcune aree del Sud, il fenomeno si fa sentire, complici i recenti cambiamenti tecnologici e i lavori di adeguamento alle nuove frequenze.
Problemi di ricezione Rai 2: la situazione attuale
I problemi nel vedere Rai 2 si traducono spesso in schermi neri, assenza di audio o immagini sfocate, e capitano a orari diversi. “Da una settimana qui a Roma sud il canale sparisce ogni sera”, racconta Andrea, che abita a Tor Bella Monaca. A Milano, nel quartiere Baggio, Giorgio — pensionato — conferma: “Solo su Rai 2 lo schermo diventa grigio”, dice parlando con il call center Rai. E non va meglio a Torino dove, stando a una segnalazione riportata dallo stesso sito della Rai, “dopo le 21 sintonizzarsi diventa un’impresa”.
Il servizio clienti Rai non nasconde l’afflusso record di richieste: “Negli ultimi giorni sono arrivate decine di telefonate per questo problema”, spiega una centralinista, aggiungendo che il guasto riguarda principalmente Rai 2, anche se in certi orari salta pure qualche altro canale pubblico.
Le cause: cambi tecnologici e lavori di adeguamento
La Rai e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy spiegano che tutto dipende dall’adeguamento alle nuove frequenze legato al passaggio al Digitale Terrestre di seconda generazione (DVB-T2). Dal 2024 è partito un progressivo spostamento delle frequenze necessario per far spazio al 5G e per riallocare lo spettro radio. Proprio i multiplex usati da Rai 2 sono coinvolti nei lavori tecnici ancora in corso, che comprendono la sostituzione dei vecchi ripetitori e la rimappatura delle frequenze in molte regioni.
“La situazione dovrebbe tornare alla normalità entro l’autunno”, ha detto pochi giorni fa un portavoce della Rai, sottolineando come alcuni ritardi dipendano anche da problemi logistici e dalla mancanza di componenti elettronici. Nel frattempo, chi abita nelle zone coinvolte è invitato a provare a risintonizzare il televisore, così da recuperare tutti i canali disponibili.
Le zone più colpite e gli orari critici
Non tutte le aree pagano lo stesso prezzo: Lazio e Lombardia sono quelle con più segnalazioni, ma anche la provincia di Bari e alcune zone montane dell’Abruzzo vedono interruzioni frequenti, soprattutto tra le 19 e le 23. “Proprio durante la partita su Rai 2 il segnale è saltato”, racconta Mauro da Lanciano. Nei condomini più datati i problemi si aggravano per via degli impianti centralizzati vecchi: “In via Monte Grappa a Torino il tecnico ci ha spiegato che serve un filtro nuovo per vedere Rai 2”, riferisce una residente incontrata in portineria.
Cosa possono fare gli utenti: consigli pratici
Finché i lavori non saranno finiti, la Rai consiglia qualche passo semplice ma importante: prima di tutto una buona vecchia risintonizzazione automatica dei canali. “Meglio farla anche più volte a settimana in questo periodo di passaggio”, suggerisce un operatore del servizio clienti. Se il problema continua potrebbe servire un controllo dell’antenna, specialmente negli stabili con impianti più datati. Maurizio L., tecnico del settore, spiega che “a volte serve l’intervento di un professionista per aggiornare i componenti”, con costi che vanno dagli 80 ai 200 euro.
Le prospettive future e le rassicurazioni
Dalla Rai e dal Ministero arrivano assicurazioni: la ricezione di Rai 2 tornerà stabile ovunque non appena si chiuderà la fase di migrazione al nuovo standard digitale. Intanto i tecnici continuano a lavorare nelle regioni dove il problema si fa sentire di più. “Stiamo facendo tutto quello che possiamo per limitare i disagi”, garantiscono dalla sede Rai di Saxa Rubra.
Per chi invece non vuole aspettare o proprio non riesce a risolvere c’è sempre una via d’uscita: con RaiPlay è possibile seguire tutti i programmi in streaming tramite app o sito web. Una soluzione temporanea — magari non ideale per tutti — ma che consente comunque di restare aggiornati su telegiornali e eventi sportivi senza interruzioni.
