Chrome rivoluziona la navigazione: arrivano le schede verticali per un browser più ordinato

Salvatore Broggi

15 Aprile 2026

Milano, 15 aprile 2026 – Google annuncia i tab verticali su Chrome e aggiorna la Modalità di Lettura, puntando a una navigazione più semplice e organizzata. Le novità arriveranno piano piano nelle prossime settimane, sia su Windows sia su Mac, segnando un passaggio atteso per il browser più usato al mondo.

Tab verticali: cambiare il modo di gestire le schede

Non è una sorpresa che Google si muova in questa direzione: altri browser, come Microsoft Edge e Vivaldi, hanno già adottato i tab laterali da tempo. Chrome finora era rimasto fedele ai tab orizzontali in cima alla finestra. “Abbiamo visto che gestire tante schede aperte crea confusione”, spiega Sabrina Tan, product manager di Chrome. Da qui l’idea di spostare l’elenco delle schede a sinistra dello schermo, così da lasciare più spazio alla pagina e facilitare il riconoscimento e il raggruppamento dei siti.

Niente installazioni manuali: basta aggiornare Chrome all’ultima versione. Poi si attiva il pulsante apposito accanto alla barra degli indirizzi. Un cambiamento apparentemente semplice, ma che può rivoluzionare le abitudini digitali. “Lo aspettavamo da tempo anche su Chrome”, conferma Giovanni Reale, consulente informatico milanese incontrato in via Torino. Per chi lavora con molte schede aperte è una manna: “Non serve più perdere tempo a cercare quella giusta tra decine di icone simili”. C’è chi però preferisce la vecchia disposizione, ammette Reale, “ma è importante che ora si possa scegliere”.

Modalità di Lettura: più flessibilità per concentrarsi

Oltre ai tab verticali, Google presenta un restyling della Modalità di Lettura, pensata per leggere articoli o documenti senza distrazioni. Via pubblicità, immagini superflue e altri elementi di disturbo. La novità più interessante? Più opzioni per personalizzare font, dimensione dei caratteri e temi scuri per la lettura notturna.

“Abbiamo ascoltato chi ci usa”, racconta Lakshmi Rao del team Reader Mode. Ora si potranno anche mantenere i link e le note a piè pagina attivi: fondamentale per chi legge report o testi tecnici e ha bisogno di consultare fonti senza uscire dalla modalità semplificata.

Una mossa per tenere il passo con la concorrenza?

La sfida tra browser passa sempre dalla facilità d’uso. Negli ultimi anni Microsoft Edge ha fatto breccia nel pubblico Google-friendly grazie ai tab verticali. “Google sembra aver preso spunto dai feedback raccolti altrove”, commenta Edoardo Lissi, giornalista tech esperto in privacy digitale. Resta da vedere quanto presto gli utenti adotteranno questi cambiamenti: secondo StatCounter a marzo 2026 Chrome domina con oltre il 62%, seguito da Safari al 19% e Edge all’8%.

Le nuove funzioni arriveranno prima sul canale beta e dev, poi su quello stabile. Google assicura nessun rallentamento nelle prestazioni, anche se qualche utente nei forum internazionali ha già segnalato piccoli problemi isolati.

Prime reazioni e cosa aspettarsi

“È un aggiornamento che molti aspettavano”, confida Silvia Grossi, programmatrice freelance incontrata all’università Bicocca. Qualcuno resta scettico (“Alla fine è solo un dettaglio”), ma sembra chiaro che Google abbia dato ascolto a una richiesta reale degli utenti.

Al momento non si parla di novità su privacy o sicurezza: il focus resta sulla produttività. “Vogliamo semplificare la vita digitale”, conclude Tan. Ma sarà nel quotidiano – tra ufficio e casa – che capiremo se questa piccola rivoluzione riuscirà davvero a mettere ordine nel caos delle nostre giornate online.

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