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Home Crypto

Aave aumenta i tassi di prestito USDe per bloccare il looping: rendimento sUSDe potrebbe salire al 5,2%

Corrado Pedemonti by Corrado Pedemonti
4 Settembre 2026
in Crypto

Milano, 4 settembre 2026 – Aave, il noto protocollo di prestiti decentralizzati che opera su più blockchain, ha aperto il dibattito tra gli utenti su una proposta che potrebbe portare a un aumento dei tassi di interesse sui prestiti in USDe. L’obiettivo emerso durante una call online di martedì sera è chiaro: mettere un freno al cosiddetto looping, una pratica con cui alcuni operatori sfruttano ripetutamente la stessa posizione per massimizzare i guadagni.

Prestiti più costosi per fermare il looping

La governance di Aave ha spiegato che la proposta prevede un aumento del tasso base sui prestiti in USDe. In concreto, chi deposita sUSDe – la versione “staked” del token – potrebbe vedere salire il rendimento fino al 5,2% annuo, rispetto al 3,8-4,1% attuale. Per chi non è familiare con il termine, il looping è quel meccanismo che permette di prendere in prestito una criptovaluta per comprarne altra e usarla poi come garanzia per nuovi prestiti, creando così una leva artificiale e potenzialmente rischiosa. Un utente noto come “CryptoRino” ha commentato: “Così com’è ora, il sistema incoraggia strategie che mettono a rischio la stabilità del protocollo”.

Un freno alle strategie aggressive?

Sul forum governance.aave.com gli sviluppatori hanno sottolineato come l’innalzamento dei tassi dovrebbe rendere meno conveniente questo tipo di operazioni. “È questione di trovare un equilibrio tra attrarre depositanti e mantenere sicura la piattaforma”, ha detto uno dei principali contributori al progetto. Dai dati presentati emerge che negli ultimi tempi i prestiti in USDe sono cresciuti del 22% rispetto al mese prima, con un picco nelle ore notturne tra le 2 e le 4 del mattino (ora italiana), momento in cui si concentrano molte attività speculative.

La comunità si divide tra timori e ricordi

La proposta, resa pubblica lunedì sera, ha già raccolto oltre 300 commenti in meno di un giorno, con opinioni molto contrastanti. “Alzare i tassi potrebbe penalizzare anche chi usa Aave per operazioni tranquille”, ha scritto “Elena_DeFi”. Altri hanno invece ricordato episodi passati – come quello della primavera 2024 – quando il looping aveva causato forti squilibri nei pool di liquidità. Fonti interne indicano che il voto ufficiale dovrebbe svolgersi entro venerdì 6 settembre, ma non è escluso che vengano avanzate modifiche prima della chiusura della consultazione.

Quali ripercussioni per la DeFi?

Il cambiamento potrebbe non restare confinato ad Aave. Secondo l’osservatorio DeFi Pulse, molti occhi sono puntati su questa mossa. Se i tassi saliranno davvero e ridurranno il looping, alcuni trader potrebbero spostarsi verso protocolli meno restrittivi. Resta poi da capire cosa succederà ai piccoli utenti e ai rendimenti futuri. Il ricercatore Pietro Ferri avverte: “Serve molta attenzione: se i tassi diventano troppo alti si rischia che i depositanti scappino”.

Il voto decisivo e cosa aspettarsi

Le prossime ore saranno cruciali per vedere quanta gente parteciperà al voto e se arriveranno nuovi aggiustamenti alla proposta. Da fonti vicine alla governance filtra prudenza: nessuno vuole mettere a rischio l’attrattività di Aave proprio ora che la concorrenza fra le piattaforme di prestito si fa sempre più dura. Il risultato sarà seguito con interesse anche dagli investitori istituzionali più importanti nel settore DeFi, come Paradigm e Dragonfly Capital. Solo allora si potrà capire davvero quale strada prenderà il protocollo e come cambieranno le dinamiche dei tassi nella finanza decentralizzata.

Nel frattempo il prezzo del token USDe resta stabile: nelle ultime 24 ore ha oscillato intorno a quota 0,998 dollari secondo CoinMarketCap, segno che i mercati aspettano sviluppi senza farsi prendere dal panico. Sullo sfondo resta aperta la grande domanda: come cambieranno le regole nel mondo della finanza decentralizzata, dove ogni decisione può stravolgere equilibri faticosamente conquistati?

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