X introduce restrizioni su Grok per impedire manipolazioni inopportune di immagini di persone reali

Grok 3: la nuova IA di Elon Musk tra innovazione e provocazione

Grok 3: la nuova IA di Elon Musk tra innovazione e provocazione - Cryptohack.it

Redazione Cryptohack

15 Gennaio 2026

Washington, 14 gennaio 2026 – In risposta a crescenti preoccupazioni internazionali e a pressioni normative, il social network X, guidato da Elon Musk, ha annunciato l’adozione di nuove misure per limitare le capacità del suo chatbot di intelligenza artificiale Grok di modificare immagini di persone reali in modo inappropriato, in particolare per quanto riguarda la creazione di immagini con abiti rivelatori.

Le nuove restrizioni su Grok per tutelare le persone reali

Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla piattaforma, sono state introdotte misure tecnologiche che impediscono a Grok di generare o modificare immagini di persone reali con abiti rivelatori, come bikini o simili. Questa restrizione è valida per tutti gli utenti, compresi gli abbonati a pagamento, con l’obiettivo di contrastare l’uso improprio dell’intelligenza artificiale per “spogliare” virtualmente individui senza consenso. X sottolinea che tali limitazioni sono parte di un impegno più ampio volto a promuovere un utilizzo etico e responsabile della tecnologia AI integrata nel proprio ecosistema.

Indagini e pressioni internazionali

Le novità arrivano in un contesto di crescente attenzione da parte delle autorità. In particolare, lo Stato della California ha avviato un’indagine su xAI, la società sviluppatrice di Grok, a seguito della diffusione di immagini sessualmente esplicite create dal chatbot, alcune delle quali coinvolgono donne e bambini. Il procuratore della California, Rob Bonta, ha definito la situazione “sconvolgente”, mentre il governatore Gavin Newsom ha chiesto un intervento immediato da parte della giustizia. Parallelamente, la Commissione Europea ha dichiarato di monitorare attentamente l’efficacia delle nuove modifiche introdotte da X e ha avvertito che, se non ritenute sufficienti, potrà ricorrere a misure di applicazione previste dal Digital Services Act (DSA).

Le autorità europee hanno inoltre richiesto che X conservi tutti i documenti e dati relativi a Grok fino alla fine del 2026, nell’ambito di un’indagine più ampia sui sistemi di raccomandazione e algoritmi utilizzati dalla piattaforma per la diffusione di contenuti illegali.

Queste iniziative sottolineano l’importanza di un controllo rigoroso sull’uso delle tecnologie di intelligenza artificiale, soprattutto quando si tratta di manipolazioni di immagini che possono ledere la dignità e i diritti delle persone reali.

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