New York, 9 ottobre 2026 – Da fine ottobre, i possessori americani di smartphone Galaxy potranno finalmente inviare USDC all’estero direttamente tramite Samsung Wallet. Una novità che cambia le carte in tavola per milioni di utenti negli Stati Uniti, che fino a oggi dovevano affidarsi a metodi più tradizionali e spesso più lenti per i pagamenti internazionali. L’annuncio, arrivato ieri da Samsung Electronics America, conferma la partnership con la piattaforma blockchain Crypto.com, già attiva in diversi mercati emergenti. È una notizia attesa da tempo nel mondo fintech, che arriva a meno di tre anni dall’ultimo grande aggiornamento del sistema di pagamento integrato nei device Samsung.
Samsung Wallet e USDC: una rivoluzione nei trasferimenti internazionali
In questa prima fase, rivolta agli utenti statunitensi, il servizio permetterà di inviare stablecoin USDC – una criptovaluta ancorata al dollaro – in più di 70 paesi. Il tutto con pochi click sull’app già presente sui Galaxy. L’idea alla base è semplice: tagliare tempi e costi dei trasferimenti internazionali, una voce di spesa importante per molte famiglie che ricevono rimesse dall’estero. Secondo la World Bank, nel 2025 il costo medio per un bonifico oltreconfine ha toccato il 5,2% dell’importo inviato.
«Abbiamo collaborato con Crypto.com per offrire un sistema facile, sicuro e trasparente a chi usa Galaxy e deve inviare soldi ai propri cari fuori dagli Stati Uniti», ha spiegato ieri pomeriggio Tim Baxter, CEO di Samsung Electronics America, durante una conferenza stampa a New York. Gli utenti dovranno solo scegliere quanto inviare in USDC, selezionare la destinazione e confermare l’operazione tramite riconoscimento biometrico o PIN. A ricevere i fondi sarà il destinatario nella valuta locale, grazie a partner bancari e fintech presenti sul territorio.
USDC al centro: tra sicurezza e regolamentazione
La scelta di puntare su USDC non è casuale. «È la stablecoin più usata nei pagamenti digitali regolamentati», ha detto chiaramente Kris Marszalek, fondatore di Crypto.com. Negli ultimi anni le stablecoin sono diventate un punto fermo per chi cerca stabilità nel mondo crypto, soprattutto dopo le oscillazioni del mercato tradizionale e l’aumento della vigilanza americana sui flussi finanziari internazionali. Gestita dal consorzio statunitense Centre e legata uno a uno al dollaro USA, USDC si è imposta per trasparenza e affidabilità, sfidando concorrenti come Tether (USDT) e DAI.
Negli Stati Uniti le transazioni in stablecoin sono cresciute del 140% nell’ultimo anno, secondo dati della Federal Reserve. E Samsung punta proprio su questo segmento di mercato, rivolgendosi sia agli immigrati sia a chi lavora online o ha attività all’estero. «Solo allora», ha confidato Baxter ai giornalisti, «ci siamo resi conto che la domanda superava quello che i canali bancari tradizionali riuscivano a offrire».
Come funziona il trasferimento: veloce e sicuro
La funzione sarà disponibile dall’aggiornamento di Samsung Wallet previsto dal 27 ottobre su tutti i Galaxy compatibili negli USA. Gli utenti dovranno collegare il loro account Crypto.com all’app e completare la verifica KYC (Know Your Customer), obbligatoria per legge contro il riciclaggio di denaro. I trasferimenti potranno essere effettuati sette giorni su sette, anche fuori dagli orari bancari normali. Non sono stati annunciati limiti precisi per singola transazione, ma fonti interne parlano di importi tra 10 e 2.000 dollari.
Il punto forte è proprio la rapidità: quasi sempre il denaro arriva entro dieci minuti dalla conferma dell’invio. Il costo? «Una commissione fissa intorno a 1,5 dollari», ha detto via email un portavoce Samsung. La ricevuta è immediata nell’app stessa. «Tutto sotto controllo», ha ribadito Baxter, «con la possibilità di seguire passo passo lo stato del trasferimento in tempo reale».
Primi commenti e prospettive: si parte dagli Stati Uniti
Le reazioni non si sono fatte attendere. Alcuni analisti finanziari sentiti ieri da alanews.it vedono in questa mossa un possibile acceleratore per l’adozione delle valute digitali da parte del grande pubblico americano, aprendo la strada a servizi simili anche nei pagamenti tra aziende o nell’e-commerce internazionale. Al momento non è previsto il lancio della funzione in Europa o Asia: Samsung precisa che ogni eventuale espansione dipenderà dalle normative locali e dai riscontri raccolti negli Stati Uniti.
«Per ora ci concentriamo sul mercato americano», ha ribadito Baxter prima di lasciare la sala stampa sulla 52esima strada a Manhattan. Nei prossimi mesi saranno sotto osservazione volumi e soddisfazione degli utenti Galaxy che useranno USDC per inviare soldi all’estero con Samsung Wallet. Un esperimento concreto con grandi potenzialità per il futuro del denaro digitale nel mondo reale.