Milano, 25 ottobre 2026 – Dopo sette mesi di cali di fila, il prezzo di ONDO ha finalmente virato al rialzo a settembre, interrompendo una lunga serie negativa che aveva fatto preoccupare parecchio investitori e addetti ai lavori. Il rimbalzo, osservato il 23 settembre sui principali exchange internazionali, ha riacceso i riflettori su questa criptovaluta, spingendo analisti e operatori a chiedersi cosa sta succedendo e quali potrebbero essere i prossimi sviluppi.
Dopo mesi difficili, spuntano i primi segnali di inversione
I dati raccolti da CoinGecko e confermati da Binance alle 17 ora italiana mostrano come la quotazione di ONDO abbia guadagnato più del 4% nella terza settimana di settembre. Un segnale importante, che ha interrotto la serie negativa iniziata a febbraio, con un calo complessivo del 30% dai picchi di gennaio (0,93 dollari) fino al minimo locale di 0,61 dollari toccato il 9 settembre. Da quel punto in poi si è cominciata a vedere una timida risalita: volumi in crescita dal primo pomeriggio del 18 settembre e scambi più vivaci.
Nel dettaglio, già il 20 settembre la domanda è tornata sopra quota 0,68 dollari. Come spiegano gli operatori di Bitfinex, in quei giorni “molti ordini stop sono stati liquidati e si sono aperte nuove posizioni long”, segnali chiari che la fase potrebbe essere finalmente rialzista.
Occhi puntati sui livelli tecnici chiave
Il movimento del prezzo ha riportato sotto i riflettori alcune soglie considerate fondamentali dagli esperti. Secondo l’ultimo report di CryptoQuant, superare la resistenza a 0,70 dollari – raggiunta nella serata del 22 settembre – ha aperto la strada per ulteriori salite nel breve periodo. “Il prossimo obiettivo naturale è la fascia tra 0,74 e 0,78 dollari”, sottolinea Marco Grassi, strategist di Ambrosetti Digital. Ma avverte: “La volatilità resta alta e l’umore degli investitori può cambiare da un momento all’altro”.
Guardando agli indicatori tecnici — in particolare RSI e MACD — il momentum sembra favorire una prosecuzione del trend rialzista. L’RSI giornaliero è passato sopra quota 54, segnalando un ritorno di forza relativa; il MACD è tornato positivo dopo un lungo periodo in calo. Tuttavia, come fa notare un trader intervistato da alanews nel suo studio milanese: “Basta una notizia negativa su regolamentazione o mercato Usa per rimettere tutto in discussione in poche ore”.
Ripresa guidata da domanda istituzionale e nuovi prodotti
Dietro al rimbalzo ci sono diversi fattori. A partire dal lancio, il 15 settembre, di nuovi strumenti finanziari basati su ONDO, che alcune piattaforme americane hanno messo sul mercato secondo quanto comunicato da DeFi Pulse. Questi prodotti derivati hanno attirato l’attenzione sia dei fondi d’investimento sia dei piccoli risparmiatori. “Abbiamo visto ordini importanti arrivare soprattutto dal Nord Europa e dagli Stati Uniti”, racconta una fonte interna a Kraken, precisando che l’offerta spot è calata proprio nelle ore di maggiore crescita.
Anche i social media e i forum specializzati hanno fatto la loro parte: le discussioni su ONDO sono aumentate del 27% nella seconda metà di settembre, secondo LunarCrush. Da qui sono emersi anche i primi segnali di FOMO (fear of missing out), con utenti che ammettono: “Non volevamo perderci questa corsa proprio adesso”.
Scenari aperti: cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Gli esperti restano cauti. “Il recupero è netto ma serve confermare questi nuovi livelli”, spiega Giulia Fiorentini di CryptoLabs. Il nodo principale resta quello dei fondamentali: ONDO non ha ancora raggiunto numeri paragonabili alle criptovalute più grandi per capitalizzazione o volumi giornalieri. Però — fanno notare — il comportamento degli investitori lascia intuire che qualcosa stia cambiando rispetto ai mesi passati.
Molti invitano a tenere gli occhi ben aperti nelle prossime settimane: eventuali nuovi annunci o problemi regolatori potrebbero ribaltare la situazione molto rapidamente. Intanto chi ha puntato sulla ripresa preferisce stare con i piedi per terra: “Abbiamo recuperato parte delle perdite”, confessa un trader romano, “ma parlare di inversione definitiva sarebbe ancora troppo presto”.