Perché ETH6900 Sale e SPX6900 Crolla: Analisi del Trend nel Mercato delle Memecoin

Corrado Pedemonti

29 Novembre 2025

Milano, 29 novembre 2025 – Il mercato delle **memecoin**, da mesi sotto i riflettori per la sua grande volatilità, ha registrato nelle ultime 24 ore un nuovo rallentamento. Secondo i dati raccolti da CoinMarketCap, punto di riferimento per il settore, la **capitalizzazione complessiva** delle principali criptovalute a tema è scesa sotto i **50 miliardi di dollari**, segnando una contrazione dello **0,5%**. Un calo non drastico, ma sufficiente per gli esperti a confermare una tendenza negativa che va avanti dall’inizio dell’autunno.

## **Gli investitori puntano su asset più sicuri**

Il segnale non sorprende. Da settimane, raccontano operatori attivi a Milano ma anche a Londra e New York, si assiste a un progressivo spostamento dei capitali fuori dai prodotti considerati “ad alto rischio” come **Dogecoin**, **Shiba Inu** e altre meme token. “La liquidità sta tornando su asset più solidi e tradizionali”, spiega Fabio Russo, gestore di una boutique d’investimento che segue da vicino le cripto alternative. Perché? “Gli investitori – anche i piccoli risparmiatori attratti dai guadagni facili – stanno diventando più prudenti. Nelle chat Telegram e nei forum specializzati si avverte un clima molto meno entusiasta rispetto alla scorsa primavera”, aggiunge Russo.

A spingere alla cautela è soprattutto l’incertezza che grava sui mercati globali. Dall’**inflazione ancora alta** in Usa ed Europa alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, i motivi di nervosismo non mancano. In questo scenario, non sorprende che i capitali cerchino rifugio in strumenti più affidabili come il **bitcoin** e le stablecoin ancorate al dollaro.

## **Capitalizzazione ai minimi da mesi**

La discesa sotto la soglia dei **50 miliardi** è un livello che non si vedeva dallo scorso agosto, fanno notare alcune società di analisi londinesi come CryptoCompare. A quel tempo le memecoin avevano ripreso terreno grazie a campagne social su X (ex Twitter) e TikTok. Ora però lo scenario si è capovolto. “Solo ieri”, si legge nell’ultimo report settimanale pubblicato online, “i flussi netti in uscita dal settore hanno superato quelli in ingresso, segnalando che la fase di correzione potrebbe non essere ancora finita”.

Le cause sono anche tecniche: molti progetti legati alle meme token non hanno portato aggiornamenti importanti o roadmap chiare negli ultimi mesi. E così si naviga a vista, con molta prudenza. “C’è stata troppa speculazione – ha scritto su Reddit un veterano della community che si firma GhostOnChain – adesso la gente cerca qualcosa di più concreto”.

## **Le reazioni tra operatori e community**

Nei gruppi social dedicati alle memecoin il tono è cambiato rispetto a qualche tempo fa. C’è chi ammette di aver già venduto gran parte delle proprie posizioni, lasciando magari un “gettone” solo per nostalgia o per seguire l’evolversi della situazione. Altri sperano che queste fasi ribassiste possano diventare occasioni di acquisto speculativo, ma senza l’entusiasmo esagerato dei rally passati.

Anche tra gli sviluppatori dei progetti più conosciuti filtra qualche preoccupazione. “Stiamo lavorando su nuove funzioni”, hanno scritto in una nota sul server Discord ufficiale del team dietro Shiba Inu. Però – dicono alcuni moderatori anonimi – ci vorrà tempo per riguadagnare la fiducia degli investitori storici e attirarne di nuovi.

## **Cosa aspettarsi nei prossimi mesi**

E adesso? Gli addetti ai lavori sono d’accordo: molto dipenderà dall’andamento dell’economia globale e dalla capacità delle meme token di rinnovarsi davvero. Per ora il mercato sembra più maturo, con occhi puntati sui fondamentali. Il traguardo dei **50 miliardi** resta sotto osservazione come possibile spartiacque per capire se questo capitolo delle memecoin sia ormai agli sgoccioli o se ci sia spazio per un rimbalzo a sorpresa.

Un messaggio chiaro arriva dal mondo delle criptovalute: oggi più che mai la parola d’ordine è una sola – prudenza.

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