OKX lancia la Crypto Card in Europa: paga con Stablecoin ovunque Mastercard sia accettata

Salvatore Broggi

28 Gennaio 2026

Londra, 28 gennaio 2026 – OKX, uno dei nomi di punta nel mondo delle criptovalute, ha dato il via oggi a una novità importante per gli utenti europei: la sua carta di pagamento digitale. Chi ha completato la verifica dell’identità potrà usare le stablecoin per pagare in tutti i negozi che accettano Mastercard. L’iniziativa, partita questa mattina tra le 9 e le 10 nelle principali capitali europee, vuole rendere più semplice l’uso concreto delle valute digitali nella vita di tutti i giorni e far crescere il pubblico della finanza decentralizzata.

OKX lancia la carta: crypto anche al supermercato

Poco dopo le 9, la società ha diffuso un comunicato per spiegare che la nuova OKX Card sarà disponibile subito per chi vive nell’area SEE (Spazio Economico Europeo) e ha già un account verificato sulla piattaforma. Sono, secondo le stime interne, oltre 2 milioni gli utenti potenziali. “Vogliamo abbattere il muro tra criptovalute e pagamenti tradizionali”, ha detto Jason Lau, Chief Innovation Officer di OKX. “Gli utenti potranno pagare con stablecoin come USDT o USDC esattamente come se usassero euro, senza complicazioni”.

Dal punto di vista pratico, la carta – disponibile sia in versione fisica che digitale – trasforma subito gli importi spesi da stablecoin in euro, con commissioni dichiarate “tra le più basse sul mercato”. Tutto avviene attraverso la rete Mastercard: nei POS dei negozi partner la transazione appare come una qualsiasi operazione con carta tradizionale.

Stablecoin e sicurezza: cosa cambia per chi paga

La sicurezza resta un tema chiave. In una nota indirizzata alla stampa, Mastercard ha voluto sottolineare che tutte le transazioni con la OKX Card saranno controllate con le stesse misure anti-frode usate per carte di credito e debito standard. “Questa collaborazione nasce dall’esigenza di offrire uno strumento non solo innovativo ma anche affidabile a chi vuole spendere in criptovalute”, si legge nella dichiarazione del responsabile europeo dei pagamenti digitali, Thomas Götz.

I dati dell’Osservatorio Politecnico di Milano mostrano che il mercato europeo delle carte collegate a wallet cripto è cresciuto del 38% nell’ultimo anno. Però, finora pochi operatori hanno stretto accordi diretti con circuiti internazionali come Mastercard o Visa. Per questo la mossa di OKX è molto attesa soprattutto tra i giovani professionisti nelle grandi città. La carta sarà affiancata da un’app dedicata che permette di bloccarla o sbloccarla al volo e ricevere notifiche push ad ogni acquisto.

Pagare caffè e bollette in stablecoin: i primi test in città

Le prime prove sono scattate stamattina a Berlino, Madrid e Parigi. Nel quartiere Charlottenburg di Berlino, poco dopo le 10, una trentenne italiana residente all’estero racconta di aver pagato un cappuccino con la carta: “È stato veloce come usare una carta normale. Ho ricevuto subito una notifica sull’app”. Situazioni simili sono state segnalate ai terminali contactless nei supermercati di Madrid e agli sportelli automatici in Francia.

Fonti interne riferiscono che nelle prossime settimane si avvieranno accordi con alcune catene della grande distribuzione per testare offerte speciali riservate a chi usa stablecoin tramite la OKX Card. L’obiettivo è ampliare progressivamente le funzioni della carta, compresa – richiesta da diversi utenti sui social – la possibilità di prelevare piccole somme convertite in euro direttamente dagli ATM convenzionati.

Regole e dubbi: il nodo della regolamentazione

Questa mossa arriva mentre l’attenzione sulle regole è alta. Solo una settimana fa, la Commissione Europea ha ribadito l’importanza di linee guida comuni sulle stablecoin nell’area euro. Per ora OKX assicura che tutte le procedure KYC (Know Your Customer) rispettano gli standard previsti dalla normativa antiriciclaggio.

Resta da vedere quanto questa novità potrà davvero cambiare l’uso quotidiano delle criptovalute nei pagamenti. Gli analisti sentiti da Alanews dicono che OKX sta mettendo alla prova il rapporto tra finanza tradizionale e blockchain in Europa. Nei prossimi mesi capiremo se questa carta entrerà nelle abitudini della gente o resterà roba da appassionati tech.

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